Costa M.: gemellaggio con Clonmel, nel 30° anno si rinnova il bel rapporto di amicizia



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Foto di gruppo tra consiglieri comunali masnaghesi e delegazione irlandese


Un'intesa che, al di là della differenza linguistica - peraltro superabile senza troppe difficoltà - dura ininterrottamente da trent'anni. Si sono celebrati nella serata di venerdì 17 giugno i festeggiamenti per il rinnovo dell'importante gemellaggio tra Costa Masnaga e Clonmel, la cittadina irlandese a cui il paese è unito da tre decadi.

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Il sindaco Patrick English è infatti giunto in Brianza insieme a una delegazione di rappresentanti del comitato del gemellaggio, che intesse costantemente i rapporti tra i due paesi. Via Nazario Sauro è stata chiusa la traffico per lasciare spazio a lunghe tavolate.

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La sindaca Sabina Panzeri con il primo cittadino di Clonmel Patrick English

Circa 170 commensali hanno infatti riempito tutti i posti disponibili per la cena. Proprio dalla frazione di Tregolo, infatti, è partito nel 1802 Carlo "Charles" Bianconi, ideatore del primo sistema di trasporti a cavallo nella terra d'Irlanda, in ricordo del quale è stato avviato un rapporto tra i due paesi.Intorno alle 20.30, poi, un piccolo corteo, aperto dal corpo musicale Santa Cecilia sotto la direzione del maestro Angelo Sormani, ha sfilato per le vie del paese. Masnaghesi e irlandesi hanno raggiunto, mano nella mano come gesto concreto di unione e fratellanza tra le due comunità, la sede del Municipio dove, nella sala delle adunanze, si è tenuto un consiglio comunale straordinario.

Il corpo musicale Santa Cecilia in corteo

Unico punto all'ordine del giorno: il rinnovo di quest'amicizia che ormai va al di là dei semplici rapporti istituzionali. "Il gemellaggio è stato uno strumento importante di sensibilizzazione, di partecipazione e di cooperazione tra comunità locali di paesi diversi ma soprattutto è stata un'opportunità per creare autentici legami di amicizia fra noi, cittadini di lingue e tradizioni diverse, uniti però dall'orizzonte europeo" ha esordito la sindaca Sabina Panzeri. "Quest'amicizia ci ha aiutato a migliorare la reciproca conoscenza delle nostre comunità, ci ha permesso di vivere, condividere esperienze che ci hanno arricchito. Ci ha consentito di consolidare in noi la percezione di una comune appartenenza alla Casa europea, ci ha aiutato a capire che l'incontro tra diverse identità e radici storiche, culturali e sociali può essere occasione di crescita per le nostre comunità" ha aggiunto Panzeri, appellandosi ai giovani, futuri testimoni di questo solido legame. La sindaca ha poi richiamato la delibera del 1986, con la quale si è dato vita al rapporto di gemellaggio.

Da sinistra la segretaria comunale, dottoressa Marisa Vitone, il vicesindaco Cristian Pozzi, la sindaca Sabina Panzeri, il sindaco irlandese Patrick English, il presidente del comitato irlandese Ted Boyle e il traduttore Rinaldo D'Amico


Per la prima volta, infatti, una delegazione irlandese era stata ricevuta in Comune in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Bianconi.La parola è quindi passata al sindaco Patrick English e al rappresentante del comitato: entrambi hanno voluto ringraziare Costa per la calda accoglienza, la gradevole atmosfera e hanno auspicato il proseguimento anche in futuro di questo florido rapporto di amicizia. Si è tenuto poi un momento di scambio dei presenti: tra i tanti omaggi, gli irlandesi hanno donato una medaglia a ciascun consigliere comunale e un album di fotografie che ripercorre il lungo rapporto di amicizia, mentre Costa ha offerto la scultura, denominata "La grande sfida", realizzata dal masnaghese Giuseppe Redaelli: si tratta di un chiodo di una porta antica da cui è stato ricavato un uomo che sostiene un mondo. "Ringrazio per la convinzione e la determinazione con cui in questi anni è stato portato avanti il gemellaggio" ha proseguito la sindaca. "L'augurio per il futuro è di vincere le grandi sfide, convinti che i contatti personali aiutino a costruire un mondo in cui vivere insieme". 

L’omaggio, firmato da entrambi i sindaci, che riporta la delibera del 1986

Lo scambio dei presenti

La scultura “La grande sfida”

La serata si è conclusa presso il Costaforum con un concerto del corpo musicale. Gli appuntamenti per festeggiare la ricorrenza sono tuttavia proseguiti anche sabato 18 giugno con la messa a Camisasca, l'inaugurazione della mostra di Giuseppe Redalli nella torre (che resterà aperta ogni fine settimana fino al 3 luglio con i seguenti orari: sabato e domenica 9-12 e 15-18.30), la cena nella baita alpina e il concerto del Corotravirgolette. La giornata di domenica, dopo la visita sul lago, si chiuderà invece con un appuntamento allo chalet di Brenno.
M.Mau.
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