Oggiono: la casa di riposo Sironi festeggia gli 80 anni di fondazione con una mostra
Una mostra fotografica corredata da brevi annotazioni che ripercorrono un percorso lungo 80 anni. E' quanto si è scelto di realizzare per celebrare l'anniversario della casa di riposo Luigi e Regina Sironi ad Oggiono, nata sulla lungimirante volontà di Guido Sironi.
L'uomo, mancato il 14 marzo 1935, nel testamento nominò come erede universale la Congregazione della carità con il compito di "istituire e mantenere in funzione una casa di riposo per vecchi e vecchie poveri" dedicata ai genitori, entrambi morti quando lui era ancora in giovane età. Il 24 luglio 1936, il ricovero fu eletto a ente morale con regio decreto ed entrò in funzione, con sette posti letto, nell'ottobre dello stesso anno presso la "baita", oggi meglio nota come Villa Sironi.
Per soddisfare le esigenze degli ospiti, nel 1939 venne costruita una nuova struttura in via Provinciale, sottoposta prima ad una nuova edificazione e poi a un ampliamento, negli anni Settanta. Nel maggio 1982, venne inaugurata l'ala che si affaccia su via Giovanni XXIII, sottoposta a continui interventi di modernizzazione negli anni successivi. Nel pomeriggio di sabato 23 luglio, alla presenza di autorità e ospiti della struttura, è stata inaugurata la mostra, curata da Paola Panzeri. "Le foto sono il racconto della crescita e del continuo impegno di chi ha sempre creduto in questa realtà, frutto della lungimiranza di chi mi ha preceduto" ha affermato il presidente della Fondazione Sergio Appiani, al settimo anno del mandato ormai in scadenza.

L’attuale consiglio di amministrazione, da sinistra Gianfranco Erba, Paola Ratti, Sergio Appiani (presidente), Mario Perego (vicepresidente), Laura Origgi con il sindaco Roberto Ferrari e il consigliere regionale Raffaele Straniero
L'uomo, mancato il 14 marzo 1935, nel testamento nominò come erede universale la Congregazione della carità con il compito di "istituire e mantenere in funzione una casa di riposo per vecchi e vecchie poveri" dedicata ai genitori, entrambi morti quando lui era ancora in giovane età. Il 24 luglio 1936, il ricovero fu eletto a ente morale con regio decreto ed entrò in funzione, con sette posti letto, nell'ottobre dello stesso anno presso la "baita", oggi meglio nota come Villa Sironi.

Alcuni scatti che ripercorrono la storia della Fonfazione

Per soddisfare le esigenze degli ospiti, nel 1939 venne costruita una nuova struttura in via Provinciale, sottoposta prima ad una nuova edificazione e poi a un ampliamento, negli anni Settanta. Nel maggio 1982, venne inaugurata l'ala che si affaccia su via Giovanni XXIII, sottoposta a continui interventi di modernizzazione negli anni successivi. Nel pomeriggio di sabato 23 luglio, alla presenza di autorità e ospiti della struttura, è stata inaugurata la mostra, curata da Paola Panzeri. "Le foto sono il racconto della crescita e del continuo impegno di chi ha sempre creduto in questa realtà, frutto della lungimiranza di chi mi ha preceduto" ha affermato il presidente della Fondazione Sergio Appiani, al settimo anno del mandato ormai in scadenza.







Adele Sironi con Paola Panzeri e un'animatrice della struttura
La cerimonia si è poi conclusa con un ricco buffet all'aperto. La mostra resta aperta al pubblico per una settimana.
Michela Mauri


















