Accadeva 30 anni fa/95 luglio '93: da Missaglia, spedizione verso il karakorum. Resta a Barzanò il premio Acquatoriadi

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Un caso di giudiziaria – portato alla luce dai carabinieri di Cremella su ''ispirazione'' del sindaco Giuseppe Aldeghi – fa parlare tutto il paese di Barzanò. Un commerciante un tempo facoltoso, colpito da un’ipoteca della Tributaria, malato ma non gravemente come i protagonisti pensavano, ''vende'' a un prezzo irrisorio a un commercialista di Merate su atto di un notaio locale parecchie proprietà ad un prezzo inferiore a un decimo del valore dell’ipoteca iscritti su questi beni dalla tributaria stessa. Il commerciante, dopo un lunghissimo ricovero a Zingonia, torna inaspettatamente in paese e al cafferino racconta la vicenda. La quale, ben presto, giunge all’orecchio del Sindaco che, opportunamente, la ''gira'' ai militari. Una approfondita indagine consente agli investigatori dell’Arma di raccogliere materiale sufficiente da portare in Procura. E per i due professionisti scatta l’accusa di circonvenzione di incapace. Entrambi ovviamente smentiscono e contrattaccano ritenendo del tutto fuorviante il racconto del commerciante.
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Giuseppe Aldeghi, sindaco di Barzanò

Sono tornati da Monstar e Spalato i tre volontari, Franco Astori e Giovanni Cesare Della Morte del gruppo Protezione Civile della Brianza e Flavio Besana della Croce Rossa. La missione – dicono – è stata davvero difficile e pericolosa. Sono stati imbarcati gli aiuti a AncoNa. La guerra in Bosnia Erzegovina è violentissima. I volontari hanno portato oltre 70 quintali di generi alimentari, medicinali, giochi per i bambini, tantissimi ricoverati in ospedale a Spalato in condizioni drammatiche. Nel campo profughi allestito dal frate Franco Mabic che qualche mese prima era giunto a Casatenovo per chiedere aiuto, vivono quasi novemila persone accampate senza nulla. I tre volontari hanno raccontato la loro esperienza concludendo che: “Adesso si ricomincia a raccogliere aiuti per un’altra spedizione”.
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 A luglio 1993 i contribuenti italiani si trovano alle prese con una nuova imposta, l’ICI, Imposta Comunale su Immobili. L’ha introdotta il governo Amato, quello di “lacrime e sangue” in sostituzione dell’ISI, l’Imposta Straordinaria sugli Immobili. L’articolazione di questa nuova sigla è pesante per il contribuente e nel tempo, dal 2012 sarà sostituita dall’IMU, diventa una delle principali fonti di entrata dei Comuni. Per i comuni della vasta area meratese-casatese (compresi alcuni della fascia attualmente della provincia di Monza e Brianza) si prevede un esborso di almeno 30 miliardi di lire. Ecco in tabella una stima.
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Non c’è pace in Consiglio comunale a Casatenovo. Il 5 luglio l’assise si riunisce sotto la presidenza del sindaco Angelo Perego. Dopo una buona mezzora con l’aula semi vuota Perego agita la campanella e dà inizio alla seduta. Va via liscio il punto sul diritto allo studio. Poi Alfonso Galbusera del Pds si alza e annuncia che a causa della eccessiva mancanza di consiglieri di maggioranza, le opposizioni lasceranno l’aula e il Consiglio non avrà più il numero legale. Bagarre con interventi di Fausto Casati della maggioranza che però avverte: con tutte queste assenze me ne vado anch’io. Rosadele Galbiati precisa che sono almeno 13 anni che il Consiglio inizia in ritardo. Dante Caroi della maggioranza dice che chi ha il cervello deve dimostrare di saperlo usare e la minoranza uscendo dall’aula dimostra per simmetria di non avere cervello. Ribatte Casati che punta sul ritardo rintuzzato da Demetrio Corbetta capogruppo di maggioranza e lo invita a comprendere meglio il momento: non è di ritardo che si parla ma di assenze. Le minoranze fanno per alzarsi quando entra in aula il Dc Gabriele Riva. Un arrivo provvidenziale. Giacomo Molteni assessore socialista (in maggioranza) scandisce sorridendo: ora siete fregati, il Consiglio lo possiamo tenere anche senza di voi. Nessuno a quel punto esce. Ma il colpo di scena è dietro l’angolo: il Verde Silvio Dessì ripropone la mozione con cui chiede che la discarica di Rogoredo venga cancellata e mai realizzata. Grande agitazione: qualche Dc è favorevole. Poi anche il Psi e il Pri si accodano. A quel punto la sola Dc finisce in minoranza. E la discarica non si fa. E’ la prima volta dal dopoguerra, dice un trionfante Dessì, che la Democrazia Cristiana finisce in minoranza.
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Alfonso Galbusera, Fausto Casati e Dante Caroi

Arrivano dalla regione i contributi per le case di riposo lecchesi per anziani non autosufficienti. Una pioggia di oltre 5 miliardi e 280 milioni di lire distribuiti a 13 Istituti. Il contributo è pari a circa 11 milioni di lire per ciascuno dei 485 ospiti degli enti assistenziali.
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L’intera comunità di Casatenovo si stringe attorno a una bimba di appena dieci mesi, ritrovata dai carabinieri agli ordini del comandante Gisonni in condizioni pietose, con lesioni e bruciature sotto i piedi. Il militare era intervenuto su segnalazioni anonime di una situazione familiare drammatica. Padre tossicodipendente spesso ospite di Pescarenico, madre in analoghe condizioni e la piccola denutrita e malconcia. Il Comandante della stazione carabinieri aveva immediatamente avvertito la Procura e i servizi sociali che avevano poi preso in carico la piccola. Due anni dopo, nel luglio 1993 il processo. Il maresciallo Gisonni raccontò ancora con gli occhi lucidi che cosa vide la mattina del 2 novembre 1991 quando entrò nella casa ritrovando la piccola in condizioni disumane. Subito allertò il Pronto soccorso e con una ambulanza la bimba venne trasferita in ospedale.

Il 21 luglio si costituisce ufficialmente la Proloco di Barzanò, L’atto costitutivo è stilato dal notaio Gianfranco Condò. Numerosi i cittadini presenti che dichiarano la disponibilità a lavorare come volontari. Primo impegno l’organizzazione della festa del paese.
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Grande successo il 22 luglio per il primo torneo di bocce “Lui e Lei”, riservato ai ragazzi/e fino a 13 anni, organizzato dal gruppo alpini di Missaglia. Otto le coppie in gara. Il primo posto è andato a Pamela Lagreca e Roberto Ghezzi.
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Si stanno concludendo le sessioni di esame di maturità negli istituti superiori del meratese e del casatese. Dai primi dati emerge che tre quarti dei 60/60 sono stati assegnati a studentesse.
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 Il 29 luglio parte la spedizione alpinistica del G.S.A. Missaglia alla volta del Pakistan. Obiettivo raggiungere la cima del terribile Karakorum. I sei componenti della spedizione “Karakorum explorer expedition 1993” sono: Riccardo Verderio, Claudio Ghezzi, Dino Cazzaniga, Riccardo Poletti, Daniela Vanzini e Giacomo Scaccabarozzi.
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La data ufficiale di fondazione è il 18 gennaio 1994 ma il Partito Popolare Italiano nasce nei fatti il 26 luglio 1993 con la relazione dell’ultimo segretario della Dc Mino Martinazzoli. Di fatto quel giorno, all’Eur l’assemblea decide di sciogliere la Democrazia Cristiana, fondata nel 1943 e riprendere il nome del partito di don Sturzo. Popolari, appunto. L’area più conservatrice dello scudocrociato lascerà l’Eur per dare vita al Centro Cristiano democratico, CCD cui si affiancherà per iniziativa del segretario del PPI Rocco Buttiglione il CDU centro Cristiano democratico. I vertici lecchesi seguono Martinazzoli aderendo al Partito Popolare: Cesare Golfari, Domenico Galbiati, Giliola Sironi, Antonio Rusconi.
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In alto Mino Martinazzoli. Sotto Domenico Galbiati, Cesare Golfari, Giliola Sironi e Antonio Rusconi

Le ''Aquatoriadi'' restano a Barzanò: la formazione locale, infatti si è aggiudicata il 28 luglio la manifestazioni svoltasi nella piscina di Villanova che ha messo in palio il trofeo dedicato alla memoria di Roberto Barassi. Oltre cinquecento persone si sono assiepate sulla gradinate per assistere alle otto gare acquatiche le sei squadre in . . .acqua: Barzanò, Casatenovo, Missaglia, Monticello, Sirtori e Cremella.
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