Barzanò: "Fra i battiti dei nostri cuori". Una storia di amore, speranza, rinascita
Una storia fatta di dolore, di speranza e soprattutto di amore quella raccontata dalla barzanese Beatrice Proserpio nel suo libro Fra i battiti dei nostri cuori – Diario di una moglie e di una mamma.

Tra le pagine di del libro, come ha spiegato l'autrice, è possibile infatti ripercorrere la storia della sua famiglia, a partire proprio dai giorni prima dell’intervento di trapianto di cuore che ha subìto il marito, Saverio Lamari, a causa di una cardiopatia dilatativa.
''Ho sempre amato scrivere e quando mio marito è stato ricoverato in ospedale nell’agosto del 2016, mi sono resa conto che mettere nero su bianco le mie emozioni rappresentava uno sfogo' ha spiegato Beatrice.
''Fino al mese di novembre, quando è arrivato il cuore, abbiamo vissuto un alternarsi di momenti difficilissimi, che attraverso la scrittura, in qualche modo, si alleggerivano".
Dopo un’operazione lunga più di dieci ore, una sedazione di diversi giorni e la lunga ripresa, da gennaio 2017 per moglie e marito è iniziata una nuova vita. Tempo qualche mese, infatti, Beatrice e Saverio convolano a nozze: prima in forma privata in Comune, poi in chiesa nel mese di settembre.

Poco tempo dopo, la coppia inizia a maturare l’idea di una gravidanza, ma presto si scoprono alcune difficoltà che li portano a perseguire la strada della fecondazione assistita.
''Dopo molti no, abbiamo trovato un ginecologo che ha creduto nella nostra storia e ci ha dato speranza. Mi sono sottoposta a varie cure perché desideravamo tanto un figlio tutto nostro'' ha ricordato Beatrice.
Dopo un percorso complesso, il sogno diventa realtà: il 25 agosto 2023 all’ospedale Sacco di Milano nasce Anthea.
''Tanti faticano ancora ad accettare l’idea della fecondazione assistita, ma rappresenta un modo concreto per aiutare molte coppie che vivono una situazione difficile'' ha continuato Beatrice. ''Nostra figlia è un miracolo, e siamo felicissimi della famiglia che abbiamo costruito''.
Tornando al libro, l’autrice barzanese ha deciso di unire tra le pagine le due esperienze di vita che maggiormente l’hanno segnata: da una parte quella del trapianto di cuore del marito e dall’altra quella della nascita della figlia.
''Dopo l’intervento al quale è stato sottoposto Saverio, nel 2017, ho deciso di pubblicare un libretto stampato a spese mie per raccontare quello che abbiamo vissuto e devolvere il ricavato all’Ospedale Mandic di Merate''.

''Poi con la nascita di nostra figlia è sembrato bello arricchire la storia e raccontare il percorso della fecondazione assistita. Penso che narrare le storie personali contribuisca a dare speranza a chi aspetta un organo o vive situazioni di difficoltà''.
Ad oggi, dunque, il volume uscito ad aprile 2025 - edito da Giuseppe de Nicola Editore - racchiude una storia d’amore bellissima, che è arrivata persino al Salone del Libro di Torino.
''Mi farebbe piacere organizzare qualche presentazione, perché è sempre bello sentire i resoconti e i pareri di chi ti legge'' ha concluso la barzanese.
Per acquistare una copia del libro è possibile contattare Beatrice al 349 8010487.
Tra le pagine di del libro, come ha spiegato l'autrice, è possibile infatti ripercorrere la storia della sua famiglia, a partire proprio dai giorni prima dell’intervento di trapianto di cuore che ha subìto il marito, Saverio Lamari, a causa di una cardiopatia dilatativa.
''Ho sempre amato scrivere e quando mio marito è stato ricoverato in ospedale nell’agosto del 2016, mi sono resa conto che mettere nero su bianco le mie emozioni rappresentava uno sfogo' ha spiegato Beatrice.

Dopo un’operazione lunga più di dieci ore, una sedazione di diversi giorni e la lunga ripresa, da gennaio 2017 per moglie e marito è iniziata una nuova vita. Tempo qualche mese, infatti, Beatrice e Saverio convolano a nozze: prima in forma privata in Comune, poi in chiesa nel mese di settembre.
Poco tempo dopo, la coppia inizia a maturare l’idea di una gravidanza, ma presto si scoprono alcune difficoltà che li portano a perseguire la strada della fecondazione assistita.
''Dopo molti no, abbiamo trovato un ginecologo che ha creduto nella nostra storia e ci ha dato speranza. Mi sono sottoposta a varie cure perché desideravamo tanto un figlio tutto nostro'' ha ricordato Beatrice.
Dopo un percorso complesso, il sogno diventa realtà: il 25 agosto 2023 all’ospedale Sacco di Milano nasce Anthea.
''Tanti faticano ancora ad accettare l’idea della fecondazione assistita, ma rappresenta un modo concreto per aiutare molte coppie che vivono una situazione difficile'' ha continuato Beatrice. ''Nostra figlia è un miracolo, e siamo felicissimi della famiglia che abbiamo costruito''.
''Dopo l’intervento al quale è stato sottoposto Saverio, nel 2017, ho deciso di pubblicare un libretto stampato a spese mie per raccontare quello che abbiamo vissuto e devolvere il ricavato all’Ospedale Mandic di Merate''.
''Poi con la nascita di nostra figlia è sembrato bello arricchire la storia e raccontare il percorso della fecondazione assistita. Penso che narrare le storie personali contribuisca a dare speranza a chi aspetta un organo o vive situazioni di difficoltà''.
Ad oggi, dunque, il volume uscito ad aprile 2025 - edito da Giuseppe de Nicola Editore - racchiude una storia d’amore bellissima, che è arrivata persino al Salone del Libro di Torino.
''Mi farebbe piacere organizzare qualche presentazione, perché è sempre bello sentire i resoconti e i pareri di chi ti legge'' ha concluso la barzanese.
Per acquistare una copia del libro è possibile contattare Beatrice al 349 8010487.
S.L.F.














