Barzago, nuovo supermercato sulla SS342: Beretta replica alla minoranza
In merito alle osservazioni sollevate sull'ultimo numero del proprio notiziario dal gruppo di minoranza Il Paese Barzago (guidato in Aula da Michele Bianco) sulla futura realizzazione di un supermercato lungo la SS342, l'Amministrazione Cereda interviene per chiarire la propria posizione.
A replicare è stato il consigliere di maggioranza con delega ai lavori pubblici, Stefano Beretta. ''Il consigliere Bianco, oggi all'opposizione, si dimentica che l’attuale PGT non è altro che la prosecuzione di un piano portato avanti e voluto dall'Amministrazione comunale precedente. L’attuale maggioranza, per senso di responsabilità, per non buttar via tutto il lavoro già svolto e per non spendere ulteriori soldi, ha deciso di attuarlo così come era stato pensato, pur non condividendolo pienamente''.
Secondo Beretta, dunque, la possibilità di insediare una struttura commerciale nell’area indicata lungo la statale non è una novità introdotta dall’attuale giunta, ma una facoltà già prevista dagli strumenti urbanistici approvati in passato. ''Ora, se l’attuale consigliere di minoranza e la sua lista ritengono che quell’area verde sia il ''polmone di Barzago'' e che rappresenti un elemento fondamentale per il paese, la domanda che mi pongo è: perché non hanno eliminato dal PGT la possibilità di costruire proprio lì una struttura commerciale? Noi non abbiamo fatto altro che attuare il PGT già presente''.
L'esponente della maggioranza sottolinea inoltre le possibili ricadute positive dell’intervento, soprattutto dal punto di vista economico e occupazionale. ''Fortunatamente è stato trovato un ente disposto a investire e costruire, che darà la possibilità di sviluppare qualcosa in paese anche in termini di posti di lavoro. Se si è davvero preoccupati per ciò che potrebbe accadere, bisognerebbe fare di tutto affinché non accada: non capisco, quindi, perché il consigliere Bianco non abbia bloccato prima questo scenario o non abbia cambiato la destinazione d’uso del terreno quando ne aveva la possibilità''.
La replica si fa poi più dura sul piano politico, con un’accusa diretta alla minoranza di alimentare una polemica ritenuta pretestuosa. ''Se si desidera raccontare ai cittadini cose che non esistono, lo si può anche fare, ma penso che ciascuno debba assumersi le proprie responsabilità'' conclude Beretta.
Il confronto tra maggioranza e minoranza su PGT e scelte urbanistiche, sembra destinato a proseguire, intrecciando il tema del consumo di suolo con quello della coerenza politica rispetto alle scelte ereditate dal passato.
A replicare è stato il consigliere di maggioranza con delega ai lavori pubblici, Stefano Beretta. ''Il consigliere Bianco, oggi all'opposizione, si dimentica che l’attuale PGT non è altro che la prosecuzione di un piano portato avanti e voluto dall'Amministrazione comunale precedente. L’attuale maggioranza, per senso di responsabilità, per non buttar via tutto il lavoro già svolto e per non spendere ulteriori soldi, ha deciso di attuarlo così come era stato pensato, pur non condividendolo pienamente''.

Il consigliere di maggioranza Stefano Beretta
Secondo Beretta, dunque, la possibilità di insediare una struttura commerciale nell’area indicata lungo la statale non è una novità introdotta dall’attuale giunta, ma una facoltà già prevista dagli strumenti urbanistici approvati in passato. ''Ora, se l’attuale consigliere di minoranza e la sua lista ritengono che quell’area verde sia il ''polmone di Barzago'' e che rappresenti un elemento fondamentale per il paese, la domanda che mi pongo è: perché non hanno eliminato dal PGT la possibilità di costruire proprio lì una struttura commerciale? Noi non abbiamo fatto altro che attuare il PGT già presente''.
L'esponente della maggioranza sottolinea inoltre le possibili ricadute positive dell’intervento, soprattutto dal punto di vista economico e occupazionale. ''Fortunatamente è stato trovato un ente disposto a investire e costruire, che darà la possibilità di sviluppare qualcosa in paese anche in termini di posti di lavoro. Se si è davvero preoccupati per ciò che potrebbe accadere, bisognerebbe fare di tutto affinché non accada: non capisco, quindi, perché il consigliere Bianco non abbia bloccato prima questo scenario o non abbia cambiato la destinazione d’uso del terreno quando ne aveva la possibilità''.
La replica si fa poi più dura sul piano politico, con un’accusa diretta alla minoranza di alimentare una polemica ritenuta pretestuosa. ''Se si desidera raccontare ai cittadini cose che non esistono, lo si può anche fare, ma penso che ciascuno debba assumersi le proprie responsabilità'' conclude Beretta.
Il confronto tra maggioranza e minoranza su PGT e scelte urbanistiche, sembra destinato a proseguire, intrecciando il tema del consumo di suolo con quello della coerenza politica rispetto alle scelte ereditate dal passato.
M.E.


















