Il Paese Barzago: da Beretta una polemica del tutto sterile
Riceviamo e pubblichiamo una nota dal gruppo consiliare Il Paese Barzago capitanato da Michele Bianco in risposta alle dichiarazioni di Stefano Beretta, consigliere comunale di maggioranza, sul nuovo supermercato che sorgerà a margine della SS342 e più in generale sul PGT:

In riferimento alla polemica di inizio anno, costruita sul nulla, dall’Amministrazione Cereda e, in particolare, dal consigliere Stefano Beretta — come riportato nell’articolo pubblicato da questa testata il 5 gennaio 2026 — siamo costretti a chiarire come stanno le cose.
Il primo elemento di questa inutile polemica, che ci preme molto chiarire, riguarda il nuovo supermercato che sorgerà sulla SS342 all’incrocio con via don Giacinto dell’Acqua, di cui abbiamo appunto parlato anche in un breve articolo sull’ultimo numero del nostro giornalino ''Punti di Vista'', con il solo obiettivo di informare correttamente la cittadinanza. Per noi del gruppo Il Paese Barzago, l’aspetto positivo di pubblicare il nostro giornalino e di distribuirlo casa per casa è proprio che abbiamo la possibilità di comunicare con i cittadini senza intermediazioni e rischi di fraintendimenti. Chiunque abbia letto il nostro articolo può facilmente constatare che non abbiamo mai scritto di essere contrari al sorgere di un nuovo supermercato in quell’area. In tutti i PGT che abbiamo approvato, anche quando il nostro gruppo era forza di maggioranza, e ancora prima nei PRG, la destinazione d’uso di quell’area è sempre stata commerciale e non l’abbiamo mai messa in discussione.
Nonostante questi dati di fatto, il Consigliere Beretta ha scelto furbescamente di strumentalizzare la questione, attribuendoci parole mai pronunciate, come ad esempio la fantasiosa definizione dell’area quale ''polmone verde'' del paese.
Il secondo punto che ci preme chiarire riguarda l’approvazione del PGT. È bene ricordare che il consigliere Beretta, allora in veste di consigliere di minoranza, votò a favore del Piano fin dalla fase di adozione, senza esprimere alcuna perplessità, come puntualmente riportato da Casateonline all’epoca.
Continuare oggi a insistere con la narrazione secondo la quale l'attuale maggioranza avrebbe poi approvato il PGT ''per senso di responsabilità'' ha il chiaro sapore dell’autogiustificazione (resta solo da capire nei confronti di chi).
Abbiamo più volte ricordato al consigliere Beretta che la sua posizione sul Piano è sempre stata favorevole. Non avendo mai ricevuto riscontri, viene spontaneo chiedersi se all’epoca il Piano non fosse stato letto o compreso. In ogni caso, resta un dato oggettivo: lo ha sempre votato.
Ci sorge il dubbio che questo polverone sollevato sul nulla serva a distogliere l’attenzione da ciò che davvero dovrebbe preoccupare i cittadini e a cui abbiamo dedicato ampio spazio nell’ultimo numero di Punti di Vista: il maldestro tentativo della Giunta Cereda di aprire alla cementificazione di aree protette e di pregio nel Parco della Valletta e a Bevera lungo la roggia, con rischi irreversibili sotto il profilo ambientale e paesaggistico.
Questa sì che sarebbe una pesante responsabilità da assumersi per la Giunta Cereda ed il Consigliere Beretta.

I consiglieri Claudia Isacchi (da sinistra), Michele Bianco e Gloria Limonta (Il Paese Barzago)
In riferimento alla polemica di inizio anno, costruita sul nulla, dall’Amministrazione Cereda e, in particolare, dal consigliere Stefano Beretta — come riportato nell’articolo pubblicato da questa testata il 5 gennaio 2026 — siamo costretti a chiarire come stanno le cose.
Il primo elemento di questa inutile polemica, che ci preme molto chiarire, riguarda il nuovo supermercato che sorgerà sulla SS342 all’incrocio con via don Giacinto dell’Acqua, di cui abbiamo appunto parlato anche in un breve articolo sull’ultimo numero del nostro giornalino ''Punti di Vista'', con il solo obiettivo di informare correttamente la cittadinanza. Per noi del gruppo Il Paese Barzago, l’aspetto positivo di pubblicare il nostro giornalino e di distribuirlo casa per casa è proprio che abbiamo la possibilità di comunicare con i cittadini senza intermediazioni e rischi di fraintendimenti. Chiunque abbia letto il nostro articolo può facilmente constatare che non abbiamo mai scritto di essere contrari al sorgere di un nuovo supermercato in quell’area. In tutti i PGT che abbiamo approvato, anche quando il nostro gruppo era forza di maggioranza, e ancora prima nei PRG, la destinazione d’uso di quell’area è sempre stata commerciale e non l’abbiamo mai messa in discussione.
Nonostante questi dati di fatto, il Consigliere Beretta ha scelto furbescamente di strumentalizzare la questione, attribuendoci parole mai pronunciate, come ad esempio la fantasiosa definizione dell’area quale ''polmone verde'' del paese.

Continuare oggi a insistere con la narrazione secondo la quale l'attuale maggioranza avrebbe poi approvato il PGT ''per senso di responsabilità'' ha il chiaro sapore dell’autogiustificazione (resta solo da capire nei confronti di chi).
Abbiamo più volte ricordato al consigliere Beretta che la sua posizione sul Piano è sempre stata favorevole. Non avendo mai ricevuto riscontri, viene spontaneo chiedersi se all’epoca il Piano non fosse stato letto o compreso. In ogni caso, resta un dato oggettivo: lo ha sempre votato.
Ci sorge il dubbio che questo polverone sollevato sul nulla serva a distogliere l’attenzione da ciò che davvero dovrebbe preoccupare i cittadini e a cui abbiamo dedicato ampio spazio nell’ultimo numero di Punti di Vista: il maldestro tentativo della Giunta Cereda di aprire alla cementificazione di aree protette e di pregio nel Parco della Valletta e a Bevera lungo la roggia, con rischi irreversibili sotto il profilo ambientale e paesaggistico.
Questa sì che sarebbe una pesante responsabilità da assumersi per la Giunta Cereda ed il Consigliere Beretta.


















