Sul recupero della sirena dell'ex Vismara a Casatenovo

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In relazione alla proposta della Protezione Civile, ad onor del vero l'idea di tenere in funzione la sirena (e in piedi la ciminiera) era già nei progetti al tempo del sindaco Colombo. Addirittura si era parlato di uno spazio espositivo dei macchinari che si usavano per produrre i salumi.
Ben venga questo sussulto dell'associazione di soccorso, ma mi chiedo che senso abbia la messa in funzione della sirena: potrebber arriverare proteste tipo quelle delle campane. E poi nelle frazioni non si sentirà.
Quanto a conservarla in una teca lo si faccia e poi, diventerà meta di pellegrinaggio?
Ormai abbiamo tutti il telefono che dovrebbe funzionare in caso di allarme.
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Davanti a fabbriche che chiudono, ci illudiamo che simboli come sirena e ciminiera servano a mantenere la memoria. 
Si vada piuttosto a vedere come è ridotta cascina Sant'Anna, regno di vandali e a rischio crollo.
Ma queste  conservazioni valgono solo per il centro (e quale condominio si farà carico della manutenzione della ciminiera e della sua staticità?) mentre in periferia la vecchia cascina, privata del suo contesto agricolo, può crollare e forse prima o poi cadrà.
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PS: la prima volta che ho sentito parlare di Vister e Vismara che dovevano lasciare il posto a una nuova Casatenovo il sindaco era .......chi si ricorda più, ma Maldini era capogruppo D.C. e l' ex sindaco emerito Colombo capogruppo PCI.

TEMPUS FUGIT, SED FACTA MANENT.
Vincenzo Campanella
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