Ciclismo: lo Swatt Club di Barzanò diventa team Continental
Durante la passata stagione ciclistica lo Swatt Club ci ha fatto letteralmente sognare; la formazione con sede a Barzanò nel mese di giugno ha vinto il campionato italiano con il bellanese Filippo Conca riuscendo in un’impresa praticamente impossibile che ha fatto il giro del mondo.
Quella piccola squadra di amatori, così come l’ha definita qualcuno, in poco tempo è riuscita a farsi largo tra i grandi occupando non solo le pagine dei giornali, ma soprattutto arrivando ai cuori dei tifosi che se ne sono appassionati.
Vi abbiamo raccontato anche noi di questa bellissima favola locale che ora è pronta a scrivere un nuovo emozionante capitolo facendo il suo ingresso ufficiale nel ciclismo, quello vero.

Da quest'anno lo Swatt Club diventa ufficialmente un team Continental, un piccolo ma grande passo che rende il gruppo di Barzanò una squadra a tutti gli effetti che può gareggiare in tutto il mondo.
Per i non appassionati cerchiamo di farvi capire meglio nel modo più semplice possibile. Il ciclismo è regolato dall’Uci (unione ciclistica internazionale) che stila un calendario con diverse gare a cui possono accedere diverse tipologie di squadre. Nella prima fascia ci sono le formazioni World Tour come la squadra del campione del mondo Tadej Pogacar, che partecipano di diritto alle grandi corse come il Giro d’Italia, poi ci sono le formazioni Professional come l’italiana Bardiani che possono essere invitate alle grandi corse e infine le squadre Continental che non godono dell’invito delle gare di prima fascia, ma possono partecipare ad un grande numero di competizioni in tutto il mondo dall’Europa all’Asia, ma soprattutto in Italia.

È un momento importante per lo Swatt Club che da semplice gruppo di appassionati, ora diventa una squadra a tutti gli effetti. E’ la realizzazione di un sogno partito da lontano, oltre dieci anni fa, da quell’idea folle di due amici di aprire un blog sul ciclismo per raccontarlo e viverlo a modo loro. Dopo il gruppo di Solowattaggio è arrivata la community, nel 2017 è nata la Asd Swatt Club per riunire gli amatori non solo del territorio, ma chiunque voglia provare l’ebrezza di una gara. Non ci sono sponsor, la squadra è stata in piedi grazie agli iscritti e grazie a quel merchandising che inizia ad apparire sempre più spesso nelle competizioni di triathlon e di gran fondo, intanto lo Swatt Club è implacabile. Nel 2024 diventano una squadra elite focalizzata sul gravel, poi puntano anche sulla strada e nel 2025 arriva il capolavoro: Filippo Conca, l’atleta scartato da tutti diventa campione italiano. Il mondo del ciclismo subisce uno scossone gigantesco, in un sistema in cui contano solo i numeri ha vinto la passione e il gruppo di Barzanò spicca così definitivamente il volo.
L’annuncio della grande notizia per lo Swatt Club è arrivato senza grandi clamori, ma con un post sui social.
''Ufficialmente un team Continental. Un grande passo per il nostro team e per tutte le persone intorno a noi. Grazie'' hanno scritto in modo semplice, ma è bastato questo per generare l’euforia generale. Sono stati tanti i commenti per congratularsi con quella piccola squadra che è diventata un po’ di tutti e che ha incanalato il desiderio collettivo di fare il ciclismo in modo diverso, più appassionato e più vero. Il presidente Carlo Beretta non ha mai nascosto la volontà di sognare in grande, il vero carburante per portare avanti tutto il team.
''Aprire una squadra elite mi è sembrato qualcosa di folle, ora mi piacerebbe riuscire a prendere la licenza Continental, non è facile, ma è il passo obbligato per raggiungere il sogno più grande di tutti: gareggiare alla Coppa Agostoni, il mondiale delle Brianze e chissà, provare a vincerlo'' aveva detto proprio il presidente al podcast blablabike del sito specialistico Tuttobiciweb una manciata di mesi fa durante il premio Torriani al Museo del Ghisallo. In quell’occasione Beretta aveva ricevuto un premio speciale per l’impegno dello Swatt Club nello sport, un piccolo tassello che aveva dato al sogno una forma più reale.

Ora è tempo di fare sul serio, il ciclismo dei grandi sta per approdare nella sede di Barzanò, ma lo Swatt Club continuerà come a sempre ha fatto, con passione e dedizione per uno sport di cui tutti sono innamorati. La stagione non è ancora iniziata, ma speriamo di vederli a lottare con i migliori, ma soprattutto al via del Coppa Agostoni per poterli finalmente applaudire sulle loro e sulle nostre strade.
Quella piccola squadra di amatori, così come l’ha definita qualcuno, in poco tempo è riuscita a farsi largo tra i grandi occupando non solo le pagine dei giornali, ma soprattutto arrivando ai cuori dei tifosi che se ne sono appassionati.
Vi abbiamo raccontato anche noi di questa bellissima favola locale che ora è pronta a scrivere un nuovo emozionante capitolo facendo il suo ingresso ufficiale nel ciclismo, quello vero.
Da quest'anno lo Swatt Club diventa ufficialmente un team Continental, un piccolo ma grande passo che rende il gruppo di Barzanò una squadra a tutti gli effetti che può gareggiare in tutto il mondo.
Per i non appassionati cerchiamo di farvi capire meglio nel modo più semplice possibile. Il ciclismo è regolato dall’Uci (unione ciclistica internazionale) che stila un calendario con diverse gare a cui possono accedere diverse tipologie di squadre. Nella prima fascia ci sono le formazioni World Tour come la squadra del campione del mondo Tadej Pogacar, che partecipano di diritto alle grandi corse come il Giro d’Italia, poi ci sono le formazioni Professional come l’italiana Bardiani che possono essere invitate alle grandi corse e infine le squadre Continental che non godono dell’invito delle gare di prima fascia, ma possono partecipare ad un grande numero di competizioni in tutto il mondo dall’Europa all’Asia, ma soprattutto in Italia.
È un momento importante per lo Swatt Club che da semplice gruppo di appassionati, ora diventa una squadra a tutti gli effetti. E’ la realizzazione di un sogno partito da lontano, oltre dieci anni fa, da quell’idea folle di due amici di aprire un blog sul ciclismo per raccontarlo e viverlo a modo loro. Dopo il gruppo di Solowattaggio è arrivata la community, nel 2017 è nata la Asd Swatt Club per riunire gli amatori non solo del territorio, ma chiunque voglia provare l’ebrezza di una gara. Non ci sono sponsor, la squadra è stata in piedi grazie agli iscritti e grazie a quel merchandising che inizia ad apparire sempre più spesso nelle competizioni di triathlon e di gran fondo, intanto lo Swatt Club è implacabile. Nel 2024 diventano una squadra elite focalizzata sul gravel, poi puntano anche sulla strada e nel 2025 arriva il capolavoro: Filippo Conca, l’atleta scartato da tutti diventa campione italiano. Il mondo del ciclismo subisce uno scossone gigantesco, in un sistema in cui contano solo i numeri ha vinto la passione e il gruppo di Barzanò spicca così definitivamente il volo.
L’annuncio della grande notizia per lo Swatt Club è arrivato senza grandi clamori, ma con un post sui social.

''Aprire una squadra elite mi è sembrato qualcosa di folle, ora mi piacerebbe riuscire a prendere la licenza Continental, non è facile, ma è il passo obbligato per raggiungere il sogno più grande di tutti: gareggiare alla Coppa Agostoni, il mondiale delle Brianze e chissà, provare a vincerlo'' aveva detto proprio il presidente al podcast blablabike del sito specialistico Tuttobiciweb una manciata di mesi fa durante il premio Torriani al Museo del Ghisallo. In quell’occasione Beretta aveva ricevuto un premio speciale per l’impegno dello Swatt Club nello sport, un piccolo tassello che aveva dato al sogno una forma più reale.

A sinistra Carlo Beretta
Ora è tempo di fare sul serio, il ciclismo dei grandi sta per approdare nella sede di Barzanò, ma lo Swatt Club continuerà come a sempre ha fatto, con passione e dedizione per uno sport di cui tutti sono innamorati. La stagione non è ancora iniziata, ma speriamo di vederli a lottare con i migliori, ma soprattutto al via del Coppa Agostoni per poterli finalmente applaudire sulle loro e sulle nostre strade.
Giorgia Monguzzi


















