Greppi Days/3: origine del cosmo, hip-hop e giocoleria. I corsi proseguono
Nella giornata di giovedì 15 gennaio sono continuate le attività dei Greppi Days, pensate per aiutare gli studenti a scoprire e imparare ascoltando testimonianze provenienti da diversi esperti. Dall'astrofisica allo sport, fino ad arrivare alla musica, queste giornate offrono costantemente spunti di riflessione e arricchimento agli studenti.
Per iniziare, ci siamo addentrate tra le stelle con il laboratorio ''L’origine del cosmo'' tenuto dal prof. Gregorio Ferraresi, un vero esperto in questo campo! Attraverso un linguaggio chiaro ma dettagliato, è riuscito a coinvolgere pienamente gli studenti, descrivendo l’espansione dell’universo e le diverse teorie correlate, come per esempio la più nota, quella del Big Bang. Inoltre, i riassunti alla fine di ogni diapositiva hanno facilitato i ragazzi nella comprensione, rendendo più semplice seguire un discorso complesso.
Abbiamo proseguito immergendoci in un ambito completamente differente, dove i ferri da maglia sono stati i veri protagonisti. Stiamo parlando di ''Sferruzzale solidale'', un laboratorio organizzato dalla prof.ssa Anna Rosa Sala e diretto da Carolina Romano, fondatrice del gruppo ''Rifugio'', insieme alle sue collaboratrici.
Ma come nasce un’idea così formidabile? Sicuramente da persone che desiderano aiutare chi ne ha più bisogno, in questo caso realizzando coperte per i senzatetto insieme all’associazione ''Sheep'' di Firenze. I progetti trattati in questo laboratorio non si limitano però a questo, già importante, obiettivo. Infatti, abbiamo incontrato anche Cristina Riva, la referente dei cosiddetti ''polipetti'', creati per la terapia intensiva neonatale dell’Ospedale San Gerardo di Monza. I benefici di questi oggetti per i bimbi ricoverati in questo reparto sono molteplici: per esempio migliorano l’ossigenazione, attraverso il tocco dei loro tentacoli, che ricordano il cordone ombelicale materno. Se qualcuno fosse curioso e volesse dare il proprio contributo, ricordiamo che le referenti si incontrano ogni 15 giorni presso l’associazione ''La Colombina'' di Casatenovo. Per lasciare il segno e dare significato alla giornata trascorsa con noi, hanno pensato di dedicare all’Istituto Greppi una coperta personalizzata composta da mattonelle cucite dai partecipanti al laboratorio!

Successivamente, abbiamo ascoltato con interesse un corso sul tema del benessere digitale tenuto da Marco Gui, professore del dipartimento di Sociologia dell’Università Bicocca e coordinatore del Centro di Ricerca "Benessere Digitale". Ma perché questa tematica ci riguarda da vicino? Non si è parlato solo dei dispositivi elettronici, ma soprattutto di quanto essi possano influire sul rendimento scolastico, in base all’età a cui vengono consegnati ai ragazzi. Questo intervento ha fatto riflettere molto i presenti, anche grazie all’utilizzo di grafici che mostravano i risultati di diversi studi: in particolare, il relatore ci ha ricordato che un uso più consapevole e meno intensivo dello smartphone e, soprattutto, dei social media, può portare a risultati migliori a scuola.

In una giornata piena di ospiti, spicca anche Matteo Villaci, speaker di Radio Popolare, che ha intrattenuto gli studenti con la storia della musica hip-hop: si tratta di un genere musicale nato a New York, nel Bronx, quando ancora le strade erano malfamate. In particolare, a colpirci è stata una parola fondamentale nel mondo dell’hip-hop: “rappresentare”, ossia “crearsi una propria identità, lasciare il segno”. Questo avveniva quando si scriveva il proprio nome sui treni della metropolitana, ad esempio. Le canzoni che si sono sviluppate all'interno di questo movimento musicale erano fatte per enfatizzare e portare il disagio sociale sotto gli occhi di chi non lo voleva vedere. Il laboratorio è stato molto apprezzato, come dimostrano le numerose domande poste dai ragazzi partecipanti.
Durante la giornata non sono mancate nemmeno le attività pratiche, come la lezione di yoga tenuta dal prof. Ruggero Scalzo: questa disciplina può, infatti, aiutare a liberare la mente dall’ansia e dallo stress della vita scolastica e a concentrarsi sulla respirazione tramite esercizi pratici e rilassanti.

Ha visto la partecipazione attiva degli studenti anche il laboratorio di giocoleria tenuto dall'ex villagreppino Daniele Rossi, dove i ragazzi si sono messi alla prova attraverso giochi divertenti utilizzando gli strumenti della disciplina.

Per unire il gioco all'apprendimento, la prof.ssa Rossana Todeschini ha organizzato una vera e propria ''Escape Room'', che richiedeva la cooperazione tra i diversi gruppi e aveva come obiettivo l’arricchimento della conoscenza della lingua spagnola. Tornando alla musica, Alice Bonazzi e Alice Montrasio, studentesse di 5SA, hanno tenuto una lezione sulle marching band americane: prima hanno introdotto l’argomento in forma teorica, poi ci hanno mostrato una vera e propria coreografia con le tipiche bandiere.

Infine, abbiamo partecipato alla lezione ''Le Olimpiadi tra mito e storia'', tenuta dalla prof.ssa Francesca Corbetta. Abbiamo, così, avuto l’opportunità di conoscere l’origine, sia mitica che storica, e le caratteristiche che aveva questa importantissima competizione sportiva nell’antica Grecia, con una particolare attenzione al ruolo delle donne, e di confrontarla con la versione moderna.

Con questo concludiamo la nostra giornata piena di interviste, ospiti e curiosità, che ci ha arricchito molto. Gli articoli sui Greppi Days, invece, tornano domani!
Puntate precedenti:
Per iniziare, ci siamo addentrate tra le stelle con il laboratorio ''L’origine del cosmo'' tenuto dal prof. Gregorio Ferraresi, un vero esperto in questo campo! Attraverso un linguaggio chiaro ma dettagliato, è riuscito a coinvolgere pienamente gli studenti, descrivendo l’espansione dell’universo e le diverse teorie correlate, come per esempio la più nota, quella del Big Bang. Inoltre, i riassunti alla fine di ogni diapositiva hanno facilitato i ragazzi nella comprensione, rendendo più semplice seguire un discorso complesso.

''L’origine del cosmo'', il corso tenuto dal prof. Ferraresi
Abbiamo proseguito immergendoci in un ambito completamente differente, dove i ferri da maglia sono stati i veri protagonisti. Stiamo parlando di ''Sferruzzale solidale'', un laboratorio organizzato dalla prof.ssa Anna Rosa Sala e diretto da Carolina Romano, fondatrice del gruppo ''Rifugio'', insieme alle sue collaboratrici.
Ma come nasce un’idea così formidabile? Sicuramente da persone che desiderano aiutare chi ne ha più bisogno, in questo caso realizzando coperte per i senzatetto insieme all’associazione ''Sheep'' di Firenze. I progetti trattati in questo laboratorio non si limitano però a questo, già importante, obiettivo. Infatti, abbiamo incontrato anche Cristina Riva, la referente dei cosiddetti ''polipetti'', creati per la terapia intensiva neonatale dell’Ospedale San Gerardo di Monza. I benefici di questi oggetti per i bimbi ricoverati in questo reparto sono molteplici: per esempio migliorano l’ossigenazione, attraverso il tocco dei loro tentacoli, che ricordano il cordone ombelicale materno. Se qualcuno fosse curioso e volesse dare il proprio contributo, ricordiamo che le referenti si incontrano ogni 15 giorni presso l’associazione ''La Colombina'' di Casatenovo. Per lasciare il segno e dare significato alla giornata trascorsa con noi, hanno pensato di dedicare all’Istituto Greppi una coperta personalizzata composta da mattonelle cucite dai partecipanti al laboratorio!

Studentesse all’opera durante il laboratorio ''Sferruzzare solidale''
Successivamente, abbiamo ascoltato con interesse un corso sul tema del benessere digitale tenuto da Marco Gui, professore del dipartimento di Sociologia dell’Università Bicocca e coordinatore del Centro di Ricerca "Benessere Digitale". Ma perché questa tematica ci riguarda da vicino? Non si è parlato solo dei dispositivi elettronici, ma soprattutto di quanto essi possano influire sul rendimento scolastico, in base all’età a cui vengono consegnati ai ragazzi. Questo intervento ha fatto riflettere molto i presenti, anche grazie all’utilizzo di grafici che mostravano i risultati di diversi studi: in particolare, il relatore ci ha ricordato che un uso più consapevole e meno intensivo dello smartphone e, soprattutto, dei social media, può portare a risultati migliori a scuola.

Il professor Marco Gui espone i risultati di uno studio sul rapporto tra l'utilizzo degli strumenti digitali e il rendimento scolastico
In una giornata piena di ospiti, spicca anche Matteo Villaci, speaker di Radio Popolare, che ha intrattenuto gli studenti con la storia della musica hip-hop: si tratta di un genere musicale nato a New York, nel Bronx, quando ancora le strade erano malfamate. In particolare, a colpirci è stata una parola fondamentale nel mondo dell’hip-hop: “rappresentare”, ossia “crearsi una propria identità, lasciare il segno”. Questo avveniva quando si scriveva il proprio nome sui treni della metropolitana, ad esempio. Le canzoni che si sono sviluppate all'interno di questo movimento musicale erano fatte per enfatizzare e portare il disagio sociale sotto gli occhi di chi non lo voleva vedere. Il laboratorio è stato molto apprezzato, come dimostrano le numerose domande poste dai ragazzi partecipanti.

Matteo Villaci, speaker di Radio Popolare, racconta la storia dell’hip-hop
Durante la giornata non sono mancate nemmeno le attività pratiche, come la lezione di yoga tenuta dal prof. Ruggero Scalzo: questa disciplina può, infatti, aiutare a liberare la mente dall’ansia e dallo stress della vita scolastica e a concentrarsi sulla respirazione tramite esercizi pratici e rilassanti.

Corso di yoga tenuto dal professor Ruggero Scalzo
Ha visto la partecipazione attiva degli studenti anche il laboratorio di giocoleria tenuto dall'ex villagreppino Daniele Rossi, dove i ragazzi si sono messi alla prova attraverso giochi divertenti utilizzando gli strumenti della disciplina.

Laboratorio di giocoleria tenuto da Daniele Rossi (al centro)
Per unire il gioco all'apprendimento, la prof.ssa Rossana Todeschini ha organizzato una vera e propria ''Escape Room'', che richiedeva la cooperazione tra i diversi gruppi e aveva come obiettivo l’arricchimento della conoscenza della lingua spagnola. Tornando alla musica, Alice Bonazzi e Alice Montrasio, studentesse di 5SA, hanno tenuto una lezione sulle marching band americane: prima hanno introdotto l’argomento in forma teorica, poi ci hanno mostrato una vera e propria coreografia con le tipiche bandiere.

Le coreografie delle ''marching band'' americane, illustrate da Alice Bonazzi e Alice Montrasio (5SA)
Infine, abbiamo partecipato alla lezione ''Le Olimpiadi tra mito e storia'', tenuta dalla prof.ssa Francesca Corbetta. Abbiamo, così, avuto l’opportunità di conoscere l’origine, sia mitica che storica, e le caratteristiche che aveva questa importantissima competizione sportiva nell’antica Grecia, con una particolare attenzione al ruolo delle donne, e di confrontarla con la versione moderna.

La prof.ssa Francesca Corbetta racconta la storia e i miti legati alle Olimpiadi
Con questo concludiamo la nostra giornata piena di interviste, ospiti e curiosità, che ci ha arricchito molto. Gli articoli sui Greppi Days, invece, tornano domani!
Giulia Galimberti, Anna Zampieri, Alessia Penati, Marta Naccari
studentesse dell'Istituto ''A. Greppi'' di Monticello Brianza
studentesse dell'Istituto ''A. Greppi'' di Monticello Brianza
Puntate precedenti:



















