Ai bambini sfortunati servono fatti concreti

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Articolo: Casatenovo ricorda i bambini morti nel conflitto a Gaza

Messaggio: Quando vedo queste commemorazioni, anche se lodevoli, mi si gela il sangue, perchè non risolvono nulla e a Gaza manco sanno chi siamo.
Per vostra informazione ogni giorno, ripeto ogni giorno, muoiono nel mondo 13.000 bimbi: sì tredicimila bambini sotto i 5 anni. Provate ad immaginare compresi quelli sotto i 13 anni, si presume tutti insieme oltre 30mila per fame, sete, guerre, malattie, abbandoni etc, ovviamente figli di un Dio minore e la maggior parte non sono mussulmani ma cattolici, indu, senza religioni, etc
Però di un Dio minore perchè non fanno audience, nessun appeal, non vai in televisione e sui giornali o giornaloni ma ci si pulisce la coscienza perchè ne hai parlato e hai dato un obolo che spesso non si sa dove finisce.
Io invece sono per la partecipazione fisica in loco, senza giornali e televisione, perchè non è politica, ma vera partecipazione (per intenderci non alla Richard Gere con spostamenti in Jet privato).
Prendersi le vacanze andando ad aiutare in loco questi bambini sfortunati, magari rischiando anche un pò, ricordandovi di portare con voi tanta buona volontà fisica e a mani nude perchè hanno bisogno di attenzione e amore 24 ore al giorno.
A buon intenditore poche parole.
Quando volete vi posso dare qualche consiglio visto le poche esperienze fatte perchè non credendo al supporto a distanza io e mia moglie (lei medico) ci eravamo trovati in situazioni molto ambigue.
Cordiali saluti, 
Enrico
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