La casatese Simona Alberti sarà tedofora (e volontaria) ai Giochi Olimpici di Milano Cortina
Da sempre appassionata di sport, coronerà il sogno di prendere parte alla macchina organizzativa di Milano-Cortina e di stringere fra le mani la fiamma olimpica. E' a dir poco emozionata Simona Alberti, 57enne di Casatenovo che domenica 1 febbraio correrà come tedofora a Colico, nella tappa 56 che segnerà l'ingresso della carovana dei Giochi in provincia di Lecco. Poche centinaia di metri, ma sufficienti per consentirle di vivere un'opportunità che non avrebbe mai pensato potesse concretizzarsi.
''Sono fan delle Olimpiadi da sempre'' ci ha raccontato la casatese. ''La scorsa estate ho inviato la mia candidatura senza grandi aspettative. Ad agosto invece, con grande sorpresa, una mail mi comunicava di essere stata scelta. La conferma è arrivata poi una quindicina di giorni fa, quando ho appreso di dover sfilare questa domenica. Sono contentissima: pratico sport da sempre e questa opportunità mi inorgoglisce. Chi l'avrebbe mai detto che oltre agli atleti avrebbero esteso la partecipazione alle persone comuni?''.
La vita di Simona Alberti, come dicevamo, è intrisa di sport praticamente da quando è una bambina. Oggi atleta della Casatesport – sezione Kung fu – da ragazza ha praticato il basket e la pallavolo, sempre con ottimi risultati. E' nel calcio però che ha guadagnato le maggiori soddisfazioni, militando addirittura in Serie A, negli anni Novanta, tra le fila del Calendasco (Piacenza), insieme alla concittadina Silvia Gerosa.
Tempi ormai lontani, che non hanno però mutato la passione di Simona Alberti per lo sport; pure l'interesse per i Giochi Olimpici è rimasto lo stesso di sempre.
A questo proposito la casatese non vivrà soltanto l'esperienza di tedofora, ma sarà volontaria nella macchina organizzativa di Milano-Cortina. Anche in questo caso infatti, la sua candidatura – inviata in risposta ad un annuncio individuato sui social - è stata accolta di buon grado.
''Mi è stato affidato il ruolo di driver: dovrò, insieme ad altri, accompagnare lo staff nelle varie strutture e location della manifestazione. Mi hanno già dato una divisa pazzesca e da sei mesi ormai, sto frequentando corsi di sicurezza e non solo, per arrivare preparata a quelle giornate intense e di grande responsabilità. Devo dire che l'organizzazione sino ad oggi si è dimostrata impeccabile''.
Insomma, un sogno che si avvera per Simona Alberti, di professione geologa e legata a doppio filo al mondo del volontariato. La 57enne fa parte della Protezione Civile del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone ed è membro del Servizio Glaciologico Lombardo. Un'esperienza come quella che l'attende nei prossimi giorni però, non l'aveva vissuta mai.
''Chi se l'aspettava che le Olimpiadi sarebbero arrivate nel nostro territorio? E' un'opportunità bellissima che non ho voluto lasciarmi sfuggire'' ha concluso la casatese, da sempre appassionata pure di montagna, praticando trekking e sci alpinismo sin da quando è ragazzina.
Insomma, una storia diversa da quella dei coniugi Monguzzi che vi abbiamo raccontato qualche giorno fa, accomunata però dallo stesso amore per lo sport e dall'entusiasmo di poter vivere un'esperienza che si preannuncia memorabile.
''Sono fan delle Olimpiadi da sempre'' ci ha raccontato la casatese. ''La scorsa estate ho inviato la mia candidatura senza grandi aspettative. Ad agosto invece, con grande sorpresa, una mail mi comunicava di essere stata scelta. La conferma è arrivata poi una quindicina di giorni fa, quando ho appreso di dover sfilare questa domenica. Sono contentissima: pratico sport da sempre e questa opportunità mi inorgoglisce. Chi l'avrebbe mai detto che oltre agli atleti avrebbero esteso la partecipazione alle persone comuni?''.

Simona Alberti
La vita di Simona Alberti, come dicevamo, è intrisa di sport praticamente da quando è una bambina. Oggi atleta della Casatesport – sezione Kung fu – da ragazza ha praticato il basket e la pallavolo, sempre con ottimi risultati. E' nel calcio però che ha guadagnato le maggiori soddisfazioni, militando addirittura in Serie A, negli anni Novanta, tra le fila del Calendasco (Piacenza), insieme alla concittadina Silvia Gerosa.
Tempi ormai lontani, che non hanno però mutato la passione di Simona Alberti per lo sport; pure l'interesse per i Giochi Olimpici è rimasto lo stesso di sempre.
A questo proposito la casatese non vivrà soltanto l'esperienza di tedofora, ma sarà volontaria nella macchina organizzativa di Milano-Cortina. Anche in questo caso infatti, la sua candidatura – inviata in risposta ad un annuncio individuato sui social - è stata accolta di buon grado.
''Mi è stato affidato il ruolo di driver: dovrò, insieme ad altri, accompagnare lo staff nelle varie strutture e location della manifestazione. Mi hanno già dato una divisa pazzesca e da sei mesi ormai, sto frequentando corsi di sicurezza e non solo, per arrivare preparata a quelle giornate intense e di grande responsabilità. Devo dire che l'organizzazione sino ad oggi si è dimostrata impeccabile''.

''Chi se l'aspettava che le Olimpiadi sarebbero arrivate nel nostro territorio? E' un'opportunità bellissima che non ho voluto lasciarmi sfuggire'' ha concluso la casatese, da sempre appassionata pure di montagna, praticando trekking e sci alpinismo sin da quando è ragazzina.
Insomma, una storia diversa da quella dei coniugi Monguzzi che vi abbiamo raccontato qualche giorno fa, accomunata però dallo stesso amore per lo sport e dall'entusiasmo di poter vivere un'esperienza che si preannuncia memorabile.
G.C.



















