Muggiò: due arresti per furto di energia elettrica e occupazione abusiva di edificio

banner bglobohomebig-55870.jpg
Nel pomeriggio del 15 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Muggiò (MB), con il supporto della Compagnia di Desio e delle unità cinofile del Nucleo di Casatenovo, hanno condotto un servizio coordinato finalizzato al contrasto del degrado urbano e alla messa in sicurezza di stabili disabitati.
L’attività si è concentrata in via Montegrappa, dove, all’interno di un casolare in stato di abbandono, sono stati individuati due cittadini di origine marocchina, rispettivamente di 38 e 44 anni, entrambi senza fissa dimora, irregolari sul territorio nazionale e già noti alle Forze dell’Ordine.
I due sono stati tratti in arresto in flagranza per furto aggravato, in quanto avevano effettuato un allaccio abusivo alla rete di illuminazione pubblica, sottraendo energia elettrica per alimentare i locali impropriamente occupati. L’accertamento è stato eseguito con la collaborazione del personale tecnico della società di distribuzione elettrica.
Nel corso della perquisizione, il 44enne è stato trovato in possesso di circa 6 grammi di hashish, sottoposti a sequestro. Lo stesso è stato segnalato alla Prefettura di Monza e della Brianza per uso personale di sostanze stupefacenti.
Entrambi sono stati inoltre deferiti in stato di libertà per danneggiamento, occupazione abusiva e violazioni della normativa sull’immigrazione: il 44enne per l’inosservanza di un ordine di allontanamento e il 38enne per la mancata ottemperanza a un decreto di espulsione.
Informata la Procura della Repubblica di Monza, il Pubblico Ministero di turno ha disposto il giudizio direttissimo. Gli arresti sono stati convalidati e, all’esito dell’udienza, il giudice ha emesso il nulla osta per l’espulsione. Il 44enne è stato rimpatriato in Marocco, mentre al 38enne è stato notificato un nuovo decreto con l’intimazione a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.