Molteno, colpo in municipio: danni alla porta d'ingresso per qualche spicciolo dalla macchinetta del caffè

Ancora malviventi in azione a Molteno. L'ultimo episodio si è verificato ai danni del municipio, dove nottetempo è stata scassinata la macchinetta del caffè e delle bevande ubicata al piano terra.
Ignoti, utilizzando probabilmente un tombino in ghisa, hanno colpito la vetrata della porta d'ingresso, creandosi un varco che ha consentito loro di agire indisturbati in pochi minuti. Al di là dei danni cagionati alle strutture, l'episodio ha lasciato grande amarezza negli amministratori e in generale nella comunità, non nuova purtroppo a fatti analoghi.
Il bottino, come ci ha confermato il sindaco Giuseppe Chiarella, è stato esiguo. "Si tratta di qualche spicciolo. È l'ennesimo atto di un 'balordo' che sta mettendo a soqquadro tutto il territorio".
Il modus operandi di questa notte ricorda infatti quanto accaduto la scorsa settimana ai danni del bar Ars presso il centro sportivo de La Valletta Brianza, del Caffè del Colle, a Nava e del panificio Perego a Castello Brianza. Impossibile tuttavia stabilire, ad oggi, se ad agire sia stata la stessa mano: le indagini sono affidate ai Carabinieri.
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Quel che è noto invece, è che il fenomeno a Molteno si estende ben oltre l'edificio comunale. Particolarmente colpita negli ultimi mesi è stata la Comunità pastorale che, oltre alla parrocchia del paese comprende quelle di Brongio e Sirone: secondo quanto rilevato dal parroco don Giandomenico Colombo nell'ultimo numero del notiziario settimanale Il Martinetto, sono stati ben nove gli episodi di microcriminalità - tra furti e danneggiamenti - che hanno coinvolto le strutture parrocchiali. A questi se ne è aggiunto un ultimo: l'oratorio di Sirone è stato preso di mira nella notte tra mercoledì e giovedì con un nuovo atto di vandalismo; si tratta del secondo episodio che si registra nel giro di una settimana.
Ma non è finita qui: a Molteno e nel territorio limitrofo negli ultimi giorni si sono registrati furti ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali, contribuendo a creare un clima di preoccupazione nella comunità locale (ne avevamo parlato QUI).
"Confidiamo che le forze dell'ordine possano individuare e fermare queste persone nel minor tempo possibile" ha aggiunto il sindaco Chiarella, sottolineando però i limiti operativi del Comune: "Noi non abbiamo competenze dirette in materia. Disponiamo soltanto della Polizia Locale". 
A questo proposito il primo cittadino tiene a precisare gli sforzi messi in campo dall'Amministrazione: "Siamo uno dei pochi comuni nel territorio ad avere due agenti, in aggiunta alla convenzione con il Comune di Rogeno. Abbiamo integrato il servizio anche con ulteriori pattugliamenti. Tutto quello che era in nostro potere è stato messo in campo".
Sul tema si è espresso anche il capogruppo di minoranza Giovanni Galimberti con una nota diffusa nelle scorse ore attraverso la pagina social del gruppo Molteno Bene Comune: ''in queste settimane abbiamo raccolto anche la rabbia, la preoccupazione e lo scoramento di diversi commercianti del paese che hanno subito furti o tentativi di furto. Persone che lavorano, investono e tengono aperte attività essenziali per la vita del paese, e che oggi si sentono esposte e poco tutelate. A Molteno la recente convenzione di Polizia Locale con Rogeno e il ricorso al personale aggiuntivo, ad oggi, non sembrano aver prodotto risultati tangibili. È necessario che chi amministra, esca dalla logica degli annunci e della propaganda. Chiediamo quindi un confronto immediato e pubblico con parrocchie, cittadini, commercianti e forze dell’ordine; una verifica trasparente dell’efficacia della convenzione di Polizia Locale; un piano di sicurezza che preveda una presenza reale sul territorio, non solo comunicati. Molteno è una comunità attenta e solidale grazie a chi la vive quotidianamente. Ma non può essere lasciata sola. La sicurezza non si governa dai social né dagli uffici: si costruisce stando nelle strade, ascoltando e agendo''.
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