Monticello: il CSE e Il Girasole ricordano l'amica Lauretta Magni, scomparsa a 61 anni

Il Girasole di Dolzago e il CSE Artimedia di Casatenovo piangono la scomparsa di Laura Magni – per tutti semplicemente Laurettavenuta a mancare all'improvviso nella mattinata di domenica 15 febbraio. Storica utente e soprattutto amica delle due realtà che operano sul territorio quale punto di riferimento per le persone con disabilità e le loro famiglie, la 61enne abitava a Monticello dove questa mattina alle ore 11 si sono svolti i suoi funerali.
''Lauretta è morta improvvisamente domenica, proprio quando noi eravamo in gita nella provincia di Varese'' ci hanno raccontato dall'associazione dolzaghese. ''Anche lei si era iscritta alla giornata, ma quando i nostri volontari sono passati a prenderla a casa, hanno saputo che non stava bene. Non potevamo immaginare quello che poi sarebbe successo''.
Inutile in effetti, il tempestivo intervento dei soccorsi, portatisi – anche con l'elicottero - presso l'abitazione al confine con Missaglia in cui la donna viveva con i suoi familiari: per la 61enne non c'è stato nulla da fare. E oggi per coloro che avevano avuto modo di conoscerla è il tempo del ricordo, del dolore e del silenzio.
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Laura Magni

Gremita stamani la chiesa di Sant'Agata, durante le esequie celebrate da don Marco Crippa, parroco monticellese. Presenti i ragazzi e gli operatori – fra cui Sara Pennati - del CSE di Casatenovo, luogo che Lauretta frequentava durante la settimana; e poi il presidente Pierluigi Manzoni, il vicepresidente Stefano Brambilla, il consiglio direttivo e i tanti volontari de Il Girasole, realtà con la quale la monticellese partecipava alle uscite del tempo libero della domenica.
Al termine della celebrazione è stato pronunciato un ricordo della 61enne da parte del CSE, gestito dalla Cooperativa La Vecchia Quercia: ''Cara Laura, abbiamo attraversato il tempo, lo abbiamo visto correre in ogni segno in più sul tuo viso e in ogni incertezza in più nel tuo passo. Ricorderemo e custodiremo i momenti trascorsi insieme. Là dove vedevamo la fragilità tu dimostravi la tua tenacia… non hai mai avuto intenzione di arrenderti a questo tempo, non volevi rinunciare a cucire, a fare quello che ti piaceva fare! Non avevi proprio voglia di essere protetta, non ti piaceva stare seduta, volevi fare di testa tua, volevi stare in mezzo agli altri, andare in giro…quanto ti piaceva andare a giocare a bocce e come ci tenevi a vincere! Avevi solo voglia di cantare le canzoni di Battisti, di ridere e di vivere ancora! Quante volte guardavi il mondo affacciata alla finestra…Chissà cosa sognavi mentre osservavi il cielo…Chissà quanti sogni sono rimasti lì dietro al vetro… E ci sembra di sentire ancora la tua voce che ci chiede: sono stata brava? Sì Laura…sei stata brava…sei sempre stata brava…e noi? Noi, Laura, siamo stati bravi? Abbiamo avuto abbastanza cura di te? Ti siamo stati abbastanza vicini? Abbiamo capito veramente ciò che i tuoi occhi chiedevano prima che riuscissero le parole, faticando a mettersi in ordine? Ci resta la consolazione di sapere che ti abbiamo voluto bene…Grazie per il tuo affetto, per i tuoi abbracci, i sorrisi e le facce buffe, grazie per aver fatto parte della grande famiglia del CSE. Ti immaginiamo libera, mentre canti Lucio Battisti e speriamo che ora tu possa essere in pace e serena. Ti vogliamo bene''.
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Il ricordo della monticellese resterà impresso nella mente e nel cuore di utenti e volontari de Il Girasole: ''Lauretta era una ragazza semplice, senza età. Non dimostrava i suoi anni anagrafici, era una persona felice, sempre con il sorriso sulle labbra, a volte anche ironica. Non stava mai seduta....era sempre contenta. Cara Lauretta, ci mancherai tanto, ricordati di noi che siamo ancora in cammino per raggiungere la Grande Vetta''.
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