Tragedia Crans-Montana: il Premio Rosa Camuna ai sanitari lombardi
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha consegnato quest'oggi il Premio Rosa Camuna 2026 al team dei professionisti lombardi intervenuti a seguito della tragedia di Crans-Montana.
Il riconoscimento è stato attribuito al personale dell'Ospedale Niguarda di Milano, della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e di AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), protagonisti di un intervento tempestivo, altamente specializzato e perfettamente coordinato nella gestione dell'emergenza e nella presa in carico dei 12 feriti trasportati in Lombardia.

"Il conferimento del Premio – ha detto il presidente Fontana – rappresenta un atto doveroso e profondamente sentito. Una vera e propria medaglia d’oro a un sistema sanitario che ha dimostrato di essere un modello organizzativo capace di reagire con prontezza, competenza e spirito di squadra anche di fronte a eventi straordinari e complessi. La Lombardia ha saputo mettere in campo una rete integrata ed efficiente, in cui ogni livello, dall'emergenza territoriale all'alta specializzazione ospedaliera, ha operato in perfetta sinergia. Questo riconoscimento – ha aggiunto il governatore - è il segno concreto della gratitudine dell'intera comunità lombarda verso donne e uomini che, con professionalità e dedizione, hanno trasformato una tragedia in un percorso di cura e speranza".

"L'intervento messo in atto dopo la tragedia di Crans-Montana – ha evidenziato l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è stato possibile grazie a un sistema di emergenza-urgenza strutturato, a professionisti formati ai massimi livelli e a una capacità organizzativa che la Lombardia ha costruito negli anni con investimenti mirati e una programmazione rigorosa. Dalla gestione sul territorio al trattamento dei casi più complessi nei nostri ospedali di eccellenza, è emersa la forza di una rete che non lascia indietro nessuno e che sa garantire le migliori tecnologie e competenze disponibili. Una rete che, ragionando in termini olimpici, merita, a pieno titolo, di salire sul gradino più alto del podio. Il Premio Rosa Camuna è un giusto riconoscimento non solo al valore clinico, ma anche alla straordinaria capacità di coordinamento e lavoro di squadra che ha consentito di ottenere risultati tanto difficili quanto fondamentali per la vita dei pazienti. E le nostre strutture sanitarie premiate stanno ancora lavorando per la loro salute. La presenza del presidente Mattarella - ha concluso l'assessore - ha dato un forza incredibile ai ragazzi".

Centrale è stato il contributo dell'Ospedale Niguarda, che ha accolto e curato i 12 pazienti gravemente ustionati, garantendo elevate competenze in Anestesia e Rianimazione, Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso e nella gestione delle grandi ustioni, ambito in cui rappresenta un punto di riferimento internazionale. Fondamentale il lavoro di organizzazione e coordinamento di reparti, sale operatorie e percorsi assistenziali, che ha coinvolto oltre 100 professionisti tra personale medico, infermieristico e tecnico, assicurando una risposta corale ed efficace a un evento senza precedenti.
A ritirare il premio erano presenti Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione 1; Filippo Galbiati, direttore Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso; Lara Madini, referente per la programmazione e organizzazione del personale del comparto sanitario; Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza e direttore della Chirurgia Plastica Ricostruttiva, delle Grandi Ustioni e delle Lesioni Tegumentali Complesse.

AREU ha garantito una risposta immediata, assumendo la regia sanitaria dell’intervento e attivando alle ore 10.30 dell'1 gennaio, a poche ore dalla tragedia, la Centrale Operativa Maxiemergenze presso la SOREU Metropolitana, dirigendo le operazioni di trasferimento dei pazienti verso il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda tramite un ponte aereo sanitario internazionale. I 12 pazienti sono stati trasferiti con coordinamento dei trasporti in elicottero, impiegando quelli di Milano, Bergamo e Como, e supporto clinico tramite un team specializzato multidisciplinare congiunto (Burn Assessment Team) inviato in Svizzera. L’intervento ha rappresentato un modello di cooperazione sanitaria transfrontaliera. Il direttore generale Massimo Lombardo ha ritirato la Rosa Camuna per AREU.

Per quanto riguarda il Policlinico di Milano, la Terapia Intensiva 'Vecla' della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Centro di Coordinamento Regionale per la gestione dei pazienti con insufficienza respiratoria acuta che necessitano di supporto ECMO, ha svolto un ruolo decisivo nell'assistenza ai casi più complessi, confermando l'eccellenza della Rete ECMO lombarda e la capacità di garantire terapie avanzate in linea con i migliori standard internazionali. Il riconoscimento riguarda l'intera équipe multidisciplinare - medici, infermieri, perfusionisti, fisioterapisti, psicologi e personale tecnico — il cui contributo integrato è stato determinante per l'esito clinico dei pazienti. In rappresentanza della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico hanno ritirato la Rosa Camuna il prof. Giacomo Grasselli, Direttore del Dipartimento Area Emergenza-Urgenza, e il dott. Shady Kamel, tecnico perfusionista.

A margine della premiazione è stata illustrata anche l’iniziativa del Golf Club Milano, condivisa da Regione Lombardia, che domani nella sua sede del Parco di Monza, organizzerà un’asta benefica per raccogliere fondi a favore del Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Niguarda. ''Risorse – ha spiegato il presidente del Golf Club, Guido Camera - che saranno destinate all’acquisizione di laser per la rigenerazione della cute e apparecchiature di ultimissima generazione per il trattamento dei tessuti''.
I fondi raccolti con donazioni all’iban IT88O0569634050000003464X66 - casuale ‘erogazione liberale centri grandi ustioni Niguarda’ - verranno versati in un’unica soluzione al Niguarda come da accordi siglati con l’Ospedale milanese.
Di seguito la motivazione ufficiale: ''Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana conferisce il Premio Rosa Camuna al Team dei professionisti intervenuti a seguito della tragedia di Crans-Montana. Per aver dimostrato nelle operazioni di soccorso, rianimazione e cura, a seguito della tragedia accaduta a Crans-Montana, di saper operare con rapidità, competenza e coordinamento in un contesto di emergenza e criticità estremamente complesso. Il Team rappresenta un esempio di eccellenza clinica, dedizione al servizio pubblico e profondo senso di responsabilità, che conferma il valore del lavoro quotidianamente svolto dal sistema sanitario lombardo, anche oltre i confini regionali. Agli straordinari professionisti del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e di AREU che hanno operato con professionalità, dimostrando una profonda sensibilità nell’assistenza dei ragazzi e delle loro famiglie, che ancora lottano per superare le ferite e le conseguenze emotive di questa grave tragedia, va il nostro più sincero e sentito ringraziamento''.
Il riconoscimento è stato attribuito al personale dell'Ospedale Niguarda di Milano, della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e di AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), protagonisti di un intervento tempestivo, altamente specializzato e perfettamente coordinato nella gestione dell'emergenza e nella presa in carico dei 12 feriti trasportati in Lombardia.

I sanitari premiati
"Il conferimento del Premio – ha detto il presidente Fontana – rappresenta un atto doveroso e profondamente sentito. Una vera e propria medaglia d’oro a un sistema sanitario che ha dimostrato di essere un modello organizzativo capace di reagire con prontezza, competenza e spirito di squadra anche di fronte a eventi straordinari e complessi. La Lombardia ha saputo mettere in campo una rete integrata ed efficiente, in cui ogni livello, dall'emergenza territoriale all'alta specializzazione ospedaliera, ha operato in perfetta sinergia. Questo riconoscimento – ha aggiunto il governatore - è il segno concreto della gratitudine dell'intera comunità lombarda verso donne e uomini che, con professionalità e dedizione, hanno trasformato una tragedia in un percorso di cura e speranza".

Il presidente Attilio Fontana
"L'intervento messo in atto dopo la tragedia di Crans-Montana – ha evidenziato l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è stato possibile grazie a un sistema di emergenza-urgenza strutturato, a professionisti formati ai massimi livelli e a una capacità organizzativa che la Lombardia ha costruito negli anni con investimenti mirati e una programmazione rigorosa. Dalla gestione sul territorio al trattamento dei casi più complessi nei nostri ospedali di eccellenza, è emersa la forza di una rete che non lascia indietro nessuno e che sa garantire le migliori tecnologie e competenze disponibili. Una rete che, ragionando in termini olimpici, merita, a pieno titolo, di salire sul gradino più alto del podio. Il Premio Rosa Camuna è un giusto riconoscimento non solo al valore clinico, ma anche alla straordinaria capacità di coordinamento e lavoro di squadra che ha consentito di ottenere risultati tanto difficili quanto fondamentali per la vita dei pazienti. E le nostre strutture sanitarie premiate stanno ancora lavorando per la loro salute. La presenza del presidente Mattarella - ha concluso l'assessore - ha dato un forza incredibile ai ragazzi".

Ospedale Niguarda
Centrale è stato il contributo dell'Ospedale Niguarda, che ha accolto e curato i 12 pazienti gravemente ustionati, garantendo elevate competenze in Anestesia e Rianimazione, Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso e nella gestione delle grandi ustioni, ambito in cui rappresenta un punto di riferimento internazionale. Fondamentale il lavoro di organizzazione e coordinamento di reparti, sale operatorie e percorsi assistenziali, che ha coinvolto oltre 100 professionisti tra personale medico, infermieristico e tecnico, assicurando una risposta corale ed efficace a un evento senza precedenti.
A ritirare il premio erano presenti Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione 1; Filippo Galbiati, direttore Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso; Lara Madini, referente per la programmazione e organizzazione del personale del comparto sanitario; Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza e direttore della Chirurgia Plastica Ricostruttiva, delle Grandi Ustioni e delle Lesioni Tegumentali Complesse.

AREU
AREU ha garantito una risposta immediata, assumendo la regia sanitaria dell’intervento e attivando alle ore 10.30 dell'1 gennaio, a poche ore dalla tragedia, la Centrale Operativa Maxiemergenze presso la SOREU Metropolitana, dirigendo le operazioni di trasferimento dei pazienti verso il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda tramite un ponte aereo sanitario internazionale. I 12 pazienti sono stati trasferiti con coordinamento dei trasporti in elicottero, impiegando quelli di Milano, Bergamo e Como, e supporto clinico tramite un team specializzato multidisciplinare congiunto (Burn Assessment Team) inviato in Svizzera. L’intervento ha rappresentato un modello di cooperazione sanitaria transfrontaliera. Il direttore generale Massimo Lombardo ha ritirato la Rosa Camuna per AREU.

Policlinico
Per quanto riguarda il Policlinico di Milano, la Terapia Intensiva 'Vecla' della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Centro di Coordinamento Regionale per la gestione dei pazienti con insufficienza respiratoria acuta che necessitano di supporto ECMO, ha svolto un ruolo decisivo nell'assistenza ai casi più complessi, confermando l'eccellenza della Rete ECMO lombarda e la capacità di garantire terapie avanzate in linea con i migliori standard internazionali. Il riconoscimento riguarda l'intera équipe multidisciplinare - medici, infermieri, perfusionisti, fisioterapisti, psicologi e personale tecnico — il cui contributo integrato è stato determinante per l'esito clinico dei pazienti. In rappresentanza della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico hanno ritirato la Rosa Camuna il prof. Giacomo Grasselli, Direttore del Dipartimento Area Emergenza-Urgenza, e il dott. Shady Kamel, tecnico perfusionista.

A margine della premiazione è stata illustrata anche l’iniziativa del Golf Club Milano, condivisa da Regione Lombardia, che domani nella sua sede del Parco di Monza, organizzerà un’asta benefica per raccogliere fondi a favore del Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Niguarda. ''Risorse – ha spiegato il presidente del Golf Club, Guido Camera - che saranno destinate all’acquisizione di laser per la rigenerazione della cute e apparecchiature di ultimissima generazione per il trattamento dei tessuti''.
I fondi raccolti con donazioni all’iban IT88O0569634050000003464X66 - casuale ‘erogazione liberale centri grandi ustioni Niguarda’ - verranno versati in un’unica soluzione al Niguarda come da accordi siglati con l’Ospedale milanese.
Di seguito la motivazione ufficiale: ''Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana conferisce il Premio Rosa Camuna al Team dei professionisti intervenuti a seguito della tragedia di Crans-Montana. Per aver dimostrato nelle operazioni di soccorso, rianimazione e cura, a seguito della tragedia accaduta a Crans-Montana, di saper operare con rapidità, competenza e coordinamento in un contesto di emergenza e criticità estremamente complesso. Il Team rappresenta un esempio di eccellenza clinica, dedizione al servizio pubblico e profondo senso di responsabilità, che conferma il valore del lavoro quotidianamente svolto dal sistema sanitario lombardo, anche oltre i confini regionali. Agli straordinari professionisti del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e di AREU che hanno operato con professionalità, dimostrando una profonda sensibilità nell’assistenza dei ragazzi e delle loro famiglie, che ancora lottano per superare le ferite e le conseguenze emotive di questa grave tragedia, va il nostro più sincero e sentito ringraziamento''.



















