Casatenovo: attiva anche la Protezione Civile in campo per le Olimpiadi Invernali
Il Corpo Volontari Protezione Civile della Brianza, convenzionato con i Comuni di Casatenovo, Barzanò, Missaglia e Monticello è reduce dall'entusiasmante esperienza delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina. Con gli ultimi due equipaggi composti da Giuseppe Sala, Marco Pellegrini, Oumar Coulibaly, Giacomo Ghisetti, Pietro Magni, Valeria Sanvito, Claudio Viganò si è infatti concluso il servizio straordinario prestato nelle ultime due settimane. I volontari e le volontarie hanno ricevuto via radio pure il saluto ed il grazie - per quanto fatto – dal Prefetto di Sondrio dott.ssa Anna Pavone.

Le tute giallo-blu casatesi hanno effettuato, con base presso il Centro Polifunzionale di Emergenza di Sala al Barro, un’attività di controllo sui tre quadranti in cui è stato diviso il territorio provinciale per intervenire prontamente sule strade e nelle stazioni con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini durante lo svolgimento dell’evento mondiale.
Il Piano era stato predisposto da Regione Lombardia e ha visto la stretta collaborazione tra la Provincia ed il Comitato di coordinamento del volontariato. Un impegno gravoso, come numero di volontari impegnati e con turni dalle 6 alle 14 e dalle 14 alle 22.
Soddisfazione è stata espressa dall’associazione per la disponibilità e la professionalità con cui hanno operato i propri soci, nell’effettuare un così importante e delicato servizio, tra questi: Angelo Redaelli, Andrea Mantero, Carlo Motto, M.Cristina Boeri, Annalisa Bono, Michele Cambareri, Rocco D’Intino, Bianca Fumagalli, Anna M.Giambelli , Ezio Gogna, Vito Grieco, Ornella Maggioni, Giuseppe Panetta e Gabriele Riva.

Le tute giallo-blu casatesi hanno effettuato, con base presso il Centro Polifunzionale di Emergenza di Sala al Barro, un’attività di controllo sui tre quadranti in cui è stato diviso il territorio provinciale per intervenire prontamente sule strade e nelle stazioni con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini durante lo svolgimento dell’evento mondiale.
Il Piano era stato predisposto da Regione Lombardia e ha visto la stretta collaborazione tra la Provincia ed il Comitato di coordinamento del volontariato. Un impegno gravoso, come numero di volontari impegnati e con turni dalle 6 alle 14 e dalle 14 alle 22.




















