CasateSi: una petizione sul destino degli ex ambulatori di Rogoredo
Della questione ex ambulatori di Rogoredo si era discusso sul finire dello scorso anno quando, in consiglio comunale, maggioranza e opposizione si erano confrontati sulla mozione presentata da Chiara Caspani del gruppo CasateSi. Un documento attraverso il quale la minoranza chiedeva all'Amministrazione Galbiati di riconsiderare la scelta di destinare la struttura di Via Volta, ad un progetto di housing sociale (per ricavare alloggi di emergenza) insieme all'Ambito di Merate e a Retesalute.
Nulla togliere all'iniziativa, indubbiamente lodevole e necessaria, ma per l'opposizione capitanata da Angelo Perego, stante la vicinanza ad Area Fiera e Centro sportivo, sarebbe stato forse più opportuno confrontarsi con la cittadinanza ed eventualmente prendere in esame iniziative rivolte in maniera più specifica alla comunità di Casatenovo, alle associazioni e alle tante famiglie – del capoluogo e delle frazioni – che in quella zona gravitano settimanalmente.
La mozione tuttavia era stata bocciata dalla maggioranza (ne avevamo parlato QUI), convinta della bontà del progetto sociale messo a punto in un'ottica sovracomunale, dunque a vantaggio delle necessità del paese, ma più in generale del territorio.
A distanza di qualche settimana CasateSi torna sulla questione con un'altra iniziativa: una raccolta firme promossa attraverso una piattaforma online e che sarà presto disponibile anche in versione cartacea nel corso dei gazebo che il gruppo intende allestire sul territorio, anche davanti all'edificio.
''Desideriamo chiarire che non mettiamo in discussione il valore sociale e la finalità solidale di tale proposta di respiro sovracomunale. Tuttavia, riteniamo che questo edificio possa essere meglio valorizzato nell’interesse dei cittadini'' spiegano i consiglieri di CasateSi nel presentare la petizione che in pochi giorni ha raccolto 150 firme e che, una volta chiusa – sul finire del mese di marzo - sarà consegnata nelle mani dell'Amministrazione Galbiati, nella speranza che ci possa essere un dietro-front.
Di seguito la nota diffusa dal gruppo di minoranza:
Nulla togliere all'iniziativa, indubbiamente lodevole e necessaria, ma per l'opposizione capitanata da Angelo Perego, stante la vicinanza ad Area Fiera e Centro sportivo, sarebbe stato forse più opportuno confrontarsi con la cittadinanza ed eventualmente prendere in esame iniziative rivolte in maniera più specifica alla comunità di Casatenovo, alle associazioni e alle tante famiglie – del capoluogo e delle frazioni – che in quella zona gravitano settimanalmente.

A distanza di qualche settimana CasateSi torna sulla questione con un'altra iniziativa: una raccolta firme promossa attraverso una piattaforma online e che sarà presto disponibile anche in versione cartacea nel corso dei gazebo che il gruppo intende allestire sul territorio, anche davanti all'edificio.
''Desideriamo chiarire che non mettiamo in discussione il valore sociale e la finalità solidale di tale proposta di respiro sovracomunale. Tuttavia, riteniamo che questo edificio possa essere meglio valorizzato nell’interesse dei cittadini'' spiegano i consiglieri di CasateSi nel presentare la petizione che in pochi giorni ha raccolto 150 firme e che, una volta chiusa – sul finire del mese di marzo - sarà consegnata nelle mani dell'Amministrazione Galbiati, nella speranza che ci possa essere un dietro-front.
Di seguito la nota diffusa dal gruppo di minoranza:
EX AMBULATORI DI VIA VOLTA
UNA SCELTA CHE RIGUARDA TUTTI NOI
Cari cittadini, vi chiediamo di esprimere la Vostra preferenza in ordine alla decisione dell’Amministrazione comunale di concedere gli spazi noti come ex ambulatori medici di via Volta all’azienda speciale Rete Salute, con la destinazione a residenza temporanea per situazioni di emergenza abitativa quali sfratti, difficoltà temporanee ed altre situazioni simili. Si parla di circa 6/8 posti letto ma ad oggi non esiste ancora un progetto definitivo/esecutivo condivisibile dell’intervento. Desideriamo chiarire che non mettiamo in discussione il valore sociale e la finalità solidale di tale proposta di respiro sovracomunale. Tuttavia, riteniamo che questo
edificio possa essere meglio valorizzato nell’interesse dei cittadini.
La sua posizione, a ridosso del polo sportivo e fieristico di via Volta, suggerisce una destinazione più coerente con la vocazione dell’area: uno spazio al servizio della comunità, delle associazioni e delle attività sportive e ricreative già presenti. Crediamo che questa struttura possa rappresentare un’opportunità importante per rafforzare i servizi e gli spazi di aggregazione per i cittadini di Casatenovo. Per questo Vi invitiamo a valutare ed eventualmente sottoscrivere la presente richiesta all’Amministrazione comunale, affinché venga avviato un confronto pubblico e si possa individuare una soluzione più condivisa e rispondente alle esigenze del territorio.
Il futuro di questi spazi riguarda tutti noi.Il gruppo consiliare CasateSi
G.C.


















