Monticello, nuovo chiosco bar alla Limonera: il Comune alla ricerca di un gestore
E' stato pubblicato nelle scorse ore il bando per l'affidamento del chiosco bar realizzato dal Comune di Monticello nel parco della Limonera, accanto alla biblioteca comunale. Un'opera che in questi anni è stata capace di accendere un vivace dibattito non soltanto tra gli amministratori (particolarmente critico sull'opera, il gruppo di opposizione ndr), ma anche tra i cittadini.
Terminato già da tempo, la giunta Hofmann ha voluto attendere che si concludessero i lavori sulle balze – a seguito del dissesto verificatosi dopo il nubifragio di un anno e mezzo fa - e gli altri interventi previsti nel comparto, prima di mettere a punto l'avviso per la concessione della struttura, della superficie di 40 mq, e di una porzione di area circostante (100 mq).
Il bando (clicca QUI per visualizzare il testo) resterà in pubblicazione per un mese circa, con la scadenza dei termini per le offerte fissati al 10 aprile; in questo lasso di tempo società, enti del terzo settore, ma anche persone fisiche (con almeno cinque anni di esperienza nel settore), potranno inviare la propria candidatura per aggiudicarsi la gestione in affitto del chiosco per la durata di quattro anni, con possibilità di rinnovo per lo stesso arco temporale.

''Abbiamo voluto estendere la possibilità di partecipare a tutti coloro che, previo requisiti, potrebbero avere un interesse'' ha spiegato il sindaco Alessandra Hofmann, rivelandoci che in questi ultimi mesi diverse sarebbero state le richieste di informazioni giunte da più parti agli stessi amministratori o agli uffici comunali, a indicare dunque una certa attenzione nei confronti della struttura che, sempre nelle intenzioni del Comune, dovrebbe lavorare in sinergia con la biblioteca, contribuendo a dare maggior vivacità ad un centro paese che, tolti municipio, parrocchia e oratorio, risulta ormai da tempo interamente votato alla residenzialità.
Scaduti i termini previsti, il Comune valuterà la migliore proposta, partendo da un canone di locazione di 400 euro mensili oltre iva (4800 euro annuali); cifra che comprende gli arredi, già forniti dall'ente, mentre l'installazione delle attrezzature sarà a carico del soggetto che prenderà possesso del chiosco.
Nel bando sono contemplati una serie di ulteriori obblighi, partendo dagli orari di apertura: il concessionario dovrà infatti assicurare il funzionamento del servizio con modalità differenziate tra periodo estivo e periodo invernale. Da maggio a settembre infatti, è richiesta un’apertura minima di otto ore giornaliere, con chiusura entro le ore 22 e con la possibilità di prevedere al massimo un giorno di chiusura infrasettimanale. Nel periodo invernale, da ottobre ad aprile, l’apertura minima giornaliera è invece di sei ore, con chiusura entro le ore 20 e con la possibilità di prevedere fino a due giorni di chiusura infrasettimanali.
È inoltre consentita una chiusura per ferie nel periodo compreso tra ottobre e aprile per un massimo di 30 giorni complessivi, anche non consecutivi.
Tra gli obblighi rientra anche la collaborazione con il Comune per l’organizzazione di almeno tre attività aggregative, nonché la disponibilità a lavorare in sinergia con gli istituti scolastici superiori per l’attivazione di almeno un percorso formativo obbligatorio (PCTO).
Il concessionario dovrà inoltre fornire servizi di banqueting a supporto di eventi organizzati dall’Amministrazione per un valore netto complessivo annuale pari a 400 euro e garantire - durante tutto l’anno - la pulizia e il decoro delle aree esterne, comprese le operazioni di svuotamento dei cestini e la rimozione di eventuali rifiuti abbandonati.
Se la procedura dovesse andare a buon fine, con l'individuazione dunque di un gestore per il servizio, il sindaco Hofmann e la sua maggioranza contano di inaugurare il chiosco - insieme al parco della Limonera al termine dell'intervento di restyling portato avanti in questi anni - nel mese di maggio, periodo in cui dovrebbero essere collocati anche i nuovi arredi all'interno della biblioteca.
Nel frattempo sarà posato un sistema di videosorveglianza a tutela della sicurezza dell'area e messi a punto gli ultimi interventi di sistemazione del giardino, tra semina, potature e installazione di un nuovo sistema di illuminazione.
Terminato già da tempo, la giunta Hofmann ha voluto attendere che si concludessero i lavori sulle balze – a seguito del dissesto verificatosi dopo il nubifragio di un anno e mezzo fa - e gli altri interventi previsti nel comparto, prima di mettere a punto l'avviso per la concessione della struttura, della superficie di 40 mq, e di una porzione di area circostante (100 mq).
Il bando (clicca QUI per visualizzare il testo) resterà in pubblicazione per un mese circa, con la scadenza dei termini per le offerte fissati al 10 aprile; in questo lasso di tempo società, enti del terzo settore, ma anche persone fisiche (con almeno cinque anni di esperienza nel settore), potranno inviare la propria candidatura per aggiudicarsi la gestione in affitto del chiosco per la durata di quattro anni, con possibilità di rinnovo per lo stesso arco temporale.

''Abbiamo voluto estendere la possibilità di partecipare a tutti coloro che, previo requisiti, potrebbero avere un interesse'' ha spiegato il sindaco Alessandra Hofmann, rivelandoci che in questi ultimi mesi diverse sarebbero state le richieste di informazioni giunte da più parti agli stessi amministratori o agli uffici comunali, a indicare dunque una certa attenzione nei confronti della struttura che, sempre nelle intenzioni del Comune, dovrebbe lavorare in sinergia con la biblioteca, contribuendo a dare maggior vivacità ad un centro paese che, tolti municipio, parrocchia e oratorio, risulta ormai da tempo interamente votato alla residenzialità.
Scaduti i termini previsti, il Comune valuterà la migliore proposta, partendo da un canone di locazione di 400 euro mensili oltre iva (4800 euro annuali); cifra che comprende gli arredi, già forniti dall'ente, mentre l'installazione delle attrezzature sarà a carico del soggetto che prenderà possesso del chiosco.
Nel bando sono contemplati una serie di ulteriori obblighi, partendo dagli orari di apertura: il concessionario dovrà infatti assicurare il funzionamento del servizio con modalità differenziate tra periodo estivo e periodo invernale. Da maggio a settembre infatti, è richiesta un’apertura minima di otto ore giornaliere, con chiusura entro le ore 22 e con la possibilità di prevedere al massimo un giorno di chiusura infrasettimanale. Nel periodo invernale, da ottobre ad aprile, l’apertura minima giornaliera è invece di sei ore, con chiusura entro le ore 20 e con la possibilità di prevedere fino a due giorni di chiusura infrasettimanali.
È inoltre consentita una chiusura per ferie nel periodo compreso tra ottobre e aprile per un massimo di 30 giorni complessivi, anche non consecutivi.

Il concessionario dovrà inoltre fornire servizi di banqueting a supporto di eventi organizzati dall’Amministrazione per un valore netto complessivo annuale pari a 400 euro e garantire - durante tutto l’anno - la pulizia e il decoro delle aree esterne, comprese le operazioni di svuotamento dei cestini e la rimozione di eventuali rifiuti abbandonati.
Se la procedura dovesse andare a buon fine, con l'individuazione dunque di un gestore per il servizio, il sindaco Hofmann e la sua maggioranza contano di inaugurare il chiosco - insieme al parco della Limonera al termine dell'intervento di restyling portato avanti in questi anni - nel mese di maggio, periodo in cui dovrebbero essere collocati anche i nuovi arredi all'interno della biblioteca.
Nel frattempo sarà posato un sistema di videosorveglianza a tutela della sicurezza dell'area e messi a punto gli ultimi interventi di sistemazione del giardino, tra semina, potature e installazione di un nuovo sistema di illuminazione.
G.C.


















