Parco Valle Lambro: respingiamo le critiche e le inesattezze sui lavori in corso sul Gandaloglio
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Parco Valle del Lambro in risposta alle considerazioni espresse nei giorni scorsi dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi in merito al cantiere in corso sul torrente Gandaloglio, tra Molteno e Oggiono:
Con riferimento agli articoli apparsi nei giorni scorsi sulla stampa locale, riguardanti i lavori in corso lungo il torrente Gandaloglio, l'Ente Parco ritiene necessario fornire alcune doverose precisazioni - in merito a quanto riportato e affermato dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi - al fine di evitare che si diffondano interpretazioni prive di fondamento e per ripristinare la corretta informazione dei fatti sull'intervento in corso.
Il materiale utilizzato per la realizzazione delle fondazioni degli argini e delle piste di cantiere è costituito da aggregati riciclati certificati, provenienti da impianti autorizzati al recupero di materiali da demolizione e sottoposti a specifici controlli qualitativi e ambientali, pienamente conformi alle normative vigenti e alle specifiche tecniche previste dal progetto.
Non si tratta, dunque, di "materiali classificabili come rifiuti speciali da demolizione" - come erroneamente riportato.
L'impiego di materiali riciclati nelle opere pubbliche non rappresenta un'anomalia; al contrario, è una pratica sempre più diffusa e incoraggiata dalle politiche ambientali nazionali ed europee. Il loro utilizzo consente, infatti, di ridurre il consumo di materie prime naturali, limitare il ricorso alle attività estrattive e diminuire il conferimento in discarica dei materiali da costruzione.
Si tratta di una scelta che si inserisce pienamente nei principi dell'economia circolare, che promuove il recupero e il riutilizzo delle risorse come elemento fondamentale di una gestione sostenibile del territorio. È quindi importante distinguere tra materiali non controllati e materiali riciclati certificati che, invece, rappresentano una risorsa piuttosto che una criticità.
L'Ente Parco opera da sempre con l'obiettivo di conciliare la tutela dell'ambiente con la sicurezza del territorio e delle comunità locali, nel pieno rispetto delle normative vigenti e sotto la supervisione tecnica degli enti competenti. Per questo motivo si ritiene fondamentale che il dibattito pubblico su interventi di questa natura si basi su informazioni corrette e su una conoscenza puntuale delle procedure tecniche e normative, evitando in tal modo di generare allarmismi che non trovano riscontro nella realtà dei fatti.
L'intervento sul torrente Gandaloglio, pianificato e programmato in quell'area dall'Autorità di Bacino del fiume Po, ha come finalità il miglioramento della sicurezza idraulica e della gestione del corso d'acqua, ed è realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e responsabilità nella gestione delle risorse.
L’Ente Parco conferma il proprio impegno a operare con trasparenza e responsabilità, mettendo sempre al centro la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini.

Il materiale utilizzato per la realizzazione delle fondazioni degli argini e delle piste di cantiere è costituito da aggregati riciclati certificati, provenienti da impianti autorizzati al recupero di materiali da demolizione e sottoposti a specifici controlli qualitativi e ambientali, pienamente conformi alle normative vigenti e alle specifiche tecniche previste dal progetto.
Non si tratta, dunque, di "materiali classificabili come rifiuti speciali da demolizione" - come erroneamente riportato.
L'impiego di materiali riciclati nelle opere pubbliche non rappresenta un'anomalia; al contrario, è una pratica sempre più diffusa e incoraggiata dalle politiche ambientali nazionali ed europee. Il loro utilizzo consente, infatti, di ridurre il consumo di materie prime naturali, limitare il ricorso alle attività estrattive e diminuire il conferimento in discarica dei materiali da costruzione.
Si tratta di una scelta che si inserisce pienamente nei principi dell'economia circolare, che promuove il recupero e il riutilizzo delle risorse come elemento fondamentale di una gestione sostenibile del territorio. È quindi importante distinguere tra materiali non controllati e materiali riciclati certificati che, invece, rappresentano una risorsa piuttosto che una criticità.
L'Ente Parco opera da sempre con l'obiettivo di conciliare la tutela dell'ambiente con la sicurezza del territorio e delle comunità locali, nel pieno rispetto delle normative vigenti e sotto la supervisione tecnica degli enti competenti. Per questo motivo si ritiene fondamentale che il dibattito pubblico su interventi di questa natura si basi su informazioni corrette e su una conoscenza puntuale delle procedure tecniche e normative, evitando in tal modo di generare allarmismi che non trovano riscontro nella realtà dei fatti.
L'intervento sul torrente Gandaloglio, pianificato e programmato in quell'area dall'Autorità di Bacino del fiume Po, ha come finalità il miglioramento della sicurezza idraulica e della gestione del corso d'acqua, ed è realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e responsabilità nella gestione delle risorse.
L’Ente Parco conferma il proprio impegno a operare con trasparenza e responsabilità, mettendo sempre al centro la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini.



















