Ello: in prognosi riservata la 47enne travolta da una moto
E' ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Manzoni di Lecco, la 47enne rimasta coinvolta in un gravissimo incidente stradale verificatosi nel primo pomeriggio di ieri a Ello. Quella che avrebbe dovuto essere una domenica tranquilla, lontana da casa, si è trasformata in pochi istanti in tragedia per la donna, residente a Inverigo, nella confinante provincia comasca.
Mentre stava percorrendo a piedi Via Vittorio Veneto – tratto di SP70 che separa la chiesa dal monumento agli alpini – la vittima è stata infatti travolta da un adolescente che viaggiava in sella alla propria due ruote. Non sono chiare al momento le circostanze che hanno causato il sinistro: pare che il 14enne abbia perso improvvisamente il controllo del proprio motociclo, finendo per investire la donna, in un tratto di strada peraltro privo di marciapiede.
In pochi minuti si è messa in moto la macchina dei soccorsi: in Via Veneto sono confluite due ambulanze supportate da personale medico ed infermieristico. Le condizioni della 47enne sono apparse sin dal primo momento piuttosto gravi; sottoposta alle prime cure del caso, è stata poi caricata sul mezzo della Croce Rossa di Galbiate, partita a sirene spiegate alla volta del Manzoni di Lecco, dove la malcapitata si trova tutt'ora ricoverata, in prognosi riservata.
Preso in carico anche il ragazzino; seppur le sue condizioni non destassero particolari preoccupazioni, ne è stato disposto il trasporto all'ospedale di Erba, dove il minore, residente in un comune limitrofo, è giunto in codice verde. In posto anche i Carabinieri della stazione di Oggiono che hanno dato il via agli accertamenti finalizzati a ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro, anche per attribuire le eventuali responsabilità del caso.
Nel frattempo, oltre che sulle condizioni della vittima (purtroppo estremamente gravi), i riflettori in queste ore si sono accesi su tratto di strada già al centro del dibattito politico per la sua pericolosità.

In pochi minuti si è messa in moto la macchina dei soccorsi: in Via Veneto sono confluite due ambulanze supportate da personale medico ed infermieristico. Le condizioni della 47enne sono apparse sin dal primo momento piuttosto gravi; sottoposta alle prime cure del caso, è stata poi caricata sul mezzo della Croce Rossa di Galbiate, partita a sirene spiegate alla volta del Manzoni di Lecco, dove la malcapitata si trova tutt'ora ricoverata, in prognosi riservata.

Nel frattempo, oltre che sulle condizioni della vittima (purtroppo estremamente gravi), i riflettori in queste ore si sono accesi su tratto di strada già al centro del dibattito politico per la sua pericolosità.


















