CasateSi, ex ambulatori di Rogoredo: 706 firme non sono bastate a fermare la maggioranza
Riceviamo e pubblichiamo la nota del gruppo di minoranza CasateSi, in merito agli ex ambulatori di Rogoredo, come noto al centro della seduta di consiglio di giovedì sera. In quell'occasione (ne abbiamo parlato QUI) l'Amministrazione Galbiati aveva motivato la scelta di affidare l'immobile – dismesso da oltre due anni – a Retesalute per avviare un progetto di housing sociale, insediando alloggi rivolti a chi versa in condizioni di temporanea difficoltà.
Durante la discussione il capogruppo Angelo Perego si era espresso in maniera fortemente critica nei confronti dell'azione della maggioranza, ritenendo – stante la zona strategica in cui insiste l'edificio degli ex ambulatori - che la scelta dovesse essere condivisa con la popolazione. A questo proposito Casate Si aveva raccolto negli scorsi giorni 706 firme da parte di cittadini perplessi in merito all'operato dell'Amministrazione che si è invece dichiarata più che mai convinta della scelta assunta, a favore dei casatesi e delle famiglie del territorio che versano in condizioni di difficoltà.
Di seguito riportiamo il comunicato integrale della minoranza, precisando sin da ora che lo spazio resta a disposizione per eventuali contributi, repliche o precisazioni:
Avrebbe potuto essere un’ottima occasione di ascolto, dialogo e collaborazione tra Amministrazione comunale e cittadini.
Avrebbe potuto essere un’ottima occasione per studiare e realizzare un luogo di aggregazione, ricreazione e associazionismo in un comparto totalmente privo di servizi di contesto.
Avrebbe potuto essere un’ottima occasione per migliorare e rendere più fruibile e completo il nostro centro sportivo e l’intera area fiera.
Si è deciso invece di non ascoltare, di non aspettare.
Dopo 2 anni e mezzo di totale inutilizzo dell’edificio, dopo mesi ad attendere di visionare un progetto e un capitolato lavori che dessero compimento alla destinazione indicata dall’Amministrazione: housing sociale.
Dopo la disponibilità comunicato dal Sindaco nel consiglio comunale del 30.12.2025 di condividere la documentazione di “progetto” esistente, documentazione ad oggi mai visionata dal Gruppo Consiliare Casatesi.
Dopo 706 firme raccolte in dieci giorni nel tentativo di raccordare il pensiero dei cittadini alle scelte amministrative, arrivano le seguenti parole, urgente accelerazione.
Dopo aver aggiunto solamente all’ultimo giorno utile il punto nel Consiglio Comunale riunitosi venerdì sera, 19 marzo. Dopo non aver accolto la richiesta ufficiale del nostro Gruppo Consiliare CasateSi di sospendere e rimandare la trattazione del
punto al fine di arrivare ad una decisione più partecipata ed unanime, nel rispetto del ruolo del Consiglio Comunale e soprattutto dei cittadini.
L'altra sera la maggioranza consiliare ha deliberato con 11 voti favorevoli su 11 l’assegnazione dell’edificio di proprietà pubblica ex ambulatori medici all’azienda speciale Retesalute gratuitamente per i prossimi 10 anni.
Senza un numero definito di alloggi, senza un progetto, senza un capitolato dei lavori, senza una copertura finanziaria dell’opera già assegnata ufficialmente, totalmente a scatola chiusa, un semplice titolo in una delibera di consiglio.
Considerata l’importanza della delibera che riguarda un edificio pubblico e la ecisione presa totalmente in via unilaterale senza condivisione con chi rappresenta parte dei cittadini di Casatenovo il nostro gruppo ha deciso di non prendere parte alla votazione.
Ci auguriamo che il progetto prenda corpo e veda la luce in tempi consoni, ci saranno persone che certamente avranno sollievo ed aiuto da quanto deliberato.
L’elenco delle opere incompiute o in corso d’opera nel nostro comune è lungo ed ingombrante, non ci serve un altro progetto da aggiungere al già triste e problematico elenco.
Ci teniamo infine a ringraziare tutti i casatesi che negli ultimi dieci giorni hanno letto e sottoscritto la nostra raccolta firme, grazie per aver speso del tempo per Casatenovo. Restiamo convinti che la collaborazione e l’ascolto siano alla base del buon governo di un paese.
Durante la discussione il capogruppo Angelo Perego si era espresso in maniera fortemente critica nei confronti dell'azione della maggioranza, ritenendo – stante la zona strategica in cui insiste l'edificio degli ex ambulatori - che la scelta dovesse essere condivisa con la popolazione. A questo proposito Casate Si aveva raccolto negli scorsi giorni 706 firme da parte di cittadini perplessi in merito all'operato dell'Amministrazione che si è invece dichiarata più che mai convinta della scelta assunta, a favore dei casatesi e delle famiglie del territorio che versano in condizioni di difficoltà.
Di seguito riportiamo il comunicato integrale della minoranza, precisando sin da ora che lo spazio resta a disposizione per eventuali contributi, repliche o precisazioni:

Avrebbe potuto essere un’ottima occasione per studiare e realizzare un luogo di aggregazione, ricreazione e associazionismo in un comparto totalmente privo di servizi di contesto.
Avrebbe potuto essere un’ottima occasione per migliorare e rendere più fruibile e completo il nostro centro sportivo e l’intera area fiera.
Si è deciso invece di non ascoltare, di non aspettare.
Dopo 2 anni e mezzo di totale inutilizzo dell’edificio, dopo mesi ad attendere di visionare un progetto e un capitolato lavori che dessero compimento alla destinazione indicata dall’Amministrazione: housing sociale.
Dopo la disponibilità comunicato dal Sindaco nel consiglio comunale del 30.12.2025 di condividere la documentazione di “progetto” esistente, documentazione ad oggi mai visionata dal Gruppo Consiliare Casatesi.
Dopo 706 firme raccolte in dieci giorni nel tentativo di raccordare il pensiero dei cittadini alle scelte amministrative, arrivano le seguenti parole, urgente accelerazione.
Dopo aver aggiunto solamente all’ultimo giorno utile il punto nel Consiglio Comunale riunitosi venerdì sera, 19 marzo. Dopo non aver accolto la richiesta ufficiale del nostro Gruppo Consiliare CasateSi di sospendere e rimandare la trattazione del
punto al fine di arrivare ad una decisione più partecipata ed unanime, nel rispetto del ruolo del Consiglio Comunale e soprattutto dei cittadini.
L'altra sera la maggioranza consiliare ha deliberato con 11 voti favorevoli su 11 l’assegnazione dell’edificio di proprietà pubblica ex ambulatori medici all’azienda speciale Retesalute gratuitamente per i prossimi 10 anni.
Senza un numero definito di alloggi, senza un progetto, senza un capitolato dei lavori, senza una copertura finanziaria dell’opera già assegnata ufficialmente, totalmente a scatola chiusa, un semplice titolo in una delibera di consiglio.
Considerata l’importanza della delibera che riguarda un edificio pubblico e la ecisione presa totalmente in via unilaterale senza condivisione con chi rappresenta parte dei cittadini di Casatenovo il nostro gruppo ha deciso di non prendere parte alla votazione.
Ci auguriamo che il progetto prenda corpo e veda la luce in tempi consoni, ci saranno persone che certamente avranno sollievo ed aiuto da quanto deliberato.
L’elenco delle opere incompiute o in corso d’opera nel nostro comune è lungo ed ingombrante, non ci serve un altro progetto da aggiungere al già triste e problematico elenco.
Ci teniamo infine a ringraziare tutti i casatesi che negli ultimi dieci giorni hanno letto e sottoscritto la nostra raccolta firme, grazie per aver speso del tempo per Casatenovo. Restiamo convinti che la collaborazione e l’ascolto siano alla base del buon governo di un paese.
Il gruppo consiliare CasateSi


















