Monticello: Marco Ligabue ospite di Musica Antimafia a Villa Greppi
Domenica 22 marzo, nell'ex granaio di Villa Greppi a Monticello si è tenuto l’atteso evento di Musica Antimafia organizzato dal Consorzio in collaborazione con Atonga Sound, Patatrac APS, l’Orto del Baffo e Agriturismo Cascina Bressanella.
Numerosi ospiti si sono presentati allo spettacolo-concerto di Marco Ligabue, ospite di questa edizione con il suo progetto ''Il silenzio è dolo''.

Ad accogliere il pubblico sono stati i ragazzi de L'Orto del Baffo, progetto di agricoltura sociale di Demetra con base a Besana.

Lucia Urbano, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, ha introdotto l’evento: "E' da molti anni ormai che proponiamo un concerto in occasione del 21 marzo: tra le numerose ricorrenze, scegliamo di ricordare la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Personalmente, penso sia doveroso fermarsi almeno una giornata all'anno per riflettere, fare memoria e rendersi conto delle dinamiche di ogni giorno, alcune delle quali, forse, si nascondono davanti ai nostri occhi''.
Alessio Colombo di Atonga Sound è poi intervenuto per presentare l’ospite della serata: "Siamo molto felici di realizzare questa serata con Marco Ligabue, che da tanti anni cerchiamo di invitare: questa volta siamo riusciti a far combaciare gli impegni di entrambi. Lo abbiamo scelto, con lo spettacolo ''Il silenzio è dolo'', perché riteniamo sia un aspetto fondamentale da approfondire: mi ha sempre colpito il silenzio, l'omertà, il ''nessuno deve parlare'' che ha aleggiato nelle aule dove ho insegnato per dieci anni: chi parla è ''buscetta": la cultura mafiosa, nel nostro territorio, è intrisa di tanti elementi che quando emergono vanno riconosciuti''.

Marco Ligabue è salito sul palco, ha preso in mano la chitarra e ha dato inizio al proprio spettacolo con una canzone intitolata ''La differenza'', coinvolgendo il pubblico nella traduzione in gesti della lingua LIS del ritornello.

Con un repertorio variegato e fantasioso, che ha toccato il tema della mafia con il brano ''Il silenzio è dolo'' nato dall’incontro con un ragazzo a Palermo, che dopo aver denunciato opere illecite nel proprio quartiere ha ricevuto come risposta allontanamento, marginalizzazione e avversione da parte di conoscenti e amici.

''Ho rivisto in lui il me diciottenne, di quando volevo cambiare il mondo'' ha detto il cantautore. ''Il giorno dopo averlo incontrato ho preso in mano una chitarra e ho scritto questo pezzo. Insieme abbiamo unito le forze e siamo poi andati a raccontare la sua storia per quasi trecento scuole in tutta Italia, a raccontare ciò che era successo a lui''.

Dopo ''Il silenzio è dolo'' Marco Ligabue ha trattato altri importanti temi con le sue canzoni: un brano contro la mafia, uno contro i femminicidi, uno a favore dell’ecologia, intitolato ''toc toc ecologico'', per poi citare grandi musicisti italiani portando in scena cover famose coinvolgendo tutto il pubblico: dalle canzoni del fratello, Luciano Ligabue, a Nek, passando per Modena City Ramblers, Lucio Dalla, Vasco Rossi, dedicando grandi successi della musica italiana a tematiche sociali e ambientali.

Infine, dopo aver regalato ai partecipanti un biglietto da visita con una fiamma “per ricordarvi di mantenere accesa la vostra scintilla”, Marco Ligabue ha concluso con un proprio pezzo, salutando poi tutto il pubblico.

In seguito al concerto i partecipanti hanno potuto gustare ''il Vassoio'' di Cascina Bressanella, composto da focacce, hummus, conserve di produzione propria e torta al limone), abbinato ai drink e alle bibite preparate da Patatrac APS in collaborazione con l’Orto del Baffo, per concludere al meglio la serata.
Numerosi ospiti si sono presentati allo spettacolo-concerto di Marco Ligabue, ospite di questa edizione con il suo progetto ''Il silenzio è dolo''.

Marco Ligabue
Ad accogliere il pubblico sono stati i ragazzi de L'Orto del Baffo, progetto di agricoltura sociale di Demetra con base a Besana.

Lo stand de L'Orto del Baffo
Lucia Urbano, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, ha introdotto l’evento: "E' da molti anni ormai che proponiamo un concerto in occasione del 21 marzo: tra le numerose ricorrenze, scegliamo di ricordare la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Personalmente, penso sia doveroso fermarsi almeno una giornata all'anno per riflettere, fare memoria e rendersi conto delle dinamiche di ogni giorno, alcune delle quali, forse, si nascondono davanti ai nostri occhi''.


Lucia Urbano e Alessio Colombo
Marco Ligabue è salito sul palco, ha preso in mano la chitarra e ha dato inizio al proprio spettacolo con una canzone intitolata ''La differenza'', coinvolgendo il pubblico nella traduzione in gesti della lingua LIS del ritornello.

Con un repertorio variegato e fantasioso, che ha toccato il tema della mafia con il brano ''Il silenzio è dolo'' nato dall’incontro con un ragazzo a Palermo, che dopo aver denunciato opere illecite nel proprio quartiere ha ricevuto come risposta allontanamento, marginalizzazione e avversione da parte di conoscenti e amici.

''Ho rivisto in lui il me diciottenne, di quando volevo cambiare il mondo'' ha detto il cantautore. ''Il giorno dopo averlo incontrato ho preso in mano una chitarra e ho scritto questo pezzo. Insieme abbiamo unito le forze e siamo poi andati a raccontare la sua storia per quasi trecento scuole in tutta Italia, a raccontare ciò che era successo a lui''.

Dopo ''Il silenzio è dolo'' Marco Ligabue ha trattato altri importanti temi con le sue canzoni: un brano contro la mafia, uno contro i femminicidi, uno a favore dell’ecologia, intitolato ''toc toc ecologico'', per poi citare grandi musicisti italiani portando in scena cover famose coinvolgendo tutto il pubblico: dalle canzoni del fratello, Luciano Ligabue, a Nek, passando per Modena City Ramblers, Lucio Dalla, Vasco Rossi, dedicando grandi successi della musica italiana a tematiche sociali e ambientali.

Infine, dopo aver regalato ai partecipanti un biglietto da visita con una fiamma “per ricordarvi di mantenere accesa la vostra scintilla”, Marco Ligabue ha concluso con un proprio pezzo, salutando poi tutto il pubblico.

In seguito al concerto i partecipanti hanno potuto gustare ''il Vassoio'' di Cascina Bressanella, composto da focacce, hummus, conserve di produzione propria e torta al limone), abbinato ai drink e alle bibite preparate da Patatrac APS in collaborazione con l’Orto del Baffo, per concludere al meglio la serata.
L.F.


















