Vacanze 'forzate' in Thailandia terminate per il monticellese Di Santo
E' tornato a casa – e ormai già immerso da qualche giorno nella routine della ''sua'' Brianza – Donato di Santo, il 42enne di Monticello rimasto per qualche giorno bloccato in Thailandia a causa del conflitto in Medio Oriente e del taglio di molti dei voli già in programma da e per l'Europa.
Dopo aver raccolto la sua testimonianza, una decina di giorni fa, eravamo rimasti al volo di rientro, fissato per il 18 marzo dopo che già altri due gli erano stati cancellati. Anche quella possibilità di rientrare, come il monticellese aveva ipotizzato, è però sfumata.

''A quel punto mi hanno proposto due opzioni: o l'attesa o il rimborso, con l'acquisto di un nuovo biglietto. Non mi sono fatto prendere dal panico e, complice anche l'atteggiamento molto comprensivo che hanno dimostrato nei miei confronti al lavoro, ho deciso di aspettare, anche perchè alcuni turisti hanno dovuto spendere davvero molti soldi per rientrare, acquistando un volo diretto per l'Italia. Nel frattempo ho avuto delle rassicurazioni, venendo a conoscenza che Qatar Airways con la quale avrei dovuto viaggiare, stava affidando i suoi passeggeri ad altre compagnie''.
Messo in lista d'attesa, Di Santo ha atteso la chiamata per il rientro, mentre nel frattempo l'amico e compagno di viaggio Antonio Usuelli, in balia dell'incertezza, ha deciso di acquistare un nuovo volo diretto per l'Italia, rientrando un paio di giorni prima.
''Martedì scorso a mezzanotte e mezza mi è stato comunicato che si era liberato un posto la domenica su Oman Air, una compagnia che peraltro conosco molto bene avendo viaggiato diverse volte con loro'' ci ha detto. ''Ho dato subito conferma, avvisando al lavoro e la mia famiglia. Ho fatto scalo a Muscat per raggiungere da lì Milano Malpensa, con una tratta diversa rispetto al passato, probabilmente in virtù della chiusura dello spazio aereo sopra alcuni territori. Sono arrivato a casa con un'ora e mezza di ritardo rispetto al passato, ma sano e salvo, e soprattutto a zero spese''.
L'ultima settimana Di Santo (Lo Zio Donato sui social, con oltre 26mila follower ndr) è stato ospitato da un caro amico che vive e lavora a Bangkok da trent'anni e che ha voluto pubblicamente ringraziare, unitamente all'agenzia tramite la quale aveva prenotato i voli e che gli ha fornito – in quei giorni segnati dall'incertezza - un'assistenza davvero impeccabile.
"Alla fine ho allungato di qualche giorno la vacanza e sono sempre stato al sicuro dal momento che la Thailandia non aveva alcun problema. Insomma, posso dire con il senno di poi che, nell'incertezza, mi è andata bene'' ha concluso il monticellese.
Dopo aver raccolto la sua testimonianza, una decina di giorni fa, eravamo rimasti al volo di rientro, fissato per il 18 marzo dopo che già altri due gli erano stati cancellati. Anche quella possibilità di rientrare, come il monticellese aveva ipotizzato, è però sfumata.

Un paio di immagini del monticellese durante la vacanza in Thailandia
''A quel punto mi hanno proposto due opzioni: o l'attesa o il rimborso, con l'acquisto di un nuovo biglietto. Non mi sono fatto prendere dal panico e, complice anche l'atteggiamento molto comprensivo che hanno dimostrato nei miei confronti al lavoro, ho deciso di aspettare, anche perchè alcuni turisti hanno dovuto spendere davvero molti soldi per rientrare, acquistando un volo diretto per l'Italia. Nel frattempo ho avuto delle rassicurazioni, venendo a conoscenza che Qatar Airways con la quale avrei dovuto viaggiare, stava affidando i suoi passeggeri ad altre compagnie''.
Messo in lista d'attesa, Di Santo ha atteso la chiamata per il rientro, mentre nel frattempo l'amico e compagno di viaggio Antonio Usuelli, in balia dell'incertezza, ha deciso di acquistare un nuovo volo diretto per l'Italia, rientrando un paio di giorni prima.
''Martedì scorso a mezzanotte e mezza mi è stato comunicato che si era liberato un posto la domenica su Oman Air, una compagnia che peraltro conosco molto bene avendo viaggiato diverse volte con loro'' ci ha detto. ''Ho dato subito conferma, avvisando al lavoro e la mia famiglia. Ho fatto scalo a Muscat per raggiungere da lì Milano Malpensa, con una tratta diversa rispetto al passato, probabilmente in virtù della chiusura dello spazio aereo sopra alcuni territori. Sono arrivato a casa con un'ora e mezza di ritardo rispetto al passato, ma sano e salvo, e soprattutto a zero spese''.

"Alla fine ho allungato di qualche giorno la vacanza e sono sempre stato al sicuro dal momento che la Thailandia non aveva alcun problema. Insomma, posso dire con il senno di poi che, nell'incertezza, mi è andata bene'' ha concluso il monticellese.
G.C.


















