Barzanò: settimana intensa con gli studenti ''gemelli'' di Mézières
Un ponte di amicizia lungo 35 anni che continua a rinnovarsi (anche) attraverso l’entusiasmo dei più piccoli. È questo lo spirito che ha animato il gemellaggio tra gli alunni della scuola primaria di Barzanò e i bambini di Mézières-en-Brenne, protagonisti di una settimana intensa e ricca di esperienze condivise.

Il legame tra i due comuni affonda le sue radici oltre tre decenni fa e, cinque anni dopo la sua nascita, si è arricchito di una dimensione scolastica che ancora oggi rappresenta uno dei pilastri più significativi di questa amicizia ''a distanza''.
Lo scorso 22 marzo, i piccoli studenti francesi sono arrivati a Barzanò, accompagnati dalle loro insegnanti e dalla presidente del comitato di gemellaggio Sylvie Lefort, pronti a vivere un’esperienza intensa, alla scoperta del territorio e delle sue peculiarità.

Protagonisti del progetto sono stati in particolare gli alunni delle classi quinte, che hanno condiviso con i coetanei francesi attività didattiche e momenti ricreativi. Grande entusiasmo ha accompagnato i laboratori presso PeregoLibri e l’incontro in biblioteca con la scrittrice Maria Cordasco, così come quello con l'illustratore Filippo Zoia, cresciuto proprio nel contesto del gemellaggio, esperienza che ha vissuto in prima persona. In quell’occasione, l’attenzione si è concentrata sul tema delle specie alloctone, già al centro dell’esperienza dello scorso anno, offrendo uno spunto di riflessione sull’importanza della convivenza in armonia nonostante le diversità.

Non sono mancati momenti di svago e socialità. I bambini francesi – che per l'intera settimana hanno pernottato a Villa Grugana di Calco dai missionari del PIME - sono stati ospitati dai volontari del Centro di Promozione Sociale (i Pensionati), dove, nella sede di Via Pirovano, si sono cimentati in una divertente gara a bocce. A Merate, invece, la visita all’Osservatorio Astronomico di Brera, alla presenza dell'astronoma e ricercatrice Bianca Salmaso, originaria di Barzanò, ha regalato un’esperienza affascinante e coinvolgente per grandi e piccoli.

La settimana è proseguita con una gita nel Plis della Valletta, polmone verde del territorio, dove i bambini hanno potuto entrare in contatto con i cavalli del centro Villa Zita di Barzago. Spazio anche alla musica, con la tappa alla Scuola di Musica Antonio Guarnieri del Consorzio Brianteo Villa Greppi: qui, guidati dal maestro Rocco Carbonara e dagli altri insegnanti, gli alunni hanno assistito ad un concerto, partecipando poi con entusiasmo a momenti di canto condiviso.

Tra le altre attività, grande partecipazione anche alla palestra di arrampicata del CAI presso l'ex casa del Fascio, ai giochi di una volta riproposti dai Pensionati e alle iniziative svolte presso la scuola primaria Ada Negri, nel frattempo riaperta dopo i due giorni di stop delle lezioni per via del referendum.
Particolarmente significativa la cerimonia conclusiva, svoltasi venerdì alla presenza dei rappresentanti del comitato gemellaggi (a presiedere quello barzanese da qualche anno è Roberto Baccin ndr). In quell’occasione, gli alunni di Barzanò hanno donato agli amici francesi delle fiamme olimpiche, simbolo del tema di quest’anno: ''Quando arte, cultura e sport parlano due lingue''. I bambini di Mézières-en-Brenne invece, hanno ricambiato con vasi contenenti bulbi: un gesto semplice ma ricco di significato, destinato a fiorire nei mesi a venire come simbolo concreto di un’amicizia che cresce nel tempo.

Durante la mattinata è avvenuto anche il passaggio di testimone agli alunni di classe quarta, che il prossimo anno vivranno in prima persona l’esperienza del gemellaggio in Francia.

A chiudere la settimana – in un certo senso stancante, ma densa di emozioni - una grande festa con buffet e una coinvolgente tombolata, presso la palestra delle scuole medie, che ha riunito circa un centinaio di persone tra bambini, volontari e genitori. In un clima di gioia e condivisione, i piccoli hanno trascorso la notte in tenda, concludendo l’esperienza con una colazione preparata dai volontari, prima di salire sul pullman che li ha riportati a Mézières, stanchi, ma felici e al contempo grati per le belle emozioni vissute durante quella settimana intensa.

Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno di una rete preziosa di volontari e sostenitori (tra cui esercizi commerciali ed aziende del territorio), che Antonella Proserpio, tra i fondatori del gemellaggio, ha voluto ringraziare con riconoscenza.

E se per i più piccoli questa esperienza si è appena conclusa, il legame tra le due comunità è pronto a rinnovarsi molto presto: a luglio infatti, sarà la volta degli adulti, con una cinquantina di ospiti francesi attesi a Barzanò per un lungo weekend alla scoperta delle bellezze del territorio e non.
Un’amicizia che continua a crescere, anno dopo anno: un patto istituzionale dal quale sono nate relazioni umane che non sembrano affatto accusare il trascorrere inesorabile del tempo.

Alcune immagini della settimana di gemellaggio con gli alunni di Mézières
Il legame tra i due comuni affonda le sue radici oltre tre decenni fa e, cinque anni dopo la sua nascita, si è arricchito di una dimensione scolastica che ancora oggi rappresenta uno dei pilastri più significativi di questa amicizia ''a distanza''.
Lo scorso 22 marzo, i piccoli studenti francesi sono arrivati a Barzanò, accompagnati dalle loro insegnanti e dalla presidente del comitato di gemellaggio Sylvie Lefort, pronti a vivere un’esperienza intensa, alla scoperta del territorio e delle sue peculiarità.

Protagonisti del progetto sono stati in particolare gli alunni delle classi quinte, che hanno condiviso con i coetanei francesi attività didattiche e momenti ricreativi. Grande entusiasmo ha accompagnato i laboratori presso PeregoLibri e l’incontro in biblioteca con la scrittrice Maria Cordasco, così come quello con l'illustratore Filippo Zoia, cresciuto proprio nel contesto del gemellaggio, esperienza che ha vissuto in prima persona. In quell’occasione, l’attenzione si è concentrata sul tema delle specie alloctone, già al centro dell’esperienza dello scorso anno, offrendo uno spunto di riflessione sull’importanza della convivenza in armonia nonostante le diversità.

Non sono mancati momenti di svago e socialità. I bambini francesi – che per l'intera settimana hanno pernottato a Villa Grugana di Calco dai missionari del PIME - sono stati ospitati dai volontari del Centro di Promozione Sociale (i Pensionati), dove, nella sede di Via Pirovano, si sono cimentati in una divertente gara a bocce. A Merate, invece, la visita all’Osservatorio Astronomico di Brera, alla presenza dell'astronoma e ricercatrice Bianca Salmaso, originaria di Barzanò, ha regalato un’esperienza affascinante e coinvolgente per grandi e piccoli.

La settimana è proseguita con una gita nel Plis della Valletta, polmone verde del territorio, dove i bambini hanno potuto entrare in contatto con i cavalli del centro Villa Zita di Barzago. Spazio anche alla musica, con la tappa alla Scuola di Musica Antonio Guarnieri del Consorzio Brianteo Villa Greppi: qui, guidati dal maestro Rocco Carbonara e dagli altri insegnanti, gli alunni hanno assistito ad un concerto, partecipando poi con entusiasmo a momenti di canto condiviso.

Tra le altre attività, grande partecipazione anche alla palestra di arrampicata del CAI presso l'ex casa del Fascio, ai giochi di una volta riproposti dai Pensionati e alle iniziative svolte presso la scuola primaria Ada Negri, nel frattempo riaperta dopo i due giorni di stop delle lezioni per via del referendum.
Particolarmente significativa la cerimonia conclusiva, svoltasi venerdì alla presenza dei rappresentanti del comitato gemellaggi (a presiedere quello barzanese da qualche anno è Roberto Baccin ndr). In quell’occasione, gli alunni di Barzanò hanno donato agli amici francesi delle fiamme olimpiche, simbolo del tema di quest’anno: ''Quando arte, cultura e sport parlano due lingue''. I bambini di Mézières-en-Brenne invece, hanno ricambiato con vasi contenenti bulbi: un gesto semplice ma ricco di significato, destinato a fiorire nei mesi a venire come simbolo concreto di un’amicizia che cresce nel tempo.

Durante la mattinata è avvenuto anche il passaggio di testimone agli alunni di classe quarta, che il prossimo anno vivranno in prima persona l’esperienza del gemellaggio in Francia.

A chiudere la settimana – in un certo senso stancante, ma densa di emozioni - una grande festa con buffet e una coinvolgente tombolata, presso la palestra delle scuole medie, che ha riunito circa un centinaio di persone tra bambini, volontari e genitori. In un clima di gioia e condivisione, i piccoli hanno trascorso la notte in tenda, concludendo l’esperienza con una colazione preparata dai volontari, prima di salire sul pullman che li ha riportati a Mézières, stanchi, ma felici e al contempo grati per le belle emozioni vissute durante quella settimana intensa.

Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno di una rete preziosa di volontari e sostenitori (tra cui esercizi commerciali ed aziende del territorio), che Antonella Proserpio, tra i fondatori del gemellaggio, ha voluto ringraziare con riconoscenza.

E se per i più piccoli questa esperienza si è appena conclusa, il legame tra le due comunità è pronto a rinnovarsi molto presto: a luglio infatti, sarà la volta degli adulti, con una cinquantina di ospiti francesi attesi a Barzanò per un lungo weekend alla scoperta delle bellezze del territorio e non.
Un’amicizia che continua a crescere, anno dopo anno: un patto istituzionale dal quale sono nate relazioni umane che non sembrano affatto accusare il trascorrere inesorabile del tempo.
G.C.



















