Barzanò, 'Nati per Leggere': nuovo presidio in biblioteca

Non è mai troppo presto per sfogliare una pagina e lasciarsi trasportare da una storia. Lo sanno bene a Barzanò, dove nella mattinata di sabato 11 aprile la biblioteca in via Pirovano 5 si è riempita del vociare dei bambini e dell’entusiasmo dei genitori per l’inaugurazione del presidio ''Nati per Leggere''. Uno spazio accogliente, pensato per bambini da 0 a 6 anni, che punta a trasformare la lettura in un gesto quotidiano d’amore e sviluppo cognitivo.
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L’iniziativa, promossa dalla Commissione Cultura in collaborazione con la biblioteca civica, è stata arricchita dall’intervento di due figure di primo piano nel panorama nazionale: Giovanna Malgaroli, segretaria nazionale del programma Nati per Leggere, e Silvia Motta, ostetrica presso l’Ospedale Niguarda di Milano.
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In apertura il sindaco Gualtiero Chiricò ha sottolineato l’importanza dell’educazione e dell’istruzione fin dalle prime fasce d’età: ''Tutti i bambini hanno il diritto di ricevere un'educazione a 360 gradi e per i genitori leggere è il modo migliore per accudirli finché non diventeranno lettori indipendenti. Il concetto di fondo è aprire sempre di più le menti, se una persona nasce e cresce con la mente aperta si rende libera. Come Amministrazione crediamo fortemente in tale principio ed è per questo che abbiamo voluto rendere questa biblioteca un luogo sempre più accessibile e vivo. Un traguardo raggiunto grazie al grande impegno dei volontari e alla sinergia con la Commissione Cultura''.
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Nati per Leggere è infatti un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus. Nato nel 1999, attualmente è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 800 progetti locali che coinvolgono più di 2000 comuni italiani.
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''Si tratta di un programma che si preoccupa di promuovere la lettura come diritto di cittadinanza e come opportunità per le bambine e per i bambini. La lettura condivisa in famiglia è un’attività che garantisce un apprendimento importantissimo perché leggere con una certa continuità ai bambini ha una positiva influenza sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta. Il logo stesso di Nati per Leggere è costituito da un bimbo in braccio a un adulto, i quali guardano insieme un libro, un triangolo potentissimo che rappresenta la comunicazione in grado di amplificare tutta una serie di apprendimenti'' ha spiegato Giovanna Malgaroli.
Parole rivolte agli adulti presenti, che sono state seguite dalla lettura ad alta voce di un libro per bambini a cura della volontaria Roberta Pizzagalli. Un modo per coinvolgere anche i più piccoli presenti, ammaliati dalla appassionante voce narrante e dalle pagine coloratissime sfogliate man mano.
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''La comunicazione e il rapporto con i bambini sono importantissimi anche quando sono molto piccoli, usando i libri, la voce, l’espressione del volto come strumenti non solo di intrattenimento, ma anche di rassicurazione e di costruzione delle basi di sicurezza che si porteranno per tutta la vita. Nei primi mesi sembra strana l’idea di leggere dei libri, ma quello che conta non è la storia di per sé, ma il gesto di mettersi con loro a fare qualcosa insieme. Se si inizia fin da piccoli, leggere diventa poi un’abitudine positiva e un momento di gioia e di rassicurazione più avanti, così come la lettura condivisa si trasforma più facilmente in lettura autonoma e nella curiosità di scoprire e di crescere'' ha raccontato Silvia Motta.
L’inaugurazione si è conclusa con un momento di lettura condivisa tra gli scaffali colorati dell’aula per bambini e ragazzi, sancendo la nascita di un vero e proprio punto di riferimento per il territorio, un presidio di cultura e cura che resterà a disposizione delle famiglie barzanesi.
C.Fu.
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