Esclusi dall'incontro con l'assessore regionale: uno sgarbo istituzionale

Apprendiamo con stupore dagli organi di stampa che lunedì 13 aprile, presso la scuola primaria di Cassago Brianza, si è svolto un importante momento di condivisione comunitaria.
Un evento che ha visto una partecipazione corale: l’Assessore regionale all’Istruzione Simona Tironi, il Sindaco con la sua Giunta, i consiglieri di maggioranza, la dirigente Alessandra Ansaldi e il direttore generale di Retesalute Luca Rigamonti.
Erano presenti i volontari del Piedibus, genitori, alunni, la Polizia Municipale e persino il segretario provinciale di Forza Italia, Roberto Gagliardi (perchè?).

Una sedia vuota per la minoranza
In questo quadro così affollato, una domanda sorge spontanea: chi mancava? La risposta è purtroppo scontata: i rappresentanti della minoranza consigliare. Non per mancanza di interesse o impegni personali, ma per un motivo molto più semplice: eravamo totalmente all’oscuro dell’iniziativa.

Cittadini di "Serie B"?
Quanto accaduto non è solo una svista, ma un vero e proprio sgarbo istituzionale. È una grave mancanza di rispetto verso consiglieri comunali evidentemente considerati "di serie B", che tuttavia rappresentano cittadini che non possono e non devono essere trattati come elettori di seconda classe.

L’assenza forzata della minoranza rende questo "laboratorio di comunità" intrinsecamente incompleto. È paradossale che si parli di ''esercizio di cittadinanza'' agli studenti quando, nei fatti, si esclude una parte fondamentale della rappresentanza democratica del paese.

Citando le parole della nostra Sindaca: ''La scuola ci insegna a vivere, e la primaria è la base, fatta di gioia, serenità e impegno''.

A queste belle parole sentiamo il dovere di aggiungere un tassello fondamentale: la scuola insegna innanzitutto il rispetto. Lo fa attraverso l’educazione civica e la condivisione di regole comuni. Un insegnamento che non può ritenersi completo se, nell'organizzazione di un evento istituzionale, si decide di ignorare deliberatamente i rappresentanti di una parte della cittadinanza.

Riteniamo questo comportamento irrispettoso e non giustificabile: la democrazia e il senso di comunità non possono essere esercitati a correnti alternate.
I consiglieri di Tu Cassago: Alessio Giussani, Lorenzo Colzani, Guglielmo Giussani, Elisa Casiraghi
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