Nibionno: la nuova sezione ANC si è presentata alla cittadinanza
Da domenica 19 aprile il presidio di legalità a Nibionno può contare su una nuova e fondamentale risorsa. In occasione dei festeggiamenti anticipati del 25 aprile, presso la chiesa parrocchiale di Cibrone è stata formalmente costituita la sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC). Un passo avanti decisivo per la comunità che, grazie a questo nuovo gruppo, vedrà potenziate le attività di monitoraggio e supporto sociale, trasformando l'esperienza dei carabinieri in congedo in un servizio attivo per i cittadini.

Presenti alla celebrazione i primi cittadini dei paesi del circondario, oltre al sindaco di Nibionno Laura Di Terlizzi e il sindaco di Capaci Pietro Puccio che, nella medesima mattinata, hanno firmato il patto di gemellaggio tra i due comuni (ne abbiamo parlato QUI). Presenti i comandanti delle stazioni dei Carabinieri di Costa Masnaga, Oggiono e Cremella, così come gli Alpini e, ad animare e arricchire la mattinata, la Fanfara dei Bersaglieri di Lecco ''Guglielmo Colombo''.


Durante l’omelia della Santa Messa che ha preceduto la cerimonia ufficiale, Monsignor Angelo Pirovano ha messo in evidenza il duro lavoro che svolgono i carabinieri tutti i giorni per garantire sicurezza e giustizia ai cittadini. ''Non si tratta solo di lavoro, ma di una missione fatta di sacrificio, disponibilità e rinuncia personale. Anche dopo il pensionamento il servizio continua in quanto cambia forma, ma non significato. I carabinieri in congedo continuano a essere un esempio di vita civile che ha bisogno di essere trasmesso alle nuove generazioni, mettendosi a disposizione della comunità'' ha affermato l’autorità religiosa.


Terminata la funzione, la cerimonia di istituzionalizzazione dell’Associazione è stata inaugurata dal sindaco Di Terlizzi. ''Tra la Festa della Liberazione, il gemellaggio con Capaci e la costituzione dell’ANC, il filo conduttore di oggi è rappresentato dalla legalità, dalla giustizia e dal senso del dovere. Negli ultimi tempi sono avvenuti alcuni casi di cronaca che hanno mostrato episodi in cui le forze dell’ordine non sono state rispettate. Oggi Nibionno afferma con forza la stima e l’alta considerazione verso il loro ruolo, il loro lavoro e il loro sacrificio. L’ANC locale rappresenta un’occasione di collaborazione, di educazione civica e di presenza sul territorio'' ha affermato il primo cittadino.


La parola è passata poi a Giovanni Passarello, neo presidente dell’Associazione: ''I gruppi come il nostro una volta erano dei piccoli circoli dove i pensionati si incontravano, più per riunirsi che per altro. Oggi non è più così, invece c’è una sensibile consapevolezza del fatto che ci siano dei bisogni della popolazione che richiedono una presenza solidale e fattiva. Il nostro scopo non è sostituire l’Arma, ma avviare un costante dialogo con lei e con tutti i servizi che ci sono sul territorio ormai da diversi anni''.


Un augurio sincero e sentito è arrivato dal maresciallo Gaetano Lodato, presidente dell’ANC di Oggiono. ''Partire da zero non deve spaventare – ha affermato – anzi, è un’occasione per offrire un nuovo servizio ai cittadini sul territorio e di questo dovete essere fieri. Il volontariato e i valori condivisi della legalità, della giustizia e della libertà sono la spina dorsale di questo servizio, con questa consapevolezza sono sicuro che svolgerete un ottimo lavoro''.


Un auspicio condiviso anche dal maresciallo comandante della stazione di Costa Masnaga Ivano Cefalo, il quale si è dichiarato emozionato per l’iniziativa e ''con la gioia nel cuore'' per la nuova nascita.


La cerimonia si è conclusa sulle note dell’inno italiano musicato dai bersaglieri, un momento di profonda unità nazionale che ha suggellato gli impegni presi durante la mattinata.


Tra monitoraggio del territorio e supporto sociale, la neonata sezione guidata da Passarello si prepara a tradurre i valori celebrati in azioni concrete, rendendo Nibionno un luogo più coeso e consapevole del valore della propria sicurezza.

Giovanni Passarello, neo presidente della sezione ANC di Nibionno con il sindaco Laura Di Terlizzi
Presenti alla celebrazione i primi cittadini dei paesi del circondario, oltre al sindaco di Nibionno Laura Di Terlizzi e il sindaco di Capaci Pietro Puccio che, nella medesima mattinata, hanno firmato il patto di gemellaggio tra i due comuni (ne abbiamo parlato QUI). Presenti i comandanti delle stazioni dei Carabinieri di Costa Masnaga, Oggiono e Cremella, così come gli Alpini e, ad animare e arricchire la mattinata, la Fanfara dei Bersaglieri di Lecco ''Guglielmo Colombo''.


Durante l’omelia della Santa Messa che ha preceduto la cerimonia ufficiale, Monsignor Angelo Pirovano ha messo in evidenza il duro lavoro che svolgono i carabinieri tutti i giorni per garantire sicurezza e giustizia ai cittadini. ''Non si tratta solo di lavoro, ma di una missione fatta di sacrificio, disponibilità e rinuncia personale. Anche dopo il pensionamento il servizio continua in quanto cambia forma, ma non significato. I carabinieri in congedo continuano a essere un esempio di vita civile che ha bisogno di essere trasmesso alle nuove generazioni, mettendosi a disposizione della comunità'' ha affermato l’autorità religiosa.


Al microfono il maresciallo Ivano Cefalo, comandante della stazione CC di Costa Masnaga
Terminata la funzione, la cerimonia di istituzionalizzazione dell’Associazione è stata inaugurata dal sindaco Di Terlizzi. ''Tra la Festa della Liberazione, il gemellaggio con Capaci e la costituzione dell’ANC, il filo conduttore di oggi è rappresentato dalla legalità, dalla giustizia e dal senso del dovere. Negli ultimi tempi sono avvenuti alcuni casi di cronaca che hanno mostrato episodi in cui le forze dell’ordine non sono state rispettate. Oggi Nibionno afferma con forza la stima e l’alta considerazione verso il loro ruolo, il loro lavoro e il loro sacrificio. L’ANC locale rappresenta un’occasione di collaborazione, di educazione civica e di presenza sul territorio'' ha affermato il primo cittadino.


La parola è passata poi a Giovanni Passarello, neo presidente dell’Associazione: ''I gruppi come il nostro una volta erano dei piccoli circoli dove i pensionati si incontravano, più per riunirsi che per altro. Oggi non è più così, invece c’è una sensibile consapevolezza del fatto che ci siano dei bisogni della popolazione che richiedono una presenza solidale e fattiva. Il nostro scopo non è sostituire l’Arma, ma avviare un costante dialogo con lei e con tutti i servizi che ci sono sul territorio ormai da diversi anni''.


A destra il maresciallo Gaetano Lodato, a capo della sezione ANC di Oggiono
Un augurio sincero e sentito è arrivato dal maresciallo Gaetano Lodato, presidente dell’ANC di Oggiono. ''Partire da zero non deve spaventare – ha affermato – anzi, è un’occasione per offrire un nuovo servizio ai cittadini sul territorio e di questo dovete essere fieri. Il volontariato e i valori condivisi della legalità, della giustizia e della libertà sono la spina dorsale di questo servizio, con questa consapevolezza sono sicuro che svolgerete un ottimo lavoro''.


Un auspicio condiviso anche dal maresciallo comandante della stazione di Costa Masnaga Ivano Cefalo, il quale si è dichiarato emozionato per l’iniziativa e ''con la gioia nel cuore'' per la nuova nascita.


La cerimonia si è conclusa sulle note dell’inno italiano musicato dai bersaglieri, un momento di profonda unità nazionale che ha suggellato gli impegni presi durante la mattinata.


Tra monitoraggio del territorio e supporto sociale, la neonata sezione guidata da Passarello si prepara a tradurre i valori celebrati in azioni concrete, rendendo Nibionno un luogo più coeso e consapevole del valore della propria sicurezza.
C.Fu.


















