Bosisio: la minoranza si esprime sul rendiconto
Il rendiconto 2025 del Comune di Bosisio Parini, presentato dal sindaco Paolo Gilardi nella seduta di consiglio mercoledì 29 aprile, ha ricevuto il voto contrario dai due gruppi di minoranza.
Dal gruppo Orizzonte Comune è intervenuto Andrea Colombo con queste parole: “L’esame del rendiconto ci porta a considerare che i conti del comune sono sicuramente in salute, e di questo ovviamente siamo soddisfatti”.
Subito dopo, però, il consigliere ha spostato l’attenzione sul piano politico, evidenziando una valutazione diversa: “La nostra valutazione politica del rendiconto, tuttavia, non è altrettanto positiva. Il dato che balza più all’occhio è quello relativo all’avanzo libero, che passa dai 538.000 euro del rendiconto 2024 a 577.899 euro di quest’anno. È quindi aumentato ed è indice del fatto che si è speso meno”. Da qui la lettura critica sull’azione amministrativa, che a suo avviso emerge chiaramente dal dato: “A nostro avviso il dato è significativo, poiché è espressione del fatto che – almeno al momento, ed anzi nel 2025 – non ci sono state idee realizzabili, opere messe a terra, e di conseguenza le risorse si accumulano”.
Nell’intervento di Colombo c’è stato spazio per le posizioni assunte in passato dalla maggioranza: “Per cinque anni ci avete sempre rimproverato di avere un avanzo di bilancio troppo alto (comunque inferiore a quello oggi in approvazione) e che per tale motivo avremmo dovuto abbassare le tasse. Visti i risultati del 2025, a questo punto, vi invito ad essere coerenti con voi stessi ed a farlo voi”.
Il consigliere di minoranza ha quindi allargato il ragionamento alle possibili alternative, citando anche interventi concreti: “Considerati i risultati, poi - ha proseguito - forse si sarebbe potuto ragionare diversamente e provare a mettere in campo delle azioni che potessero essere di aiuto alle famiglie. Mi viene in mente, ad esempio, un intervento sul costo della mensa scolastica che, essendo obbligatoria, avrebbe potuto essere una misura efficace per un’ampia platea di famiglie e cittadini. Avete invece fatto delle scelte diverse che, almeno al momento, stanno dando dei risultati davvero inefficienti per non dire pessimi, anche sotto il profilo della redditività dei servizi resi, come ad esempio lo scuolabus”.
Il consigliere Colombo ha espresso ulteriori perplessità persino rispetto al tema degli investimenti: “Anche sotto il profilo degli investimenti, non ci sembra che vi siano prospettive migliori. Concludendo: l’analisi del rendiconto 2025 denota come le azioni intraprese dall’amministrazione siano del tutto insufficienti. Non si può, con un avanzo di più di mezzo milione di euro, fare le opere solamente se si intercettano dei finanziamenti pubblici: bisogna avere più coraggio ed investire le risorse accumulate. Ci auguriamo davvero un cambio di rotta, con scelte più ragionate e lungimiranti. Per questi motivi il nostro voto sarà contrario”.
Dal gruppo Orizzonte Comune è intervenuto Andrea Colombo con queste parole: “L’esame del rendiconto ci porta a considerare che i conti del comune sono sicuramente in salute, e di questo ovviamente siamo soddisfatti”.

Il consigliere di minoranza Andrea Colombo
Subito dopo, però, il consigliere ha spostato l’attenzione sul piano politico, evidenziando una valutazione diversa: “La nostra valutazione politica del rendiconto, tuttavia, non è altrettanto positiva. Il dato che balza più all’occhio è quello relativo all’avanzo libero, che passa dai 538.000 euro del rendiconto 2024 a 577.899 euro di quest’anno. È quindi aumentato ed è indice del fatto che si è speso meno”. Da qui la lettura critica sull’azione amministrativa, che a suo avviso emerge chiaramente dal dato: “A nostro avviso il dato è significativo, poiché è espressione del fatto che – almeno al momento, ed anzi nel 2025 – non ci sono state idee realizzabili, opere messe a terra, e di conseguenza le risorse si accumulano”.
Nell’intervento di Colombo c’è stato spazio per le posizioni assunte in passato dalla maggioranza: “Per cinque anni ci avete sempre rimproverato di avere un avanzo di bilancio troppo alto (comunque inferiore a quello oggi in approvazione) e che per tale motivo avremmo dovuto abbassare le tasse. Visti i risultati del 2025, a questo punto, vi invito ad essere coerenti con voi stessi ed a farlo voi”.
Il consigliere di minoranza ha quindi allargato il ragionamento alle possibili alternative, citando anche interventi concreti: “Considerati i risultati, poi - ha proseguito - forse si sarebbe potuto ragionare diversamente e provare a mettere in campo delle azioni che potessero essere di aiuto alle famiglie. Mi viene in mente, ad esempio, un intervento sul costo della mensa scolastica che, essendo obbligatoria, avrebbe potuto essere una misura efficace per un’ampia platea di famiglie e cittadini. Avete invece fatto delle scelte diverse che, almeno al momento, stanno dando dei risultati davvero inefficienti per non dire pessimi, anche sotto il profilo della redditività dei servizi resi, come ad esempio lo scuolabus”.
Il consigliere Colombo ha espresso ulteriori perplessità persino rispetto al tema degli investimenti: “Anche sotto il profilo degli investimenti, non ci sembra che vi siano prospettive migliori. Concludendo: l’analisi del rendiconto 2025 denota come le azioni intraprese dall’amministrazione siano del tutto insufficienti. Non si può, con un avanzo di più di mezzo milione di euro, fare le opere solamente se si intercettano dei finanziamenti pubblici: bisogna avere più coraggio ed investire le risorse accumulate. Ci auguriamo davvero un cambio di rotta, con scelte più ragionate e lungimiranti. Per questi motivi il nostro voto sarà contrario”.


















