Missaglia: la minoranza ''interroga'' sui costi della piscina comunale
Perchè in Consiglio Comunale non si è parlato dell'investimento per il centro natatorio di Barzanò e perchè nel bilancio non vi è traccia delle spese che il Comune di Missaglia (co-proprietario dell'impianto) è chiamato a sostenere?
E' questo in estrema sintesi, il contenuto dell'interrogazione presentata nelle scorse ore dal gruppo di minoranza Centrodestra Unito che, alla luce anche di alcune notizie di stampa, chiede conto al sindaco Paolo Redaelli e al suo gruppo, dell'importante tema, di cui sono convinti debba essere dato ampio risalto pubblico.
Nel documento pertanto, i consiglieri Riccardo Meregalli, Piera Comi, Rossano Casiraghi ed Emanuele Mistò, pongono una serie di quesiti, chiedendo innanzitutto ''come si giustifichi l’assenza del Centro Natatorio nei documenti programmatori e di bilancio, nonostante la partecipazione economica e patrimoniale del Comune''.

E poi ancora ''quali siano gli oneri che sono stati sostenuti nei precedenti 10 anni (in ordine anche ad un avvenuto scorporo registrato a fronte di eventuali finanziamenti, incassi di gestione e canoni) e quali siano gli oneri e spese di previsione a carico del Comune''; ''come venga garantito il controllo politico del Consiglio su un servizio per il quale il Comune paga oneri e detiene diritti reali per quasi 1/3 ma non ha un controllo diretto della gestione in quanto pressoché senza diritti decisionali''; ''se tale impostazione sia ritenuta conforme ai principi di trasparenza, completezza e veridicità della programmazione e in base a quali normative''; ''attraverso quali capitoli di bilancio tali oneri siano stati o saranno imputati''; ''per quali ragioni non vi sia coerenza esplicita tra gli impegni derivanti dalla convenzione e il programma triennale delle opere pubbliche''.
Infine ''se non si ritenga opportuno, ai fini della trasparenza e della corretta informazione del Consiglio Comunale e della cittadinanza, inserire esplicitamente nei documenti programmatori e di bilancio i riferimenti alla gestione del Centro Natatorio''.
Una serie di domande, quelle contenute nell'interrogazione (clicca QUI per il testo), alle quali chiedono alla maggioranza di fornire risposta scritta.
E' questo in estrema sintesi, il contenuto dell'interrogazione presentata nelle scorse ore dal gruppo di minoranza Centrodestra Unito che, alla luce anche di alcune notizie di stampa, chiede conto al sindaco Paolo Redaelli e al suo gruppo, dell'importante tema, di cui sono convinti debba essere dato ampio risalto pubblico.
Nel documento pertanto, i consiglieri Riccardo Meregalli, Piera Comi, Rossano Casiraghi ed Emanuele Mistò, pongono una serie di quesiti, chiedendo innanzitutto ''come si giustifichi l’assenza del Centro Natatorio nei documenti programmatori e di bilancio, nonostante la partecipazione economica e patrimoniale del Comune''.

E poi ancora ''quali siano gli oneri che sono stati sostenuti nei precedenti 10 anni (in ordine anche ad un avvenuto scorporo registrato a fronte di eventuali finanziamenti, incassi di gestione e canoni) e quali siano gli oneri e spese di previsione a carico del Comune''; ''come venga garantito il controllo politico del Consiglio su un servizio per il quale il Comune paga oneri e detiene diritti reali per quasi 1/3 ma non ha un controllo diretto della gestione in quanto pressoché senza diritti decisionali''; ''se tale impostazione sia ritenuta conforme ai principi di trasparenza, completezza e veridicità della programmazione e in base a quali normative''; ''attraverso quali capitoli di bilancio tali oneri siano stati o saranno imputati''; ''per quali ragioni non vi sia coerenza esplicita tra gli impegni derivanti dalla convenzione e il programma triennale delle opere pubbliche''.
Infine ''se non si ritenga opportuno, ai fini della trasparenza e della corretta informazione del Consiglio Comunale e della cittadinanza, inserire esplicitamente nei documenti programmatori e di bilancio i riferimenti alla gestione del Centro Natatorio''.
Una serie di domande, quelle contenute nell'interrogazione (clicca QUI per il testo), alle quali chiedono alla maggioranza di fornire risposta scritta.



















