Casatenovo: in Colombina la festa si apre con l'accensione della lampada di San Francesco
Ha preso il via nel tardo pomeriggio di ieri la tradizionale Festa della Colombina a Casatenovo. Un evento che – quest'anno più che mai viste le temperature degli ultimi giorni – anticipa l'imminente arrivo dell'estate e che da sempre offre occasioni di socialità a giovani, adulti e famiglie.

Mentre i volontari scaldavano le piastre e il forno della pizza, sincerandosi che fosse tutto pronto ad accogliere i visitatori, si è tenuto un breve momento di inaugurazione della kermesse alla presenza dell'assessore alla cultura Gaia Riva e del parroco don Massimo Santambrogio.

Quest'ultimo, ormai a Casatenovo da quasi due anni, ha speso parole di elogio e ringraziamento per l'affiatata macchina di uomini e donne che rendono possibile lo svolgimento della Festa, accogliendo tante persone e consentendo loro di vivere momenti tra musica, buona cucina e socialità. Il sacerdote ha quindi impartito la benedizione ai volontari e di riflesso alle strutture che fino al 2 giugno ospiteranno la manifestazione.

Un pensiero all'insegna della gratitudine, al quale si è associato anche l'assessore Riva, ricordando che sono proprio i volontari della Colombina a garantire la partecipazione del Comune di Casatenovo alla Marcia della Pace Perugia-Assisi.

Una presenza che è ormai diventata una vera e propria tradizione, difficilmente garantita senza l'impegno profuso in particolare da Emilio Perego, al quale è stato tributato dai ''colleghi'' un sentito applauso.

Per sancire questo legame, proprio ieri pomeriggio è stata accesa la lampada di San Francesco; un simbolo per richiamare l'attenzione dei presenti sulla necessità della Pace e di una cultura che punti alla non violenza, in un periodo di forte tensione internazionale.

Quella di Casatenovo è chiaramente una riproduzione, ma il senso non cambia: la lampada vuole evidenziare la necessità di un ''cessate il fuoco'' affinchè ci possa essere armonia tra i popoli. Posizionato anche un libro che consentirà di lasciare una firma, una frase o un pensiero.

Non poteva mancare prima che la festa prendesse il via, l'intervento di Federico Pennati, fondatore e anima dell'associazione La Colombina che ha messo in evidenza il ricambio generazionale che ha coinvolto negli ultimi tempi, i volontari.
All'appello lanciato dopo il Covid hanno infatti risposto parecchi giovani che progressivamente stanno raccogliendo dai ''veterani'' il testimone della Festa così che questa possa mantenere ben saldo il legame con il passato, rinnovandosi allo stesso tempo.

''Mi piacerebbe che con le altre associazioni di Casatenovo si riuscissero a unire le forze: Sant'Anna, Fiera, Festa del Salame. Mettendo da parte i campanilismi sarebbe bello fare qualcosa di utile per la nostra comunità'' ha poi concluso Pennati.

Il breve momento introduttivo – al quale hanno preso parte anche i fotografi dell'AFCB - ha lasciato spazio all'avvio della Festa che ieri sera ha ospitato un djset e il concerto degli Oplà, tra ottime pizze, birre e salamelle. Il programma, particolarmente fitto, proseguirà fino a martedì 2 giugno, Festa della Repubblica.

A questo proposito l'assessore Riva ha ricordato la bella iniziativa in programma alle ore 17 quando, presso gli spazi della Colombina, si esibiranno in un concerto gli allievi della Scuola di Musica Antonio Guarnieri.

I volontari dell'associazione Colombina pronti a dare il via alla tradizionale Festa del rione casatese
Mentre i volontari scaldavano le piastre e il forno della pizza, sincerandosi che fosse tutto pronto ad accogliere i visitatori, si è tenuto un breve momento di inaugurazione della kermesse alla presenza dell'assessore alla cultura Gaia Riva e del parroco don Massimo Santambrogio.

Il parroco don Massimo Santambrogio
Quest'ultimo, ormai a Casatenovo da quasi due anni, ha speso parole di elogio e ringraziamento per l'affiatata macchina di uomini e donne che rendono possibile lo svolgimento della Festa, accogliendo tante persone e consentendo loro di vivere momenti tra musica, buona cucina e socialità. Il sacerdote ha quindi impartito la benedizione ai volontari e di riflesso alle strutture che fino al 2 giugno ospiteranno la manifestazione.

Un pensiero all'insegna della gratitudine, al quale si è associato anche l'assessore Riva, ricordando che sono proprio i volontari della Colombina a garantire la partecipazione del Comune di Casatenovo alla Marcia della Pace Perugia-Assisi.

Al centro l'assessore Gaia Riva
Una presenza che è ormai diventata una vera e propria tradizione, difficilmente garantita senza l'impegno profuso in particolare da Emilio Perego, al quale è stato tributato dai ''colleghi'' un sentito applauso.

Emilio Perego, storico volontario della Colombina
Per sancire questo legame, proprio ieri pomeriggio è stata accesa la lampada di San Francesco; un simbolo per richiamare l'attenzione dei presenti sulla necessità della Pace e di una cultura che punti alla non violenza, in un periodo di forte tensione internazionale.

Quella di Casatenovo è chiaramente una riproduzione, ma il senso non cambia: la lampada vuole evidenziare la necessità di un ''cessate il fuoco'' affinchè ci possa essere armonia tra i popoli. Posizionato anche un libro che consentirà di lasciare una firma, una frase o un pensiero.

A sinistra Federico Pennati, fondatore e anima della festa
Non poteva mancare prima che la festa prendesse il via, l'intervento di Federico Pennati, fondatore e anima dell'associazione La Colombina che ha messo in evidenza il ricambio generazionale che ha coinvolto negli ultimi tempi, i volontari.


L'accensione della lampada di San Francesco
''Mi piacerebbe che con le altre associazioni di Casatenovo si riuscissero a unire le forze: Sant'Anna, Fiera, Festa del Salame. Mettendo da parte i campanilismi sarebbe bello fare qualcosa di utile per la nostra comunità'' ha poi concluso Pennati.

Il breve momento introduttivo – al quale hanno preso parte anche i fotografi dell'AFCB - ha lasciato spazio all'avvio della Festa che ieri sera ha ospitato un djset e il concerto degli Oplà, tra ottime pizze, birre e salamelle. Il programma, particolarmente fitto, proseguirà fino a martedì 2 giugno, Festa della Repubblica.

A questo proposito l'assessore Riva ha ricordato la bella iniziativa in programma alle ore 17 quando, presso gli spazi della Colombina, si esibiranno in un concerto gli allievi della Scuola di Musica Antonio Guarnieri.
G.C.


















