Gambaione: uno studio per poter affrontare le criticità. E' la sfida di cinque comuni
Riceviamo e pubblichiamo una nota del Comune di Sirtori che, per conto anche delle Amministrazioni di Barzago, Barzanò, Cremella e Bulciago, ripercorre il percorso culminato nello stanziamento – da parte di Regione Lombardia – delle risorse necessarie ad attuare gli interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico della Roggia Gambaione, che attraversa i territori citati.

Nei mesi scorsi gli enti coinvolti si sono infatti seduti ad un tavolo con l'obiettivo di affrontare in maniera coordinata le criticità legate al corso d'acqua che in occasioni di eventi meteorologici di rilievo, ha già conosciuto fenomeni di esondazione, con conseguenti allagamenti e danni significativi.
''Nel corso del confronto con Regione Lombardia è emersa l’opportunità, e al tempo stesso la necessità, di procedere con uno studio idrografico-idraulico complessivo, non limitato al solo corso della Roggia Gambaione, ma esteso anche all’asta idrica che da Barzago arriva a Bulciago, territorio già interessato in più occasioni da fenomeni di allagamento. Si tratta di uno strumento fondamentale per analizzare in modo approfondito il comportamento idraulico dell’intero bacino e definire con precisione le criticità lungo tutto il reticolo interessato'' si legge nella nota diffusa dal sindaco sirtorese Matteo Rosa che ha voluto ringraziare per il sostegno, i consiglieri regionali Mauro Piazza, Giacomo Zamperini e Gian Mario Fragomeli. Un impegno bipartisan che ha consentito di raggiungere un risultato importante.
''I 908.920 euro stanziati da Regione Lombardia rappresentano un primo importante tassello di un percorso più ampio e condiviso, finalizzato alla messa in sicurezza del territorio, alla prevenzione del rischio idraulico e alla costruzione di una strategia coordinata di intervento su scala sovracomunale'' spiegano ancora i comuni. ''Problematiche di questa natura non si fermano ai confini comunali e richiedono una visione d’insieme, capace di mettere al centro la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio''.
Di seguito la nota integrale diffusa dalle Amministrazioni coinvolte:
L’Amministrazione Comunale di Sirtori accoglie con grande soddisfazione il contributo di 908.920 euro stanziato da Regione Lombardia per la sistemazione idraulica della Roggia Gambaione, nell’ambito degli interventi regionali finalizzati alla difesa del suolo e alla mitigazione del rischio idrogeologico.
Il finanziamento, pari a 908.920 euro, è stato recentemente assegnato da Regione Lombardia a seguito della candidatura del progetto presentata dal Comune di Sirtori circa un anno fa attraverso l’apposito portale regionale dedicato agli interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico. Si tratta di un risultato importante che premia il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e dagli uffici tecnici nella ricerca di risorse utili alla tutela del territorio.

Subito dopo aver appreso la notizia dell’assegnazione del contributo, insieme al nostro Ufficio Tecnico ci siamo attivati per ottenere ulteriori informazioni da Regione Lombardia sulle modalità di utilizzo delle risorse stanziate. In particolare, il nostro interesse si è concentrato sulla possibilità di inserire questo finanziamento all’interno di una progettualità più ampia rispetto a quella originariamente presentata.
Da tempo, infatti, è stato avviato un percorso condiviso tra i Comuni di Sirtori, Barzanò, Cremella, Bulciago e Barzago, con l’obiettivo di affrontare in maniera coordinata le criticità legate alla Roggia Gambaione.
Il percorso di confronto istituzionale ha preso avvio il 9 ottobre 2025 a Bulciago, a seguito degli eventi meteorologici che avevano interessato il territorio nel mese di settembre. All’incontro hanno partecipato, oltre ai Comuni coinvolti, la Provincia di Lecco, i consiglieri regionali Giacomo Zamperini, Mauro Piazza e Gian Mario Fragomeli, nonché i rappresentanti di ANAS e RFI, avviando così un tavolo di lavoro che nel tempo si è consolidato fino agli sviluppi odierni.
Un lavoro di squadra portato avanti attraverso numerosi confronti tra amministratori e tecnici e che ha avuto un passaggio particolarmente significativo il 26 febbraio 2026 presso Regione Lombardia, dove i Comuni coinvolti hanno potuto condividere con i tecnici regionali una visione comune delle problematiche e delle possibili soluzioni da mettere in campo.
L’obiettivo comune è quello di individuare soluzioni efficaci e strutturali per ridurre i fenomeni di allagamento ed esondazione che, in occasione di eventi meteorologici intensi, interessano diverse aree del territorio attraversate dalla Roggia Gambaione.
Nel corso del confronto con Regione Lombardia è emersa l’opportunità, e al tempo stesso la necessità, di procedere con uno studio idrografico-idraulico complessivo, non limitato al solo corso della Roggia Gambaione, ma esteso anche all’asta idrica che da Barzago arriva a Bulciago, territorio già interessato in più occasioni da fenomeni di allagamento. Si tratta di uno strumento fondamentale per analizzare in modo approfondito il comportamento idraulico dell’intero bacino e definire con precisione le criticità lungo tutto il reticolo interessato.

Lo studio interesserà quindi una scala territoriale ben più ampia rispetto ai soli Comuni di Sirtori e Barzanò e consentirà di costruire una base tecnica solida per programmare gli interventi futuri, suddividendoli in lotti funzionali e definendo le priorità operative. Sulla base delle risultanze dello studio sarà possibile valutare con i tecnici e con gli enti competenti se sia più efficace intervenire a monte, a valle oppure su specifici punti critici della Roggia Gambaione e dell’asta idrica collegata. L’obiettivo è individuare una strategia di intervento capace di agire sull’intero sistema idraulico, così da migliorare, se attuata, la capacità di tenuta del territorio rispetto a eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi e ridurre gli effetti più gravi degli allagamenti, che molto spesso comportano danni al patrimonio pubblico e alle proprietà private.
I 908.920 euro stanziati da Regione Lombardia rappresentano quindi un primo importante tassello di un percorso più ampio e condiviso, finalizzato alla messa in sicurezza del territorio, alla prevenzione del rischio idraulico e alla costruzione di una strategia coordinata di intervento su scala sovracomunale.
I sindaci e le amministrazioni coinvolte ritengono doveroso proseguire con determinazione sulla strada tracciata. Problematiche di questa natura non si fermano ai confini comunali e richiedono una visione d’insieme, capace di mettere al centro la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio.
Desideriamo ringraziare innanzitutto Regione Lombardia per questo importante contributo, che rappresenta un primo passo concreto verso la sistemazione della Roggia Gambaione e verso la riduzione delle criticità idrauliche presenti sul territorio.
Un sentito ringraziamento va inoltre ai consiglieri regionali del territorio Giacomo Zamperini, Mauro Piazza e Gian Mario Fragomeli, che hanno sempre sostenuto questo percorso, favorendo il dialogo con Regione Lombardia e accompagnando i Comuni coinvolti nelle varie fasi di confronto istituzionale.
Continuiamo a lavorare insieme, Comuni e Regione Lombardia, con un unico obiettivo: tutelare il territorio, prevenire il rischio idrogeologico e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Nei mesi scorsi gli enti coinvolti si sono infatti seduti ad un tavolo con l'obiettivo di affrontare in maniera coordinata le criticità legate al corso d'acqua che in occasioni di eventi meteorologici di rilievo, ha già conosciuto fenomeni di esondazione, con conseguenti allagamenti e danni significativi.
''Nel corso del confronto con Regione Lombardia è emersa l’opportunità, e al tempo stesso la necessità, di procedere con uno studio idrografico-idraulico complessivo, non limitato al solo corso della Roggia Gambaione, ma esteso anche all’asta idrica che da Barzago arriva a Bulciago, territorio già interessato in più occasioni da fenomeni di allagamento. Si tratta di uno strumento fondamentale per analizzare in modo approfondito il comportamento idraulico dell’intero bacino e definire con precisione le criticità lungo tutto il reticolo interessato'' si legge nella nota diffusa dal sindaco sirtorese Matteo Rosa che ha voluto ringraziare per il sostegno, i consiglieri regionali Mauro Piazza, Giacomo Zamperini e Gian Mario Fragomeli. Un impegno bipartisan che ha consentito di raggiungere un risultato importante.
''I 908.920 euro stanziati da Regione Lombardia rappresentano un primo importante tassello di un percorso più ampio e condiviso, finalizzato alla messa in sicurezza del territorio, alla prevenzione del rischio idraulico e alla costruzione di una strategia coordinata di intervento su scala sovracomunale'' spiegano ancora i comuni. ''Problematiche di questa natura non si fermano ai confini comunali e richiedono una visione d’insieme, capace di mettere al centro la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio''.
Di seguito la nota integrale diffusa dalle Amministrazioni coinvolte:
L’Amministrazione Comunale di Sirtori accoglie con grande soddisfazione il contributo di 908.920 euro stanziato da Regione Lombardia per la sistemazione idraulica della Roggia Gambaione, nell’ambito degli interventi regionali finalizzati alla difesa del suolo e alla mitigazione del rischio idrogeologico.
Il finanziamento, pari a 908.920 euro, è stato recentemente assegnato da Regione Lombardia a seguito della candidatura del progetto presentata dal Comune di Sirtori circa un anno fa attraverso l’apposito portale regionale dedicato agli interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico. Si tratta di un risultato importante che premia il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e dagli uffici tecnici nella ricerca di risorse utili alla tutela del territorio.

Subito dopo aver appreso la notizia dell’assegnazione del contributo, insieme al nostro Ufficio Tecnico ci siamo attivati per ottenere ulteriori informazioni da Regione Lombardia sulle modalità di utilizzo delle risorse stanziate. In particolare, il nostro interesse si è concentrato sulla possibilità di inserire questo finanziamento all’interno di una progettualità più ampia rispetto a quella originariamente presentata.
Da tempo, infatti, è stato avviato un percorso condiviso tra i Comuni di Sirtori, Barzanò, Cremella, Bulciago e Barzago, con l’obiettivo di affrontare in maniera coordinata le criticità legate alla Roggia Gambaione.
Il percorso di confronto istituzionale ha preso avvio il 9 ottobre 2025 a Bulciago, a seguito degli eventi meteorologici che avevano interessato il territorio nel mese di settembre. All’incontro hanno partecipato, oltre ai Comuni coinvolti, la Provincia di Lecco, i consiglieri regionali Giacomo Zamperini, Mauro Piazza e Gian Mario Fragomeli, nonché i rappresentanti di ANAS e RFI, avviando così un tavolo di lavoro che nel tempo si è consolidato fino agli sviluppi odierni.
Un lavoro di squadra portato avanti attraverso numerosi confronti tra amministratori e tecnici e che ha avuto un passaggio particolarmente significativo il 26 febbraio 2026 presso Regione Lombardia, dove i Comuni coinvolti hanno potuto condividere con i tecnici regionali una visione comune delle problematiche e delle possibili soluzioni da mettere in campo.
L’obiettivo comune è quello di individuare soluzioni efficaci e strutturali per ridurre i fenomeni di allagamento ed esondazione che, in occasione di eventi meteorologici intensi, interessano diverse aree del territorio attraversate dalla Roggia Gambaione.
Nel corso del confronto con Regione Lombardia è emersa l’opportunità, e al tempo stesso la necessità, di procedere con uno studio idrografico-idraulico complessivo, non limitato al solo corso della Roggia Gambaione, ma esteso anche all’asta idrica che da Barzago arriva a Bulciago, territorio già interessato in più occasioni da fenomeni di allagamento. Si tratta di uno strumento fondamentale per analizzare in modo approfondito il comportamento idraulico dell’intero bacino e definire con precisione le criticità lungo tutto il reticolo interessato.

Lo studio interesserà quindi una scala territoriale ben più ampia rispetto ai soli Comuni di Sirtori e Barzanò e consentirà di costruire una base tecnica solida per programmare gli interventi futuri, suddividendoli in lotti funzionali e definendo le priorità operative. Sulla base delle risultanze dello studio sarà possibile valutare con i tecnici e con gli enti competenti se sia più efficace intervenire a monte, a valle oppure su specifici punti critici della Roggia Gambaione e dell’asta idrica collegata. L’obiettivo è individuare una strategia di intervento capace di agire sull’intero sistema idraulico, così da migliorare, se attuata, la capacità di tenuta del territorio rispetto a eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi e ridurre gli effetti più gravi degli allagamenti, che molto spesso comportano danni al patrimonio pubblico e alle proprietà private.
I 908.920 euro stanziati da Regione Lombardia rappresentano quindi un primo importante tassello di un percorso più ampio e condiviso, finalizzato alla messa in sicurezza del territorio, alla prevenzione del rischio idraulico e alla costruzione di una strategia coordinata di intervento su scala sovracomunale.
I sindaci e le amministrazioni coinvolte ritengono doveroso proseguire con determinazione sulla strada tracciata. Problematiche di questa natura non si fermano ai confini comunali e richiedono una visione d’insieme, capace di mettere al centro la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio.
Desideriamo ringraziare innanzitutto Regione Lombardia per questo importante contributo, che rappresenta un primo passo concreto verso la sistemazione della Roggia Gambaione e verso la riduzione delle criticità idrauliche presenti sul territorio.
Un sentito ringraziamento va inoltre ai consiglieri regionali del territorio Giacomo Zamperini, Mauro Piazza e Gian Mario Fragomeli, che hanno sempre sostenuto questo percorso, favorendo il dialogo con Regione Lombardia e accompagnando i Comuni coinvolti nelle varie fasi di confronto istituzionale.
Continuiamo a lavorare insieme, Comuni e Regione Lombardia, con un unico obiettivo: tutelare il territorio, prevenire il rischio idrogeologico e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.


















