Barzanò: con le dimissioni di Piazza, in consiglio è entrato Casati
Voltare pagina nel segno del rispetto istituzionale, della concretezza territoriale e della serietà della politica. Questo è il chiaro messaggio emerso nella serata di giovedì 11 giugno durante la seduta del Consiglio Comunale di Barzanò, riunitosi nella sala civica di Via Monsignor Colli. L'aula è stata chiamata in apertura a formalizzare la surroga del dimissionario consigliere di minoranza Debora Piazza, il cui posto è stato ufficialmente affidato al neoconsigliere Lucas Casati. La votazione ha raccolto il parere favorevole dell'unanimità dei presenti, sancendo un cambiamento che punta a restituire serenità al dibattito politico locale.

Le dimissioni di Piazza, protocollate il 29 maggio, erano arrivate al culmine di una dura polemica di risonanza nazionale, a seguito di un commento postato su FB giudicato gravissimo dagli stessi vertici della Lega, di cui faceva parte. Un episodio (ne avevamo parlato QUI) che ha creato sconcerto, ma che il gruppo di minoranza ha voluto superare immediatamente, prendendone le distanze e ridefinendo i confini del proprio impegno tra i banchi dell'opposizione.
Edoardo Colzani, capogruppo della lista di coalizione ''Ieri, Oggi e Domani Barzanò'', ha preso la parola per accogliere il nuovo collega, spendendo parole chiare e non prive di fermezza sulla condotta che deve contraddistinguere l'attività amministrativa.

''L’indicazione che dò al neo consigliere, che viene dal nostro gruppo di centro destra, è che abbiamo un anno di duro lavoro davanti e che abbiamo bisogno della sua passione per dare il massimo. Sono certo che darai una linfa nuova al gruppo'' ha affermato, per poi aggiungere: ''Non sono tollerabili gli episodi accaduti in precedenza in quanto la politica è una cosa seria. Possono esserci momenti di contrasto e visioni discrepanti, però in molte occasioni abbiamo dimostrato volontà di dialogo perché il senso è che, pur nella diversità di vedute, siamo qui per fare il bene comune del paese. Una sana collaborazione è necessaria e il rispetto istituzionale e tra di noi resta alla base di tutto''.

Successivamente ha preso la parola il neoconsigliere Lucas Casati, figura nota nel territorio barzanese sia per l'attività professionale sia per il proprio retroterra culturale, essendo cresciuto nella Lega Nord, partito da cui si è però staccato da qualche tempo. Nel suo discorso d’insediamento, Casati ha voluto chiarire la matrice del proprio percorso e la collocazione ideale che guiderà i suoi passi: ''Se oggi sono qui in Consiglio Comunale lo devo soprattutto alla mia partecipazione alle elezioni amministrative del 2021 in paese. Faccio parte del Partito Popolare del Nord perché è l’unico partito nordista che rappresenta i territori locali e, sotto l’aspetto dell’identità culturale e del riconoscimento marcato dei territori, penso che questo gruppo sia uno di quelli che possa dare di più. Il mio contributo sarà sicuramente propositivo perché io voglio solo portare, più che polemiche sterili, dei valori concreti per Barzanò''.

Le dichiarazioni d'intenti della minoranza sono state accolte positivamente dal sindaco Gualtiero Chiricò, che ha poi sottolineato la complessità e l'ampiezza dell'impegno richiesto a chi amministra: ''Nella mole del lavoro quotidiano capita di dover e voler collaborare e affrontare problematiche che coinvolgono cittadini che non sono solo di Barzanò, e lo si fa con impegno. Comunque noto un atteggiamento molto propositivo da parte tua e della minoranza e mi fa molto piacere''.
Con l'ingresso di Lucas Casati e l'esplicito richiamo ai valori del confronto civile e del pragmatismo da parte di tutti gli attori in gioco, l'ultimo anno di mandato amministrativo a Barzanò si avvia su binari di maggiore concretezza istituzionale, lasciandosi alle spalle le asprezze ideologiche delle ultime settimane.

A sinistra Lucas Casati, neo consigliere comunale
Le dimissioni di Piazza, protocollate il 29 maggio, erano arrivate al culmine di una dura polemica di risonanza nazionale, a seguito di un commento postato su FB giudicato gravissimo dagli stessi vertici della Lega, di cui faceva parte. Un episodio (ne avevamo parlato QUI) che ha creato sconcerto, ma che il gruppo di minoranza ha voluto superare immediatamente, prendendone le distanze e ridefinendo i confini del proprio impegno tra i banchi dell'opposizione.
Edoardo Colzani, capogruppo della lista di coalizione ''Ieri, Oggi e Domani Barzanò'', ha preso la parola per accogliere il nuovo collega, spendendo parole chiare e non prive di fermezza sulla condotta che deve contraddistinguere l'attività amministrativa.

Al centro Edoardo Colzani, capogruppo di minoranza
''L’indicazione che dò al neo consigliere, che viene dal nostro gruppo di centro destra, è che abbiamo un anno di duro lavoro davanti e che abbiamo bisogno della sua passione per dare il massimo. Sono certo che darai una linfa nuova al gruppo'' ha affermato, per poi aggiungere: ''Non sono tollerabili gli episodi accaduti in precedenza in quanto la politica è una cosa seria. Possono esserci momenti di contrasto e visioni discrepanti, però in molte occasioni abbiamo dimostrato volontà di dialogo perché il senso è che, pur nella diversità di vedute, siamo qui per fare il bene comune del paese. Una sana collaborazione è necessaria e il rispetto istituzionale e tra di noi resta alla base di tutto''.

Tra il pubblico intervenuto alla seduta anche Francesca Losi (in seconda fila), candidato sindaco a Lecco per il Partito Popolare del Nord
Successivamente ha preso la parola il neoconsigliere Lucas Casati, figura nota nel territorio barzanese sia per l'attività professionale sia per il proprio retroterra culturale, essendo cresciuto nella Lega Nord, partito da cui si è però staccato da qualche tempo. Nel suo discorso d’insediamento, Casati ha voluto chiarire la matrice del proprio percorso e la collocazione ideale che guiderà i suoi passi: ''Se oggi sono qui in Consiglio Comunale lo devo soprattutto alla mia partecipazione alle elezioni amministrative del 2021 in paese. Faccio parte del Partito Popolare del Nord perché è l’unico partito nordista che rappresenta i territori locali e, sotto l’aspetto dell’identità culturale e del riconoscimento marcato dei territori, penso che questo gruppo sia uno di quelli che possa dare di più. Il mio contributo sarà sicuramente propositivo perché io voglio solo portare, più che polemiche sterili, dei valori concreti per Barzanò''.

Le dichiarazioni d'intenti della minoranza sono state accolte positivamente dal sindaco Gualtiero Chiricò, che ha poi sottolineato la complessità e l'ampiezza dell'impegno richiesto a chi amministra: ''Nella mole del lavoro quotidiano capita di dover e voler collaborare e affrontare problematiche che coinvolgono cittadini che non sono solo di Barzanò, e lo si fa con impegno. Comunque noto un atteggiamento molto propositivo da parte tua e della minoranza e mi fa molto piacere''.
Con l'ingresso di Lucas Casati e l'esplicito richiamo ai valori del confronto civile e del pragmatismo da parte di tutti gli attori in gioco, l'ultimo anno di mandato amministrativo a Barzanò si avvia su binari di maggiore concretezza istituzionale, lasciandosi alle spalle le asprezze ideologiche delle ultime settimane.
C.Fu.


















