Barzanò: nella festa patronale di San Vito messa in Piazza e consegna del Premio Canonica
È stato un fine settimana intenso per Barzanò. Se da un lato le strade e le piazze del paese si sono riempite di un’ondata di colore grazie all'esplosione di creatività dello Yarn Bombing, dall'altro la comunità ha celebrato le sue eccellenze in occasione della festa patronale di San Vito. Domenica 14 giugno, a seguito della tradizionale Santa Messa celebrata dal parroco don Adelio Molteni presso la piazza del Mercato, il momento più atteso della giornata è stato l’assegnazione del Premio Canonica 2026, quest’anno dedicato al mondo dello sport.

In apertura il sindaco Gualtiero Chiricò ha voluto specificare le motivazioni e i criteri di assegnazione del riconoscimento: ''Il Comune di Barzanò consegna questo premio alle persone che in qualche modo si sono contraddistinte durante l’anno per motivazioni particolari. Di solito ci muoviamo seguendo un filo conduttore, come l’arte, la musica, i servizi o il sociale, ma quest’anno abbiamo voluto focalizzarci sulle attività sportive. Il senso profondo di questo premio è riconoscere il lavoro e la passione che spesso nascono dal basso, da idee inizialmente piccole che poi si rivelano profondamente innovative. Vogliamo premiare le passioni, quelle forze che ci spingono nella vita a fare bene e a dare il meglio di noi stessi''.


Il momento centrale della cerimonia ha visto il conferimento del prestigioso Premio Canonica 2026 a Marco Proserpio, che da anni porta il nome di Barzanò ai vertici dello sport mondiale.


''Sono nativo di Barzanò e svolgo la professione di fisioterapista da ormai 16 anni. Negli ultimi 14 anni ho avuto il privilegio di lavorare con la nazionale italiana di snowboard, seguendo gli atleti nelle varie edizioni delle Olimpiadi. È stato un onore immenso lavorare al fianco di tantissimi campioni che hanno conquistato medaglie storiche. Oltre al Comune per questo splendido premio, ci tengo a ringraziare infinitamente la mia famiglia, senza il loro supporto non sarei mai riuscito a fare tutto quello che ho fatto'' ha raccontato emozionato il cittadino barzanese.


L'attenzione si è poi spostata su un'altra realtà sportiva del territorio, con la consegna della menzione e del riconoscimento ufficiale allo Swatt Club Asd ''per il brillante approccio innovativo e alternativo al mondo del ciclismo''. A ritirare il premio è salito sul palco il fondatore del club Carlo Beretta, visibilmente entusiasta per il traguardo raggiunto: ''Questo è il primo premio territoriale che riceviamo e ne siamo molto felici. Il 2025 è stato un anno magico per noi: pur essendo un’associazione amatoriale a livello burocratico, siamo riusciti a vincere un campionato italiano professionistico. Siamo davvero orgogliosi di essere brianzoli e di avere la nostra sede proprio qui a Barzanò''.


Beretta ha poi lanciato un invito caloroso a tutta la cittadinanza in vista dei prossimi impegni agonistici: ''Il prossimo 4 ottobre parteciperemo alla prestigiosa Coppa Agostoni. La corsa passerà anche dalle strade di Barzanò e vi chiedo sin da ora di venire a bordo strada a tifarci''.


La cerimonia si è chiusa con un momento di forte valore simbolico e istituzionale, con la consegna di una speciale cartolina con annullo filatelico, emessa per celebrare il 200esimo anniversario della nascita del patriota Luciano Manara. L'omaggio è stato consegnato a don Adelio Molteni e a don Marco Sanvito, assumendo per quest’ultimo, prossimo a lasciare la parrocchia per un nuovo incarico, il valore di un affettuoso ringraziamento da parte di tutto il paese.


Un San Vito che, tra i colori della lana dello Yarn Bombing e l'orgoglio per i propri concittadini dello sport, ha confermato ancora una volta la grande vitalità del tessuto sociale barzanese.

Gli amministratori barzanesi con i due premiati e i sacerdoti al termine della consegna del riconoscimento
In apertura il sindaco Gualtiero Chiricò ha voluto specificare le motivazioni e i criteri di assegnazione del riconoscimento: ''Il Comune di Barzanò consegna questo premio alle persone che in qualche modo si sono contraddistinte durante l’anno per motivazioni particolari. Di solito ci muoviamo seguendo un filo conduttore, come l’arte, la musica, i servizi o il sociale, ma quest’anno abbiamo voluto focalizzarci sulle attività sportive. Il senso profondo di questo premio è riconoscere il lavoro e la passione che spesso nascono dal basso, da idee inizialmente piccole che poi si rivelano profondamente innovative. Vogliamo premiare le passioni, quelle forze che ci spingono nella vita a fare bene e a dare il meglio di noi stessi''.


Al microfono il sindaco Gualtiero Chiricò
Il momento centrale della cerimonia ha visto il conferimento del prestigioso Premio Canonica 2026 a Marco Proserpio, che da anni porta il nome di Barzanò ai vertici dello sport mondiale.


Il conferimento del premio a Marco Proserpio
''Sono nativo di Barzanò e svolgo la professione di fisioterapista da ormai 16 anni. Negli ultimi 14 anni ho avuto il privilegio di lavorare con la nazionale italiana di snowboard, seguendo gli atleti nelle varie edizioni delle Olimpiadi. È stato un onore immenso lavorare al fianco di tantissimi campioni che hanno conquistato medaglie storiche. Oltre al Comune per questo splendido premio, ci tengo a ringraziare infinitamente la mia famiglia, senza il loro supporto non sarei mai riuscito a fare tutto quello che ho fatto'' ha raccontato emozionato il cittadino barzanese.


Al microfono Carlo Beretta dello Swatt Club Asd
L'attenzione si è poi spostata su un'altra realtà sportiva del territorio, con la consegna della menzione e del riconoscimento ufficiale allo Swatt Club Asd ''per il brillante approccio innovativo e alternativo al mondo del ciclismo''. A ritirare il premio è salito sul palco il fondatore del club Carlo Beretta, visibilmente entusiasta per il traguardo raggiunto: ''Questo è il primo premio territoriale che riceviamo e ne siamo molto felici. Il 2025 è stato un anno magico per noi: pur essendo un’associazione amatoriale a livello burocratico, siamo riusciti a vincere un campionato italiano professionistico. Siamo davvero orgogliosi di essere brianzoli e di avere la nostra sede proprio qui a Barzanò''.


Beretta ha poi lanciato un invito caloroso a tutta la cittadinanza in vista dei prossimi impegni agonistici: ''Il prossimo 4 ottobre parteciperemo alla prestigiosa Coppa Agostoni. La corsa passerà anche dalle strade di Barzanò e vi chiedo sin da ora di venire a bordo strada a tifarci''.


La cerimonia si è chiusa con un momento di forte valore simbolico e istituzionale, con la consegna di una speciale cartolina con annullo filatelico, emessa per celebrare il 200esimo anniversario della nascita del patriota Luciano Manara. L'omaggio è stato consegnato a don Adelio Molteni e a don Marco Sanvito, assumendo per quest’ultimo, prossimo a lasciare la parrocchia per un nuovo incarico, il valore di un affettuoso ringraziamento da parte di tutto il paese.


L'omaggio consegnato a don Adelio Molteni e a don Marco Sanvito
Un San Vito che, tra i colori della lana dello Yarn Bombing e l'orgoglio per i propri concittadini dello sport, ha confermato ancora una volta la grande vitalità del tessuto sociale barzanese.
C.Fu.


















