Oggiono: il Fondo di Comunità stanzia 17.570 euro per finanziare quattro progetti socioculturali
E' più che positivo il bilancio tracciato dal Fondo di Comunità di Oggiono. La risposta del territorio è stata straordinaria, dimostrando la forza e la concretezza dello strumento che punta a sostenere progetti di realtà sociali e non solo, a favore della città.
Grazie alla generosità dei 45 donatori che hanno partecipato alla cena solidale dello scorso 28 maggio presso la suggestiva cornice di Villa Dolceacqua (ne avevamo parlato QUI), sono stati raccolti oltre 12.000 euro. Una cifra importante che il Fondo ha deciso di integrare con risorse proprie fino a raggiungere la somma totale di 17.570 euro, destinata al finanziamento dei quattro progetti sociali e culturali presentati durante la serata.

I donatori hanno potuto orientare i propri contributi verso i progetti ritenuti più urgenti per la cittadinanza, attivando un meccanismo virtuoso di partecipazione diretta. Il bando che ha registrato la raccolta di fondi mirati più cospicua è stato quello dedicato al finanziamento degli educatori professionali per gli oratori estivi, proposto da don Gabriele Lovati. L'iniziativa ha beneficiato anche di un importante e generoso stanziamento da parte della BCC Triuggio e della Valle del Lambro, istituto di credito saldamente radicato a Oggiono.
I fondi raccolti andranno a sostenere altre tre eccellenze progettuali del territorio oggionese:
-Inclusione e disabilità: il progetto della Cooperativa "La Vecchia Quercia" permetterà a cittadini con disabilità, affiancati dagli educatori dello Sfa, di gestire la portineria di Villa Sironi.
-Turismo lento e spiritualità: la portineria sarà anche il punto di partenza e registrazione del "Cammino di Sant’Agata", un nuovo itinerario di preghiera e meditazione che collegherà Oggiono a Bergamo.
-Salute e sicurezza: il progetto della Croce Verde consentirà di dotare un’ambulanza locale di un moderno dispositivo per il massaggio cardiaco automatico.

''Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti e abbiamo veramente apprezzato i progetti proposti dalle associazioni da noi interpellate'' ha dichiarato con orgoglio Alberto Lotti, presidente del Fondo di Comunità. '' La cena, offerta interamente dalla proprietà di Villa Dolceacqua, ci ha permesso di destinare il cento per cento delle offerte dei partecipanti alle attività sul territorio, dimostrando che quando la comunità unisce le forze i traguardi diventano realtà''.
All'evento ha preso parte anche l'Amministrazione comunale, esprimendo piena vicinanza all'operato dell'ente. ''Il Fondo di Comunità si conferma un pilastro fondamentale e un punto di raccordo prezioso tra istituzioni, terzo settore e cittadinanza'' ha commentato il sindaco Chiara Narciso. ''Questa serata ha dimostrato come la solidarietà possa trasformarsi rapidamente in interventi concreti, capaci di migliorare la qualità della vita di tutti gli oggionesi e di rafforzare la nostra coesione sociale''.
Nato per promuovere il benessere sociale e lo sviluppo del territorio, il Fondo della Comunità di Oggiono raccoglie risorse da privati, istituzioni e imprese per reinvestirle in progetti sociali, educativi e culturali a km zero, migliorando la qualità della vita della cittadinanza.
Grazie alla generosità dei 45 donatori che hanno partecipato alla cena solidale dello scorso 28 maggio presso la suggestiva cornice di Villa Dolceacqua (ne avevamo parlato QUI), sono stati raccolti oltre 12.000 euro. Una cifra importante che il Fondo ha deciso di integrare con risorse proprie fino a raggiungere la somma totale di 17.570 euro, destinata al finanziamento dei quattro progetti sociali e culturali presentati durante la serata.

Il consiglio di gestione del Fondo assieme al sindaco Narciso (seconda da sinistra)
I donatori hanno potuto orientare i propri contributi verso i progetti ritenuti più urgenti per la cittadinanza, attivando un meccanismo virtuoso di partecipazione diretta. Il bando che ha registrato la raccolta di fondi mirati più cospicua è stato quello dedicato al finanziamento degli educatori professionali per gli oratori estivi, proposto da don Gabriele Lovati. L'iniziativa ha beneficiato anche di un importante e generoso stanziamento da parte della BCC Triuggio e della Valle del Lambro, istituto di credito saldamente radicato a Oggiono.
I fondi raccolti andranno a sostenere altre tre eccellenze progettuali del territorio oggionese:
-Inclusione e disabilità: il progetto della Cooperativa "La Vecchia Quercia" permetterà a cittadini con disabilità, affiancati dagli educatori dello Sfa, di gestire la portineria di Villa Sironi.
-Turismo lento e spiritualità: la portineria sarà anche il punto di partenza e registrazione del "Cammino di Sant’Agata", un nuovo itinerario di preghiera e meditazione che collegherà Oggiono a Bergamo.
-Salute e sicurezza: il progetto della Croce Verde consentirà di dotare un’ambulanza locale di un moderno dispositivo per il massaggio cardiaco automatico.

Alberto Lotti con la presidente e la vice dell'associazione Agatha in Cammino, che ha proposto il progetto "Il cammino di sant'Agata"
''Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti e abbiamo veramente apprezzato i progetti proposti dalle associazioni da noi interpellate'' ha dichiarato con orgoglio Alberto Lotti, presidente del Fondo di Comunità. '' La cena, offerta interamente dalla proprietà di Villa Dolceacqua, ci ha permesso di destinare il cento per cento delle offerte dei partecipanti alle attività sul territorio, dimostrando che quando la comunità unisce le forze i traguardi diventano realtà''.
All'evento ha preso parte anche l'Amministrazione comunale, esprimendo piena vicinanza all'operato dell'ente. ''Il Fondo di Comunità si conferma un pilastro fondamentale e un punto di raccordo prezioso tra istituzioni, terzo settore e cittadinanza'' ha commentato il sindaco Chiara Narciso. ''Questa serata ha dimostrato come la solidarietà possa trasformarsi rapidamente in interventi concreti, capaci di migliorare la qualità della vita di tutti gli oggionesi e di rafforzare la nostra coesione sociale''.
Nato per promuovere il benessere sociale e lo sviluppo del territorio, il Fondo della Comunità di Oggiono raccoglie risorse da privati, istituzioni e imprese per reinvestirle in progetti sociali, educativi e culturali a km zero, migliorando la qualità della vita della cittadinanza.


















