Da Bosisio a Pusiano....a nuoto: successo per la traversata del lago
Le elevate temperature di questi giorni hanno reso ancora più invitante il tuffo nelle acque del lago di Pusiano, trasformando la tradizionale traversata a nuoto organizzata dall'US Bosisio in un appuntamento all'insegna dello sport, del divertimento e del refrigerio. Ieri pomeriggio il Precampel di Bosisio Parini ha ospitato – come di consueto - partenza e arrivo della manifestazione, richiamando centinaia di partecipanti tra agonisti, amatori e atleti paralimpici.

L'edizione 2026 ha raccolto numeri importanti: sono stati 65 gli iscritti alla prova sui 2.400 metri, 115 a quella sui 1.200 metri, ai quali si sono aggiunti 13 atleti paralimpici, accompagnati da altrettanti assistenti. Sulla distanza dei 500 metri hanno gareggiato 10 nuotatori individuali, mentre la prova inclusiva ha visto al via 24 atleti con disabilità, affiancati da 24 accompagnatori, a conferma dell'attenzione della manifestazione verso lo sport per tutti.
Sul percorso più breve, quello dei 500 metri, a imporsi è stato il giovanissimo Tommaso Prandini, 12 anni, di Malgrate, che ha tagliato il traguardo in 8'12", dimostrando talento e determinazione.
Nella gara dei 1.200 metri, invece, il successo è stato condiviso: Stefano Gilardoni e Filippo Pozzoli hanno concluso appaiati, conquistando il primo posto ex aequo con il tempo di 16'44".

Sui 2.400 metri, la distanza regina della manifestazione, il migliore tra gli uomini è stato Stefano Ghisolfo, vincitore in 34'29". Tra le donne ha primeggiato Alice Castaldi, giunta al traguardo immediatamente dopo il vincitore assoluto, confermando un'ottima prestazione.

Grande la soddisfazione in casa US Bosisio, che anche quest'anno ha curato con successo l'organizzazione della traversata, ormai appuntamento fisso dell'estate sul lago di Pusiano. ''Siamo molto contenti: la partecipazione è addirittura aumentata rispetto allo scorso anno'' le parole del presidente Luca Gilardi che ha evidenziato il carattere inclusivo della kermesse. ''Vogliamo ringraziare tutte le associazioni che ci hanno sostenuto, il Canoa Club, il nostro main sponsor Livio, il Brianza Sup, Croce Verde e Opsa per l'assistenza, oltre ovviamente ai nostri volontari che si danno un gran da fare per rendere possibile questa giornata''.

Il caldo intenso non ha quindi scoraggiato i partecipanti, anzi: per molti la nuotata è stata l'occasione ideale per coniugare sport e refrigerio, regalando un pomeriggio di festa, inclusione e condivisione sulle rive del lago che segna il confine tra le province di Lecco e Como.

Fotoservizio di Stefano Cardini

L'edizione 2026 ha raccolto numeri importanti: sono stati 65 gli iscritti alla prova sui 2.400 metri, 115 a quella sui 1.200 metri, ai quali si sono aggiunti 13 atleti paralimpici, accompagnati da altrettanti assistenti. Sulla distanza dei 500 metri hanno gareggiato 10 nuotatori individuali, mentre la prova inclusiva ha visto al via 24 atleti con disabilità, affiancati da 24 accompagnatori, a conferma dell'attenzione della manifestazione verso lo sport per tutti.
Sul percorso più breve, quello dei 500 metri, a imporsi è stato il giovanissimo Tommaso Prandini, 12 anni, di Malgrate, che ha tagliato il traguardo in 8'12", dimostrando talento e determinazione.
Nella gara dei 1.200 metri, invece, il successo è stato condiviso: Stefano Gilardoni e Filippo Pozzoli hanno concluso appaiati, conquistando il primo posto ex aequo con il tempo di 16'44".

Sui 2.400 metri, la distanza regina della manifestazione, il migliore tra gli uomini è stato Stefano Ghisolfo, vincitore in 34'29". Tra le donne ha primeggiato Alice Castaldi, giunta al traguardo immediatamente dopo il vincitore assoluto, confermando un'ottima prestazione.

Grande la soddisfazione in casa US Bosisio, che anche quest'anno ha curato con successo l'organizzazione della traversata, ormai appuntamento fisso dell'estate sul lago di Pusiano. ''Siamo molto contenti: la partecipazione è addirittura aumentata rispetto allo scorso anno'' le parole del presidente Luca Gilardi che ha evidenziato il carattere inclusivo della kermesse. ''Vogliamo ringraziare tutte le associazioni che ci hanno sostenuto, il Canoa Club, il nostro main sponsor Livio, il Brianza Sup, Croce Verde e Opsa per l'assistenza, oltre ovviamente ai nostri volontari che si danno un gran da fare per rendere possibile questa giornata''.

Il caldo intenso non ha quindi scoraggiato i partecipanti, anzi: per molti la nuotata è stata l'occasione ideale per coniugare sport e refrigerio, regalando un pomeriggio di festa, inclusione e condivisione sulle rive del lago che segna il confine tra le province di Lecco e Como.

Fotoservizio di Stefano Cardini


















