Cassago: ventesimo auto-moto raduno a sostegno dell'Ucraina
Circa settanta gli appassionati che nella mattinata di domenica 5 luglio hanno partecipato all'auto-moto raduno organizzato dall’associazione Cassago chiama Chernobyl. Un’iniziativa giunta alla sua ventesima edizione e divenuta ormai una tradizione per il territorio, proposta con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno della popolazione ucraina, in particolare degli abitanti di Chernihiv.

Un evento che dalle 9 di mattina ha radunato presso il piazzale dell’Istituto guanellano di Sant’Antonio molti esperti di motori uniti nel segno della solidarietà. Tantissimi gruppi hanno risposto all’appello, tra cui la scuderia Il Grande Cuore Rosso di Erba, M.A.M.S. Monza, Auto Moto Crippa, Brianza Classic Team, Antiche Moto Brianza, Moto Club Carate Brianza e Moto Club Prealpi Orobiche.

Prima di accendere i motori e di sfilare per le vie del territorio, ha preso la parola Armando Crippa, presidente dell’associazione Cassago chiama Chernobyl. ''Un profondo ringraziamento va a tutti coloro che sono qui presenti, in particolare ad Antiche Moto Brianza, che, oltre a darci una mano nell’organizzazione, seguirà il servizio d’ordine durante la sfilata. Questa giornata fa parte di un progetto più grande e ambizioso in quanto tutto il ricavato andrà a sostenere le spese per il rifacimento dell’illuminazione di una scuola professionale di Chernihiv danneggiata gravemente da un bombardamento. Inoltre in autunno l’associazione avrà pronte due ambulanze da portare in Ucraina presso l’ospedale regionale della medesima città e tutto ciò sarà possibile anche grazie a voi, ve ne siamo grati'' ha affermato.

Immancabile la presenza del sindaco di Cassago Roberta Marabese, accompagnata da alcuni esponenti dell’amministrazione comunale: ''Non possiamo che essere fieri dei membri dell’associazione, che al giorno d’oggi stanno aiutando e ospitando 25 ragazzi provenienti dall’Ucraina a scopo terapeutico e solidale. Negli ultimi giorni abbiamo visto ancora duri scontri che coinvolgono purtroppo il loro Paese e non possiamo che offrire il nostro sostegno e far sentire la nostra voce per dire basta al conflitto e alla violenza''.
È seguito l’intervento eccezionale di Iryna Kozhushko, viceconsole del Consolato Generale d’Ucraina a Milano, che per la prima volta ha avuto modo di partecipare a questa iniziativa e di ringraziare di persona l’associazione cassaghese per il duro lavoro svolto: ''In tutti questi anni non avete mai lasciato l’Ucraina da sola e non solo avete dato al nostro popolo un sostegno finanziario e umanitario, ma anche una speranza per il futuro. Ultimamente la situazione sta peggiorando e il vostro aiuto è fondamentale, vi ringrazio di cuore''.

Esauriti i discorsi istituzionali, la mattinata è entrata nel vivo con il tanto atteso tour in corteo, che ha previsto una tappa a Tabiago per un aperitivo offerto dal bar Wet-Cafè e l'arrivo a Garbagnate Monastero per la premiazione dei partecipanti e un momento di convivialità presso la Baita Alpini. Le penne nere locali hanno accolto i presenti con un menù a base di lasagne e roastbeef con patate, seguiti da una rinfrescante anguria, soddisfando il palato di tutti.

Una conclusione perfetta per un evento all’insegna della solidarietà, mosso dal desiderio di ''non abbandonare mai i nostri amici di Chernihiv'', come ha ribadito Armando Crippa.

I volontari che hanno lavorato all'organizzazione dell'evento con le autorità intervenute
Un evento che dalle 9 di mattina ha radunato presso il piazzale dell’Istituto guanellano di Sant’Antonio molti esperti di motori uniti nel segno della solidarietà. Tantissimi gruppi hanno risposto all’appello, tra cui la scuderia Il Grande Cuore Rosso di Erba, M.A.M.S. Monza, Auto Moto Crippa, Brianza Classic Team, Antiche Moto Brianza, Moto Club Carate Brianza e Moto Club Prealpi Orobiche.

Al microfono Armando Crippa
Prima di accendere i motori e di sfilare per le vie del territorio, ha preso la parola Armando Crippa, presidente dell’associazione Cassago chiama Chernobyl. ''Un profondo ringraziamento va a tutti coloro che sono qui presenti, in particolare ad Antiche Moto Brianza, che, oltre a darci una mano nell’organizzazione, seguirà il servizio d’ordine durante la sfilata. Questa giornata fa parte di un progetto più grande e ambizioso in quanto tutto il ricavato andrà a sostenere le spese per il rifacimento dell’illuminazione di una scuola professionale di Chernihiv danneggiata gravemente da un bombardamento. Inoltre in autunno l’associazione avrà pronte due ambulanze da portare in Ucraina presso l’ospedale regionale della medesima città e tutto ciò sarà possibile anche grazie a voi, ve ne siamo grati'' ha affermato.

Immancabile la presenza del sindaco di Cassago Roberta Marabese, accompagnata da alcuni esponenti dell’amministrazione comunale: ''Non possiamo che essere fieri dei membri dell’associazione, che al giorno d’oggi stanno aiutando e ospitando 25 ragazzi provenienti dall’Ucraina a scopo terapeutico e solidale. Negli ultimi giorni abbiamo visto ancora duri scontri che coinvolgono purtroppo il loro Paese e non possiamo che offrire il nostro sostegno e far sentire la nostra voce per dire basta al conflitto e alla violenza''.
È seguito l’intervento eccezionale di Iryna Kozhushko, viceconsole del Consolato Generale d’Ucraina a Milano, che per la prima volta ha avuto modo di partecipare a questa iniziativa e di ringraziare di persona l’associazione cassaghese per il duro lavoro svolto: ''In tutti questi anni non avete mai lasciato l’Ucraina da sola e non solo avete dato al nostro popolo un sostegno finanziario e umanitario, ma anche una speranza per il futuro. Ultimamente la situazione sta peggiorando e il vostro aiuto è fondamentale, vi ringrazio di cuore''.

Al centro Iryna Kozhushko e sulla sinistra il sindaco Roberta Marabese
Esauriti i discorsi istituzionali, la mattinata è entrata nel vivo con il tanto atteso tour in corteo, che ha previsto una tappa a Tabiago per un aperitivo offerto dal bar Wet-Cafè e l'arrivo a Garbagnate Monastero per la premiazione dei partecipanti e un momento di convivialità presso la Baita Alpini. Le penne nere locali hanno accolto i presenti con un menù a base di lasagne e roastbeef con patate, seguiti da una rinfrescante anguria, soddisfando il palato di tutti.

Una conclusione perfetta per un evento all’insegna della solidarietà, mosso dal desiderio di ''non abbandonare mai i nostri amici di Chernihiv'', come ha ribadito Armando Crippa.
C.Fu.


















