Casatenovo: il volontario Luciano Riva si è spento a Bellaria, stroncato da un malore. Aveva 76 anni
Un malore improvviso lo avrebbe colpito mentre stava facendo il bagno a Bellaria-Igea Marina, senza lasciargli scampo. E' profondo il lutto che in queste ore ha investito le comunità di Monticello e Casatenovo, che piangono la scomparsa di Luciano Riva.
Classe 1949, il pensionato - originario di Torrevilla - risiedeva in località Crotta, nel comune limitrofo, dove si era trasferito con il matrimonio.
Marito, papà e nonno, era molto impegnato nell'associazionismo locale: ad esempio tra le fila degli Amici di Villa Farina, realtà per la quale svolgeva l'incarico di autista, accompagnando anziani e disabili verso le strutture ospedaliere e scolastiche del territorio. Un compito che portava avanti da molti anni con grande impegno e dedizione, rappresentando uno dei ''pilastri'' dell'associazione presieduta da Claudio Galbusera. Stretto anche il rapporto di collaborazione e vicinanza con la Parrocchia di San Giorgio, con la scuola dell'infanzia Giovenzana e con l'azienda agricola Cascina Crotta, gestita dai nipoti.
Ma non è finita qui. Riva era legatissimo anche ad un'altra realtà: gli Alpini di Torrevilla. ''Per noi è stato un colpo tremendo'' ci ha detto il capogruppo Andrea Giulio Penati. ''Luciano era uno dei collaboratori più attivi: alfiere, portava il gagliardetto durante le cerimonie e le adunate. C'era anche all'ultima, quella di Genova. Quando avevamo bisogno, lui era sempre presente. Questa sera abbiamo la riunione del consiglio e contavamo anche sulla presenza di Luciano, che sarebbe dovuto rientrare dalle vacanze proprio ieri sera. Non riusciamo ancora a crederci''.
Secondo quanto è trapelato, il dramma si è consumato nello specchio di mare antistante il Bagno 83, il "Solaria Beach" intorno alle ore 19 di sabato 4 luglio. Pare che l'uomo – in vacanza con la consorte e altri familiari - stesse camminando in acqua quando è stato colto da un malore rivelatosi fatale.
Nonostante i tempestivi soccorsi, per il 76enne non c'è stato nulla da fare; i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
La salma è stata successivamente trasportata presso l'obitorio di Bellaria a disposizione delle autorità che, impegnate negli accertamenti, al momento non hanno ancora concesso il nulla osta.
Resta dunque ancora da stabilire la data delle esequie di Luciano Riva che lascia - tra gli altri - la moglie Carla, le due figlie e quattro nipoti.
Classe 1949, il pensionato - originario di Torrevilla - risiedeva in località Crotta, nel comune limitrofo, dove si era trasferito con il matrimonio.
Marito, papà e nonno, era molto impegnato nell'associazionismo locale: ad esempio tra le fila degli Amici di Villa Farina, realtà per la quale svolgeva l'incarico di autista, accompagnando anziani e disabili verso le strutture ospedaliere e scolastiche del territorio. Un compito che portava avanti da molti anni con grande impegno e dedizione, rappresentando uno dei ''pilastri'' dell'associazione presieduta da Claudio Galbusera. Stretto anche il rapporto di collaborazione e vicinanza con la Parrocchia di San Giorgio, con la scuola dell'infanzia Giovenzana e con l'azienda agricola Cascina Crotta, gestita dai nipoti.

Luciano Riva
Ma non è finita qui. Riva era legatissimo anche ad un'altra realtà: gli Alpini di Torrevilla. ''Per noi è stato un colpo tremendo'' ci ha detto il capogruppo Andrea Giulio Penati. ''Luciano era uno dei collaboratori più attivi: alfiere, portava il gagliardetto durante le cerimonie e le adunate. C'era anche all'ultima, quella di Genova. Quando avevamo bisogno, lui era sempre presente. Questa sera abbiamo la riunione del consiglio e contavamo anche sulla presenza di Luciano, che sarebbe dovuto rientrare dalle vacanze proprio ieri sera. Non riusciamo ancora a crederci''.

Riva (secondo in piedi da destra) durante l'adunata alpina di Genova
Secondo quanto è trapelato, il dramma si è consumato nello specchio di mare antistante il Bagno 83, il "Solaria Beach" intorno alle ore 19 di sabato 4 luglio. Pare che l'uomo – in vacanza con la consorte e altri familiari - stesse camminando in acqua quando è stato colto da un malore rivelatosi fatale.
Nonostante i tempestivi soccorsi, per il 76enne non c'è stato nulla da fare; i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Resta dunque ancora da stabilire la data delle esequie di Luciano Riva che lascia - tra gli altri - la moglie Carla, le due figlie e quattro nipoti.
G.C.


















