Sull'ex Vister

Leggo che all'ex Vister sono comparsi nuovi enormi graffiti. A questo punto mi permetto una proposta: invece di parlare ancora di "incursioni", potremmo iniziare a definirle "attività culturali continuative". Del resto, il sito è aperto da decenni, gli accessi sembrano sempre disponibili e gli artisti riescono perfino a raggiungere l'ultimo piano senza particolari difficoltà. In attesa che arrivi il misterioso acquirente destinato a cambiare il destino dell'area, l'ex Vister continua a reinventarsi: prima fabbrica, poi rudere, ora galleria d'arte urbana a ingresso libero.
Manca solo il cartello "Benvenuti" e qualche visita guidata.
Con un po' di fortuna, prima della prossima asta, qualcuno proporrà di inserirla nel circuito dei beni culturali del Casatese. 
Ettore Visconti
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