''L'Ultima Luna d'Estate'' è a rischio: tagliati i contributi di Ministero e Regione. Programmazione ridimensionata

Si è tenuta questa mattina a Villa Greppi di Monticello, la conferenza stampa di presentazione della 29^ edizione de L'Ultima Luna d’Estate, il festival teatrale curato da Teatro Invito e Piccoli Idilli, con il Consorzio Brianteo Villa Greppi come capofila istituzionale.
La presentazione del cartellone è stata purtroppo segnata da una forte ''denuncia'': il festival, una delle manifestazioni culturali più longeve del territorio, si trova oggi a fare i conti con un drastico taglio dei finanziamenti pubblici.
Villa_Greppi-cs_Ultima_Luna_Estate-2.JPG (59 KB)
Un'immagine della presentazione di questa mattina a Villa Greppi

A lanciare l’allarme è stato il direttore artistico di Teatro Invito, Luca Radaelli, che ha parlato apertamente del rischio che la manifestazione non riesca ad arrivare al traguardo della trentesima edizione. 
''Quest’anno il festival ha subito un taglio di 32mila euro da parte del Ministero della Cultura, assolutamente immotivato, soprattutto dopo dieci anni dove il finanziamento aveva ricevuto un aumento'' ha spiegato. 
Una riduzione che, sommata alla mancanza di ulteriori risposte positive da parte degli enti superiori, con molta probabilità costringerà gli organizzatori a ridimensionare il programma.
Luca_Redaelli.JPG (52 KB)
Al centro Luca Radaelli (Teatro Invito)

''Abbiamo atteso fino a ieri la risposta degli uffici di Regione Lombardia, ma non sono arrivati i finanziamenti sperati - ha aggiunto Radaelli - A questo punto le alternative sono due: far saltare il festival, cosa che vogliamo evitare, oppure ridimensionarlo''. 
Una scelta dolorosa, che comporterà alcuni tagli al programma, pur nella volontà di salvare l’edizione 2026.
Il tema scelto per quest’anno sarà il potere, affrontato attraverso opere e personaggi che con esso si confrontano, oltre al rapporto che esso instaura con la cultura. Un tema che, alla luce delle difficoltà denunciate, assume un significato ancora più concreto.
Elena_Scolari.JPG (61 KB)
Filippo Ughi (Piccoli Idilli) e Elena Scolari (Teatro Invito)

Durante la conferenza stampa è emerso anche un dato particolarmente significativo: Regione Lombardia avrebbe assegnato 10mila euro al festival di danza Caffeine (Incontri con la danza, promosso da Piccoli Idilli) e appena 1.000 euro a L’Ultima Luna d’Estate. "Una cifra del tutto insufficiente rispetto alla storia, alla qualità e al radicamento territoriale della manifestazione - ha lamentato Redaelli - oltre che una vera e propria presa in giro''. Accanto alla denuncia verso i "piani alti", dagli organizzatori è arrivato un appello chiaro alle amministrazioni locali e agli operatori del territorio, sia quelli patrocinanti che non. 
''Si dà per scontato che le cose avvengano, o che qualcuno di noi si assuma il rischio d’impresa - ha sottolineato Radaelli - Ma essendo una cooperativa abbiamo delle responsabilità verso i nostri soci. Con le sole nostre forze è diventato insostenibile, considerando anche che i prezzi dei biglietti sono fermi a quindici anni fa''. 
ultimalunalogo.jpg (56 KB)
Allora arriva la richiesta ai Comuni di unirsi e far sentire la propria voce. ''È arrivato il momento di chiedere in modo netto spiegazioni, cercando di far valere insieme la propria posizione politica''.
Parole dure sono arrivate anche dalla direttrice organizzativa di Teatro Invito, Elena Scolari, che ha richiamato il territorio a una maggiore assunzione di responsabilità. ''Viviamo in una zona che non crede abbastanza nella cultura - ha affermato - Se manteniamo il festival, seppure con qualche taglio, è solo perché Teatro Invito ci mette risorse proprie. Se ci tenete, bisogna che facciate di più: come amministrazioni, come giornali e come comunità''.
Sulla stessa linea anche Filippo Ughi, direttore artistico di Piccoli Idilli, che ha definito ''choccante'' l’esito dell’istruttoria sui contributi. ''Siamo di fronte a un’iperburocratizzazione che lega tutti e toglie al territorio la possibilità di esprimersi - ha dichiarato - Arrivare a ridurre e cancellare un festival di questa portata, con questi prezzi e con questa storia, dovrebbe farci riflettere. È un patrimonio del territorio schiacciato dalla burocrazia''.
Lucia_Urbano.JPG (53 KB)
Lucia Urbano (Consorzio Brianteo Villa Greppi)

A portare il sostegno del Consorzio Brianteo Villa Greppi è stata la presidente Lucia Urbano, che ha ricordato il valore culturale della manifestazione, "capace negli anni di intercettare un pubblico ampio ed eterogeneo e di valorizzare luoghi significativi del territorio". Gli spettacoli, infatti, si svolgono tradizionalmente in contesti di pregio, contribuendo a far conoscere ville, parchi e spazi storici della Brianza.
Tra gli interventi del pubblico arriva anche quello dell’assessore alle Politiche Culturali di Casatenovo Gaia Riva, che ha parlato di ''un quadro che mette davvero in crisi'' e ha auspicato una riflessione condivisa sulle strategie da mettere in campo a tutti i livelli.
Villa_Greppi-cs_Ultima_Luna_Estate-1.JPG (58 KB)
Nonostante le difficoltà, gli organizzatori hanno confermato la volontà di portare avanti l’edizione 2026. Ma il messaggio lanciato è netto: senza un intervento più deciso delle amministrazioni locali e senza un riconoscimento concreto del valore culturale del festival, L’Ultima Luna d’Estate rischia di non avere futuro.

Per visualizzare il programma nel dettaglio clicca QUI
M.E.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.