Parco Valle Lambro: Ciceri alla presidenza per un altro lustro

Nella seduta della Comunità del Parco di giovedì 9 luglio, i sindaci dei Comuni e i presidenti delle tre Province che fanno parte del Parco Regionale della Valle del Lambro sono stati chiamati a eleggere il nuovo Consiglio di Gestione  – in naturale scadenza dallo scorso 25 maggio - per il prossimo mandato quinquennale. La Comunità del Parco ha riconfermato – all’unanimità dell’assemblea, Marco Ciceri alla presidenza dell'ente.
Nel corso della stessa seduta sono stati riconfermati anche tutti i componenti del Consiglio di Gestione precedenteNadia Barelli, Alfredo Viganò e Matteo Vitali - a testimonianza della volontà espressa dalla lista del presidente Ciceri di garantire continuità amministrativa e progettuale, consolidando il percorso avviato negli anni scorsi. Sono stati confermati anche Germano Colombo, consigliere con nomina di Regione Lombardia e Filippina Alagia, designata dalle associazioni di categoria rappresentative del mondo agricolo. La conferma degli organi di vertice assicura stabilità all'azione dell'Ente in una fase particolarmente significativa per le politiche ambientali e le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla tutela della biodiversità, alla gestione sostenibile del territorio e alla promozione di modelli di sviluppo sempre più attenti all'equilibrio tra uomo e ambiente.
Marco_Ciceri_Presidente_Parco_Regionale_Valle_del_Lambro.jpg (150 KB)
Marco Ciceri

''Ringrazio la Comunità del Parco per la rinnovata fiducia'' ha dichiarato il presidente Marco Ciceri. ''Questa conferma rappresenta certamente un motivo di orgoglio, ma soprattutto una grande responsabilità. Conoscenza, continuità e disponibilità sono gli elementi che ho voluto fortemente promuovere nel proporre questa rielezione. Continueremo a lavorare con determinazione per tutelare il patrimonio naturale del Parco e sviluppare progetti capaci di coniugare la sostenibilità ambientale alla qualità della vita e alla crescita del territorio. Lo faremo anche rafforzando ulteriormente il lavoro di squadra, portato avanti in questi anni insieme ai Sindaci della Comunità del Parco, ai dipendenti dell'Ente, alle Guardie Ecologiche Volontarie, alle associazioni e a tutti i cittadini che vivono, frequentano e apprezzano il patrimonio naturale del Parco. Abbiamo la consapevolezza che il lavoro da svolgere sarà anche maggiore, ma questo ci stimola ancora di più. Cinque anni fa abbiamo trovato un Parco in sofferenza. Oggi l'ente è tornato autorevole, dialogante e attrattivo, ma molto c’è ancora da fare: siamo pronti a continuare a costruire una visione condivisa di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico''.
Nel corso del nuovo mandato, il Consiglio di Gestione sarà chiamato a proseguire le attività già avviate e a una particolare attenzione alla nuova Variante del Piano Territoriale di Coordinamento, all’ampliamento del perimetro del Parco, al futuro dei PLIS, all’educazione ambientale e alla fruizione sostenibile, alla gestione attenta del patrimonio e alla sinergia con Regione Lombardia.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.