Cassago: via libera alla TARI in consiglio. Tariffe invariate

Si è svolta nella serata di venerdì 10 luglio, presso la sala consiliare del municipio di Cassago, la seduta del Consiglio Comunale. Tra i punti all'ordine del giorno, di centrale rilevanza per la cittadinanza, è stata l'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 per la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e, contestualmente, le tariffe TARI per l'anno 2026.
Ad illustrare la delibera è stato il sindaco Roberta Marabese, la quale in apertura ha ricordato che nella stesura del PEF si è tenuto conto delle spese sostenute per la raccolta, il trasporto, il trattamento, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, la gestione amministrativa e i servizi agli utenti, lo spazzamento e la pulizia delle strade e la fornitura di sacchi e dispositivi per la raccolta differenziata.
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Una veduta del Consiglio Comunale

Dalle tabelle dettagliate relative alle entrate tariffarie per l'anno 2026 emerge che il totale -  al netto delle detrazioni -ammonta a 373.470 euro, previsto in 377.299 euro per il 2027. Analizzando invece la composizione della spesa, la voce principale è rappresentata dalla raccolta dei rifiuti, che incide per il 41% sul totale della tariffa, seguita dal trattamento e smaltimento che pesa per il 29%. Lo spazzamento e lavaggio delle strade, i costi generali di gestione, così come la quota per ammortamenti e accantonamento rischi si attestano ciascuno al 7% della spesa complessiva. Infine, l'IVA indetraibile incide per il 6%, mentre i costi strettamente amministrativi e relativi alla gestione delle tariffe rappresentano il restante 3%. La ripartizione operativa vede l'88% dei costi totali gestiti da Silea, mentre il 12% fa capo direttamente al Comune di Cassago.
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In primo piano Elisa Casiraghi di TU Cassago

Nel corso del dibattito è intervenuta la consigliera di minoranza Elisa Casiraghi, che ha chiesto chiarimenti sull'effettivo impatto che la revisione delle tariffe avrà sulle tasche dei cassaghesi e in quale misura queste variazioni peseranno sui bilanci familiari.
''Le tariffe rispetto allo scorso anno rimangono sostanzialmente invariate. Eventuali differenze nella bolletta finale dei singoli cittadini derivano da variazioni di carattere soggettivo e anagrafico della cittadinanza, come ad esempio il cambio del numero di componenti all'interno del nucleo familiare. Oggettivamente non ci sono cambiamenti di tariffa'' la risposta di Marabese.
Al termine della discussione, il punto è stato approvato a maggioranza con due astenuti (gli esponenti di TU Cassago intervenuti alla seduta ndr).
L'altro snodo centrale della serata ha riguardato la verifica generale sullo stato di salute dei conti pubblici tramite l'assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per il triennio 2026-2028.
È emerso un quadro di stabilità finanziaria in quanto gli equilibri di bilancio risultano integralmente confermati. Le verifiche sugli stanziamenti aggiornati evidenziano il mantenimento del pareggio finanziario complessivo, sia per la gestione di parte corrente sia per quella in conto capitale. L'andamento generale dei prezzi e i rincari dei costi di gestione sono stati completamente assorbiti dall'ordinaria capacità di bilancio dell'ente, senza pregiudicare gli equilibri generali.
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Il tavolo della maggioranza

La gestione finanziaria si presenta pertanto complessivamente coerente e solida per l’intero triennio considerato. Alla data attuale non risultano debiti fuori bilancio da ripianare, né emergono elementi, fatti o circostanze tali da far presagire situazioni di disavanzo della gestione, di cassa o della gestione dei residui, tali da rendere necessario un adeguamento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) accantonato nel risultato di amministrazione.
Con la variazione di assestamento generale si è comunque provveduto all’adeguamento dello stanziamento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) iscritto nel bilancio di previsione, per un importo pari a euro 6.772,38, nonché al regolare adeguamento dello stanziamento del Fondo di Riserva.
Anche in questo caso, se la maggioranza ha dato parere positivo, l'opposizione ha deciso per l'astensione.
C.Fu.
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