Cassago: Rigamonti illustra stato e finanze di Retesalute

È stato un quadro finanziario particolarmente solido quello presentato da Retesalute durante il Consiglio Comunale di Cassago, svoltosi nella serata di venerdì 10 luglio presso la sala consiliare del municipio. Al centro dell'assise cittadina sono state l'attività e le prospettive dell’Azienda Speciale che gestisce in modo unitario ed integrato per i comuni dell'Ambito di Merate, i servizi alla persona e alla famiglia.
A guidare il sindaco Roberta Marabese, gli assessori e i consiglieri nell'analisi dei numeri e dei progetti è stato il dottor Luca Rigamonti, direttore generale di Retesalute, il cui intervento ha tratteggiato l'andamento del consuntivo 2025 e le proiezioni per il triennio 2026-2028.
In apertura dell’assemblea è avvenuta la lettura per l'approvazione del documento contabile al 31 dicembre 2025, un esercizio che si è chiuso con un utile netto di 145.189 euro, confermando per il terzo anno consecutivo un risultato economico positivo. Un segnale di crescita evidente arriva dall'incremento del totale dell’attivo e del passivo di Stato Patrimoniale, salito da 14 a 15 milioni di euro, un dato che denota la capacità operativa dell'azienda nel far fronte al costante aumento delle richieste di prestazioni sul territorio.
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Terzo da sinistra il dottor Luca Rigamonti, direttore generale di Retesalute

Addentrandosi nei dettagli contabili, Rigamonti ha ricordato che Retesalute non possiede immobili di proprietà, ma opera su strutture concesse in uso gratuito o in locazione, sulle quali negli ultimi anni sono stati realizzati importanti interventi di manutenzione straordinaria. Nel corso del 2025 le risorse sono state concentrate sull'avvio operativo del Centro Famiglia di Casatenovo e sui lavori presso gli alloggi dei Comuni di Lomagna e Merate, acquisiti tramite bandi PNRR per l'inclusione sociale e la disabilità, integrati dall'acquisto dei relativi arredi e attrezzature.
Per quanto riguarda la liquidità, il 2025 si chiude con 6.174.000 euro. ''Una cifra leggermente inferiore rispetto al passato – ha spiegato Rigamonti – ma è un dato positivo: significa che siamo riusciti a erogare una quantità maggiore di misure a favore della cittadinanza''. A questo proposito, per superare il divario temporale tra l'assegnazione dei fondi ministeriali e l'effettiva erogazione dei servizi, l'Ambito di Merate vedrà l'ingresso da settembre di un nuovo psicologo, finanziato con risorse statali derivanti da un concorso dedicato.
Il patrimonio netto aziendale raggiunge quota 1.103.611 euro, grazie anche alla definitiva chiusura della partita relativa alla copertura integrale delle perdite pregresse da parte dei Comuni di Olgiate Molgora e Merate. Grazie all'utilizzo delle riserve, la perdita si è totalmente annullata, garantendo dal prossimo anno un patrimonio netto privo di strascichi passati.
Sul fronte del passivo, il fondo rischi è sceso a 55.000 euro a seguito della sottoscrizione dell'accordo di rinnovo contrattuale. Il fondo previdenza è salito a 109.000 euro per far fronte a una situazione di grave e prolungata malattia di una dipendente, mentre è stata inserita a scopo prudenziale una voce di 76.000 euro per un contenzioso formale con l'Agenzia delle Entrate relativo alla presentazione tardiva della dichiarazione dei redditi 2019, per la quale si attende l'esito dei controlli di merito.
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Il fatturato complessivo ha raggiunto gli 11.889.000 euro, a fronte di costi di produzione pari a 11.663.000 euro. Le cause dell'utile netto vanno rintracciate nella gestione finanziaria (30.000 euro di attivo) e nello stralcio di vecchi debiti potenziali non più dovuti. Il costo del personale incide per il 21% sui costi totali (sotto il tetto limite del 25%), per un numero attuale complessivo di 69 dipendenti.
Un focus specifico è stato dedicato ai servizi del comune di Cassago, dove si registra una copertura del 100% per l'Assistenza Educativa Scolastica. Nel dettaglio, sono state erogate tutte le 109 ore settimanali coperte per la scuola dell'obbligo e le 31 ore per le scuole superiori, per un totale di 140 ore settimanali destinate a 23 ragazzi.
Sollecitato dal consigliere di minoranza Guglielmo Giussani sul tema della tutela minori, Rigamonti ha ricordato lo stanziamento di 551mila euro e il forte potenziamento dell'area, che oggi conta su psicologi dipendenti assunti tramite concorso, un supporto amministrativo part-time e una coordinatrice dedicata. Tra le iniziative estive realizzate, anche un'esperienza formativa di 10 giorni in barca a vela per i ragazzi seguiti dal servizio.
Trattato come terzo punto all'ordine del giorno, l'esame del bilancio di previsione 2026 e del piano programma triennale 2026-2028 ha confermato la linea dell'Assemblea dei soci. A differenza del passato, si è optato per mantenere invariate per il 2026 le tariffe dei servizi applicate ai Comuni, intervenendo invece sul contributo di funzionamento per assicurare la copertura dei costi generali aziendali, garantiti attualmente al 76%.
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Il bilancio di previsione si aggira intorno agli 11 milioni di euro, proponendo un margine positivo tra costi e ricavi stimato in 28.765 euro e un utile finale prudenziale di 23.986 euro. Tra le principali voci del documento programmatico emerge come il 44% dei ricavi totali provenga direttamente dai servizi commissionati dalle amministrazioni locali, confermando l'importanza del contratto di servizio unico.
L'unica modifica tariffaria riguarda l'AES per le scuole superiori, il cui costo orario passa da 24,50 a 26,00 euro, con un'integrazione di soli 0,50 euro a carico dei Comuni per raggiungere la quota di 26,50 euro. Una tariffa che Rigamonti ha definito “estremamente competitiva” rispetto ai parametri dei territori confinanti, dove le ore vengono fatturate a oltre 28 euro.
Inoltre è in corso la stipulazione di un accordo con l'Ambito di Carate Brianza, che garantirà 240 ore di operatività condivisa e consentirà di mettere a sistema la ''Stazione di Posta'' di Casatenovo, un immobile attrezzato per ospitare fino a due posti letto destinati a situazioni di emergenza temporanea.
Al termine dell'illustrazione, Marabese ha preso la parola per ringraziare la direzione per la trasparenza dell'esposizione e per l'efficace conduzione operativa di Retesalute.
Sia il bilancio consultivo che il bilancio di previsione 2026-2028 hanno ottenuto l’approvazione all'unanimità da parte di tutti i membri dell'assise cittadina.
C.Fu.
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