Bulciago: Festa dei Morti dell'Avello torna dal 17/7 I fondi raccolti alla chiesa
Torna la prossima settimana a Bulciago – in località Bulciaghetto per la precisione - la Festa dei Morti dell'Avello, appuntamento ormai consolidato che unisce comunità, tradizione religiosa e impegno concreto per il territorio.
Anche quest’anno il ricavato dell’iniziativa sarà destinato alla raccolta fondi per il restauro della chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista, intervento particolarmente importante e impegnativo, avviato all’inizio di giugno dopo un lungo percorso segnato anche da passaggi burocratici.

A raccontare lo spirito della manifestazione è Paolo Corti, uno dei cinque coordinatori-responsabili del gruppo volontari. "I lavori del restauro interno sono effettivamente partiti all’inizio di giugno e dovrebbero durare circa un anno, vista la complessità dell’intervento sia in termini di quantità sia di qualità".
Se nei primi tre anni della festa, i circa 90mila euro raccolti erano stati destinati al restauro del Santuario dei Morti dell'Avello, successivamente l’attenzione si è spostata sugli interni della chiesa parrocchiale di Bulciago, con una spesa che sarà ''addirittura superiore''. Quella interessata da circa un mese è la zona dell’altare e delle pareti, comprese le tele artistiche, fino alla sommità dell’altare stesso. ''La raccolta continua, per arrivare ai lotti successivi, dove i lavori procederanno verso il portone d’ingresso, interessando anche le navate laterali e il soffitto".

Nonostante la presenza del cantiere, l’obiettivo è quello di non interrompere mai la vita religiosa della chiesa. "Grazie al coordinamento con l’azienda incaricata del restauro - prosegue il volontario - siamo riusciti a fare in modo che la chiesa tendenzialmente non chiuda mai. Ora è stato predisposto un altare provvisorio ai piedi dei gradini, perché il ponteggio riguarda il primo lotto dei lavori".
Dietro alla festa c’è, come sempre, una forte partecipazione popolare. "I volontari sono circa un centinaio e arrivano non solo da Bulciago, ma anche dai paesi limitrofi”, spiega Corti. Particolarmente significativa la presenza dei più giovani: "gli under 25 sono i più numerosi, un segnale positivo per la continuità dell’iniziativa e per il coinvolgimento delle nuove generazioni".

Anche quest’anno verrà riproposta l’esperienza con i ragazzi diversamente abili seguiti dalla Cooperativa La Vecchia Quercia, protagonisti di un momento di inclusione sociale durante il pranzo del lunedì, dove “verranno accompagnati nel servizio”, occasione dove l’organizzazione offrirà un pranzo ai titolari di aziende, società, negozi e privati che hanno contribuito con materiali, servizi, donazioni o premi per la lotteria.

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà una nuova collocazione dell’area bimbi, pensata in una zona più favorevole, immersa nel verde e affiancata da un bar dedicato alle famiglie. "Abbiamo studiato uno spazio più comodo e sicuro – sottolinea Corti – con sedute di appoggio, giochi, un calcio balilla e proposte anche per i bambini più grandi".

La festa prenderà il via venerdì 17 e proseguirà fino a lunedì 20, preceduta dalla Novena, in programma da lunedì 13 alle 20.30, con l’eccezione di giovedì 16, quando verrà celebrata la Santa Messa alle 15 e alle 20.30.
Il programma si aprirà venerdì con l’area giochi dalle 18, l’apertura della cucina alle 19, la Novena alle 20.30 e la musica dalle 22 con DECA, seguita alle 23 da DATURA. Sabato 18 spazio ai più piccoli con la lettura animata a cura della Biblioteca di Bulciago alle 15.30 e la merenda offerta da AVIS Costamasnaga alle 16.30. Dopo la Santa Messa delle 18.15, riapriranno cucina e area giochi, con baby dance alle 20.30 e serata musicale con dj Carletto dalle 22.30.
Domenica 19 la giornata inizierà con la Santa Messa delle 11 e l’apertura della cucina alle 12. Nel pomeriggio, dalle 15, sono previsti truccabimbi, bolle di sapone, orto sensoriale e tree climbing con Manu e la Cooperativa Il Volo. Dopo la Messa delle 17, alle 18 andrà in scena uno spettacolo di magia e illusionismo per bambini, insieme all’apertura dell’area giochi. In serata, cucina dalle 19, baby dance alle 20.30 e, alle 21, la proiezione della finale dei Mondiali di calcio 2026.
Gran finale lunedì 20 con area giochi dalle 18, Santa Messa e apertura cucina alle 19, baby dance alle 20.30, estrazione dei premi della lotteria alle 21.30 e concerto di Daniele Bellitto alle 22.
Un appuntamento che, ancora una volta, non sarà solo occasione di festa, ma anche espressione concreta di una comunità che si mette al servizio della propria chiesa, del proprio paese e delle persone che lo abitano.
Anche quest’anno il ricavato dell’iniziativa sarà destinato alla raccolta fondi per il restauro della chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista, intervento particolarmente importante e impegnativo, avviato all’inizio di giugno dopo un lungo percorso segnato anche da passaggi burocratici.

I lavori in corso in chiesa
A raccontare lo spirito della manifestazione è Paolo Corti, uno dei cinque coordinatori-responsabili del gruppo volontari. "I lavori del restauro interno sono effettivamente partiti all’inizio di giugno e dovrebbero durare circa un anno, vista la complessità dell’intervento sia in termini di quantità sia di qualità".
Se nei primi tre anni della festa, i circa 90mila euro raccolti erano stati destinati al restauro del Santuario dei Morti dell'Avello, successivamente l’attenzione si è spostata sugli interni della chiesa parrocchiale di Bulciago, con una spesa che sarà ''addirittura superiore''. Quella interessata da circa un mese è la zona dell’altare e delle pareti, comprese le tele artistiche, fino alla sommità dell’altare stesso. ''La raccolta continua, per arrivare ai lotti successivi, dove i lavori procederanno verso il portone d’ingresso, interessando anche le navate laterali e il soffitto".

Nonostante la presenza del cantiere, l’obiettivo è quello di non interrompere mai la vita religiosa della chiesa. "Grazie al coordinamento con l’azienda incaricata del restauro - prosegue il volontario - siamo riusciti a fare in modo che la chiesa tendenzialmente non chiuda mai. Ora è stato predisposto un altare provvisorio ai piedi dei gradini, perché il ponteggio riguarda il primo lotto dei lavori".

Una foto della scorsa edizione
Anche quest’anno verrà riproposta l’esperienza con i ragazzi diversamente abili seguiti dalla Cooperativa La Vecchia Quercia, protagonisti di un momento di inclusione sociale durante il pranzo del lunedì, dove “verranno accompagnati nel servizio”, occasione dove l’organizzazione offrirà un pranzo ai titolari di aziende, società, negozi e privati che hanno contribuito con materiali, servizi, donazioni o premi per la lotteria.

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà una nuova collocazione dell’area bimbi, pensata in una zona più favorevole, immersa nel verde e affiancata da un bar dedicato alle famiglie. "Abbiamo studiato uno spazio più comodo e sicuro – sottolinea Corti – con sedute di appoggio, giochi, un calcio balilla e proposte anche per i bambini più grandi".

La festa prenderà il via venerdì 17 e proseguirà fino a lunedì 20, preceduta dalla Novena, in programma da lunedì 13 alle 20.30, con l’eccezione di giovedì 16, quando verrà celebrata la Santa Messa alle 15 e alle 20.30.

Domenica 19 la giornata inizierà con la Santa Messa delle 11 e l’apertura della cucina alle 12. Nel pomeriggio, dalle 15, sono previsti truccabimbi, bolle di sapone, orto sensoriale e tree climbing con Manu e la Cooperativa Il Volo. Dopo la Messa delle 17, alle 18 andrà in scena uno spettacolo di magia e illusionismo per bambini, insieme all’apertura dell’area giochi. In serata, cucina dalle 19, baby dance alle 20.30 e, alle 21, la proiezione della finale dei Mondiali di calcio 2026.
Gran finale lunedì 20 con area giochi dalle 18, Santa Messa e apertura cucina alle 19, baby dance alle 20.30, estrazione dei premi della lotteria alle 21.30 e concerto di Daniele Bellitto alle 22.
Un appuntamento che, ancora una volta, non sarà solo occasione di festa, ma anche espressione concreta di una comunità che si mette al servizio della propria chiesa, del proprio paese e delle persone che lo abitano.
M.E.
Date evento
da venerdì, 17 luglio 2026 a lunedì, 20 luglio 2026


















