Casatenovo, variante puntale al Pgt: chiusa la prima conferenza di VAS
Si è svolta nei giorni scorsi la prima Conferenza di Valutazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa alla Variante Puntuale al Piano di Governo del Territorio (PGT), avviata dall'Amministrazione comunale nei mesi scorsi.
"La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) - spiega Lorenzo Citterio - è il procedimento previsto dalla normativa nazionale e regionale che accompagna la predisposizione e l'approvazione dei piani urbanistici e delle loro varianti. Il suo obiettivo è valutare preventivamente gli effetti delle scelte di pianificazione sull'ambiente e sul territorio, attraverso il coinvolgimento degli enti competenti in materia ambientale e dei soggetti interessati, che possono presentare contributi e osservazioni nelle diverse fasi del procedimento". Nel corso della conferenza è stato illustrato il documento di scoping, che definisce il percorso metodologico della VAS e i temi che saranno approfonditi nel successivo Rapporto Ambientale. La Variante Puntuale al PGT riguarda in particolare tre ambiti di trasformazione: l'Ex Cooperativa Lavoratori della Brianza, l'area della Scuola Media e l'Ex Mangimificio.
"Accanto a questi interventi - aggiunge il Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica - il procedimento prevede l'aggiornamento delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano, con la valutazione di ulteriori disposizioni volte a incentivare i processi di rigenerazione urbana, oltre al recepimento delle previsioni del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) per la sistemazione idraulica della Molgorana Occidentale, nell'area dell'ex depuratore di Campofiorenzo, approvato lo scorso anno in attuazione dell'Accordo di Collaborazione sottoscritto con gli enti competenti, con il conseguente aggiornamento della disciplina del rischio idraulico e idrogeologico all'interno del PGT". Tra i temi illustrati nel corso della conferenza rientra inoltre la proposta di inserire nel PGT l'annessione di una porzione del territorio comunale oggi ricompresa nel PLIS al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, con l'obiettivo di rafforzare la tutela ambientale e paesaggistica dell'area.
"L'incontro - la chiosa di Citterio - ha rappresentato il primo momento di confronto con gli enti competenti in materia ambientale, che hanno già trasmesso i primi contributi tecnici. Le osservazioni raccolte saranno valutate nella redazione del Rapporto Ambientale e della documentazione che accompagnerà le successive fasi del procedimento di approvazione della Variante Puntuale al PGT".

"Accanto a questi interventi - aggiunge il Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica - il procedimento prevede l'aggiornamento delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano, con la valutazione di ulteriori disposizioni volte a incentivare i processi di rigenerazione urbana, oltre al recepimento delle previsioni del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) per la sistemazione idraulica della Molgorana Occidentale, nell'area dell'ex depuratore di Campofiorenzo, approvato lo scorso anno in attuazione dell'Accordo di Collaborazione sottoscritto con gli enti competenti, con il conseguente aggiornamento della disciplina del rischio idraulico e idrogeologico all'interno del PGT". Tra i temi illustrati nel corso della conferenza rientra inoltre la proposta di inserire nel PGT l'annessione di una porzione del territorio comunale oggi ricompresa nel PLIS al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, con l'obiettivo di rafforzare la tutela ambientale e paesaggistica dell'area.
"L'incontro - la chiosa di Citterio - ha rappresentato il primo momento di confronto con gli enti competenti in materia ambientale, che hanno già trasmesso i primi contributi tecnici. Le osservazioni raccolte saranno valutate nella redazione del Rapporto Ambientale e della documentazione che accompagnerà le successive fasi del procedimento di approvazione della Variante Puntuale al PGT".


















