Costa: cambio ai vertici di Valduce (e Villa Beretta), arriva Masolo
Cambio ai vertici dell'ospedale Valduce di Como. È Monica Masolo la nuova direttrice operativa della struttura sanitaria comasca, che comprende anche il presidio di Villa Beretta di Costa Masnaga, centro di eccellenza riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la neuroriabilitazione. La nomina è stata formalizzata nelle scorse ore al termine del percorso di selezione e Masolo prenderà ufficialmente servizio nel mese di settembre.
La sua designazione segna un nuovo corso nella gestione del Valduce, con ricadute anche sul presidio di Villa Beretta, punto di riferimento per il recupero funzionale delle persone con disabilità conseguenti a lesioni del sistema nervoso centrale. Il centro di Costa Masnaga adotta un approccio interdisciplinare che integra medicina, biologia, neuropsicologia, psicologia, scienze della nutrizione, bioingegneria e discipline sociali e umanistiche, con l'obiettivo di offrire percorsi riabilitativi altamente personalizzati.

Villa Beretta si distingue inoltre per l'impiego di tecnologie all'avanguardia, tra cui robot indossabili e non indossabili, sistemi di realtà virtuale e aumentata, sensoristica avanzata e algoritmi di intelligenza artificiale. Strumenti che vengono utilizzati per favorire la neuroplasticità, ovvero la capacità del sistema nervoso di creare nuovi circuiti neuronali in grado di recuperare, in tutto o in parte, le funzionalità compromesse.

Monica Masolo, 57 anni, succede a Mariella Enoc, nominata procuratrice speciale del Valduce nel 2012 e rimasta in carica fino alla fine del 2025.
La nuova direttrice operativa porta con sé un bagaglio di circa trent'anni di esperienza manageriale, maturata dapprima nel settore della consulenza e successivamente nel mondo della sanità, con una particolare attenzione alle realtà del non profit.

Dopo aver lavorato per importanti gruppi bancari e finanziari e aver ricoperto incarichi dirigenziali in istituzioni finanziarie e fondazioni, è stata anche amministratore indipendente di una società quotata. Negli ultimi sei anni ha operato nella Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS, dove ha ricoperto il ruolo di direttore dell'Area Nord sanitaria e, per oltre due anni, di direttore dell'IRCCS Santa Maria Nascente di Milano. Parallelamente ha assunto anche l'incarico di direttore centrale della Fondazione, con responsabilità nei processi di trasformazione digitale, ottimizzazione delle risorse, efficientamento organizzativo, governance e gestione dei sistemi informativi.

In precedenza, nel 2016, aveva avviato la propria esperienza nel settore sanitario presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, dove aveva ricoperto il ruolo di direttore Processi e Sistemi Informativi, contribuendo allo sviluppo e all'innovazione dei processi gestionali e tecnologici.

“Laureata in economia e commercio – sottolinea una nota dell’ospedale Valduce – affianca all’esperienza gestionale e di change management in primarie realtà del mondo della sanità non profit, portando nel nuovo incarico una prospettiva integrata tra competenze economico-gestionali, governance e ottimizzazione dei processi sanitari”.

Novità, infine, anche sul fronte della direzione sanitaria. Callisto Bravi, in servizio dallo scorso marzo, ha infatti assunto l'incarico di direttore sanitario, subentrando a Riccardo Bertoletti, completando così il rinnovamento del vertice gestionale dell’ospedale Valduce.

Monica Masolo
La sua designazione segna un nuovo corso nella gestione del Valduce, con ricadute anche sul presidio di Villa Beretta, punto di riferimento per il recupero funzionale delle persone con disabilità conseguenti a lesioni del sistema nervoso centrale. Il centro di Costa Masnaga adotta un approccio interdisciplinare che integra medicina, biologia, neuropsicologia, psicologia, scienze della nutrizione, bioingegneria e discipline sociali e umanistiche, con l'obiettivo di offrire percorsi riabilitativi altamente personalizzati.
Villa Beretta si distingue inoltre per l'impiego di tecnologie all'avanguardia, tra cui robot indossabili e non indossabili, sistemi di realtà virtuale e aumentata, sensoristica avanzata e algoritmi di intelligenza artificiale. Strumenti che vengono utilizzati per favorire la neuroplasticità, ovvero la capacità del sistema nervoso di creare nuovi circuiti neuronali in grado di recuperare, in tutto o in parte, le funzionalità compromesse.
Monica Masolo, 57 anni, succede a Mariella Enoc, nominata procuratrice speciale del Valduce nel 2012 e rimasta in carica fino alla fine del 2025.
La nuova direttrice operativa porta con sé un bagaglio di circa trent'anni di esperienza manageriale, maturata dapprima nel settore della consulenza e successivamente nel mondo della sanità, con una particolare attenzione alle realtà del non profit.
Dopo aver lavorato per importanti gruppi bancari e finanziari e aver ricoperto incarichi dirigenziali in istituzioni finanziarie e fondazioni, è stata anche amministratore indipendente di una società quotata. Negli ultimi sei anni ha operato nella Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS, dove ha ricoperto il ruolo di direttore dell'Area Nord sanitaria e, per oltre due anni, di direttore dell'IRCCS Santa Maria Nascente di Milano. Parallelamente ha assunto anche l'incarico di direttore centrale della Fondazione, con responsabilità nei processi di trasformazione digitale, ottimizzazione delle risorse, efficientamento organizzativo, governance e gestione dei sistemi informativi.

In precedenza, nel 2016, aveva avviato la propria esperienza nel settore sanitario presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, dove aveva ricoperto il ruolo di direttore Processi e Sistemi Informativi, contribuendo allo sviluppo e all'innovazione dei processi gestionali e tecnologici.
“Laureata in economia e commercio – sottolinea una nota dell’ospedale Valduce – affianca all’esperienza gestionale e di change management in primarie realtà del mondo della sanità non profit, portando nel nuovo incarico una prospettiva integrata tra competenze economico-gestionali, governance e ottimizzazione dei processi sanitari”.

Novità, infine, anche sul fronte della direzione sanitaria. Callisto Bravi, in servizio dallo scorso marzo, ha infatti assunto l'incarico di direttore sanitario, subentrando a Riccardo Bertoletti, completando così il rinnovamento del vertice gestionale dell’ospedale Valduce.


















