Barzanò: Invecchiamento Attivo, concluso il ciclo di incontri con il Comune
Si è concluso nella serata di martedì 21 luglio, presso la sala civica Monsignor Colli di Barzanò, il quinto e ultimo appuntamento del ciclo di incontri informativi dedicati all'Invecchiamento Attivo, un percorso promosso dal Comune per favorire la consapevolezza, la salute e il benessere nella vita adulta e anziana.

A guidare i presenti lungo questo percorso educativo è stato il dottor Luca Mauri, psicologo e psicoterapeuta, che nell'ultima serata ha concentrato l'attenzione sull'importanza cruciale nell’invecchiamento attivo dei fattori psicologici, sociali e ambientali.
Prima di addentrarsi nel vivo del discorso, l’assessore ai servizi alla persona e politiche sociali Cristina Caroi ha voluto ringraziare il professionista e tutti i presenti: ''I temi trattati durante queste serate non sono solo interessanti, ma hanno anche un impatto concreto sulle vite di tutti i giorni. A nome dell’amministrazione posso affermare che questi incontri ci hanno dato grande soddisfazione, tanto che ci stiamo organizzando già ora per iniziative simili future''.

Ripercorrendo il filo conduttore dei cinque incontri – che hanno toccato argomenti come la metacognizione, i processi della memoria, le narrazioni autobiografiche e il superamento degli stereotipi – il dottor Mauri ha inizialmente ricordato un dato fondamentale: ''La traiettoria dell'invecchiamento è segnata dalla genetica solo per il 30%. Il restante 70% è determinato dallo stile di vita, dalla riserva cognitiva e dalle componenti psicologiche, relazionali e ambientali''.

Durante la serata sono stati richiamati diversi concetti chiave per il benessere della mente. In primo luogo la motivazione, poiché la sola volontà non basta e per portare avanti gli obiettivi con costanza servono chiarezza, utilità e piacevolezza, ricordando sempre come la continuità batta l'intensità. Un ruolo centrale è giocato dall'autoefficacia e dall'eteroefficacia, ovvero la percezione di poter gestire le situazioni con le proprie risorse, alimentata da piccoli passi e prove di realtà, unita al sostegno della rete sociale nei momenti di difficoltà.
Infine, lo psicoterapeuta si è soffermato sulla gestione dello stress e sulle strategie pratiche: per spezzare il circolo vizioso dell'ansia è utile riportare la mente sul presente, ad esempio attraverso il diario delle cose belle, applicando il modello PERMA e le strategie di adattamento SOC (Selezione, Ottimizzazione, Compensazione), dove l'uso di promemoria, liste o tecnologie non significa affatto barare, ma applicare un'intelligenza pratica.

''La nostra mente è stata adattata nei secoli per sopravvivere alle minacce e ai pericoli, dunque al giorno d’oggi il nostro cervello è portato a scivolare sulle preoccupazioni e sulle ansie. Data questa nostra programmazione, diventa ancora più vitale riportare la nostra mente al presente e rientrare in una condizione di serenità'' ha spiegato Mauri.
Ampio spazio è stato dedicato poi all'impatto economico e sociale della longevità in salute, ricordando come si stimi che aggiungere un anno di vita in buona salute a ciascuna persona garantirebbe un risparmio globale di ben 38 mila miliardi di dollari, alleggerendo la pressione sui sistemi sanitari. Ma sono soprattutto i fattori sociali a fare la differenza in quanto le relazioni umane agiscono come moltiplicatori di benessere, proteggendo la mente e favorendo l'autonomia.

Combattere la solitudine e l'isolamento sociale è fondamentale perché sono due concetti legati a un aumento dello stress e della mortalità precoce, così come è importante coltivare il senso di appartenenza e di scopo, soddisfando bisogni psicologici primari quali autostima e sicurezza. Non a caso, come ricordato citando gli studi di Dan Buettner sulle ''Zone blu'', la percezione di essere utili e valorizzati è uno dei pilastri fondamentali della longevità.
Nell'ultima parte dell'incontro l'attenzione si è spostata sul modello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per le città Age Friendly, ovvero a misura di anziano. Si tratta di contesti caratterizzati da ambienti puliti, assenza di barriere architettoniche, trasporti sostenibili, progetti intergenerazionali, attività culturali e sociali, supporto tecnologico e reti di volontariato. I cittadini presenti, a tal proposito, sono stati coinvolti in un esercizio pratico attraverso la proposta di compilazione di una ''pagella'' per Barzanò, con lo scopo di valutare quanto il paese sia già orientato a questa filosofia.

Grande soddisfazione è stata nuovamente espressa in chiusura dall’assessore Caroi, che ha ricordato la vitalità del tessuto associazionistico locale, sempre alla ricerca di nuovi volontari, confermando che l'amministrazione è già al lavoro per organizzare nuove iniziative. Fra le novità imminenti, a settembre prenderà il via un laboratorio pratico di training cognitivo articolato in sei incontri, dove verranno messe in atto le strategie mentali apprese teoricamente. Un'iniziativa che ha già registrato il tutto esaurito con le iscrizioni, essendo a numero chiuso per garantire l'efficacia del lavoro di gruppo. In arrivo vi sarà inoltre un incontro dedicato all'educazione finanziaria, per il quale l'invito è di prenotare non appena sarà diffuso il volantino.

A chiudere la serata e l'intero ciclo è stata una profonda citazione del professor Andrea Francescani, ricordata da Mauri: ''Siamo le persone che abbiamo amato e che ci hanno amato, alla cui esistenza diamo e da cui riceviamo autenticità''.

Alcune immagini della serata alla presenza del dottor Luca Mauri
A guidare i presenti lungo questo percorso educativo è stato il dottor Luca Mauri, psicologo e psicoterapeuta, che nell'ultima serata ha concentrato l'attenzione sull'importanza cruciale nell’invecchiamento attivo dei fattori psicologici, sociali e ambientali.
Prima di addentrarsi nel vivo del discorso, l’assessore ai servizi alla persona e politiche sociali Cristina Caroi ha voluto ringraziare il professionista e tutti i presenti: ''I temi trattati durante queste serate non sono solo interessanti, ma hanno anche un impatto concreto sulle vite di tutti i giorni. A nome dell’amministrazione posso affermare che questi incontri ci hanno dato grande soddisfazione, tanto che ci stiamo organizzando già ora per iniziative simili future''.

L'assessore Cristina Caroi
Ripercorrendo il filo conduttore dei cinque incontri – che hanno toccato argomenti come la metacognizione, i processi della memoria, le narrazioni autobiografiche e il superamento degli stereotipi – il dottor Mauri ha inizialmente ricordato un dato fondamentale: ''La traiettoria dell'invecchiamento è segnata dalla genetica solo per il 30%. Il restante 70% è determinato dallo stile di vita, dalla riserva cognitiva e dalle componenti psicologiche, relazionali e ambientali''.

Il dottor Luca Mauri
Durante la serata sono stati richiamati diversi concetti chiave per il benessere della mente. In primo luogo la motivazione, poiché la sola volontà non basta e per portare avanti gli obiettivi con costanza servono chiarezza, utilità e piacevolezza, ricordando sempre come la continuità batta l'intensità. Un ruolo centrale è giocato dall'autoefficacia e dall'eteroefficacia, ovvero la percezione di poter gestire le situazioni con le proprie risorse, alimentata da piccoli passi e prove di realtà, unita al sostegno della rete sociale nei momenti di difficoltà.
Infine, lo psicoterapeuta si è soffermato sulla gestione dello stress e sulle strategie pratiche: per spezzare il circolo vizioso dell'ansia è utile riportare la mente sul presente, ad esempio attraverso il diario delle cose belle, applicando il modello PERMA e le strategie di adattamento SOC (Selezione, Ottimizzazione, Compensazione), dove l'uso di promemoria, liste o tecnologie non significa affatto barare, ma applicare un'intelligenza pratica.

''La nostra mente è stata adattata nei secoli per sopravvivere alle minacce e ai pericoli, dunque al giorno d’oggi il nostro cervello è portato a scivolare sulle preoccupazioni e sulle ansie. Data questa nostra programmazione, diventa ancora più vitale riportare la nostra mente al presente e rientrare in una condizione di serenità'' ha spiegato Mauri.
Ampio spazio è stato dedicato poi all'impatto economico e sociale della longevità in salute, ricordando come si stimi che aggiungere un anno di vita in buona salute a ciascuna persona garantirebbe un risparmio globale di ben 38 mila miliardi di dollari, alleggerendo la pressione sui sistemi sanitari. Ma sono soprattutto i fattori sociali a fare la differenza in quanto le relazioni umane agiscono come moltiplicatori di benessere, proteggendo la mente e favorendo l'autonomia.

Combattere la solitudine e l'isolamento sociale è fondamentale perché sono due concetti legati a un aumento dello stress e della mortalità precoce, così come è importante coltivare il senso di appartenenza e di scopo, soddisfando bisogni psicologici primari quali autostima e sicurezza. Non a caso, come ricordato citando gli studi di Dan Buettner sulle ''Zone blu'', la percezione di essere utili e valorizzati è uno dei pilastri fondamentali della longevità.
Nell'ultima parte dell'incontro l'attenzione si è spostata sul modello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per le città Age Friendly, ovvero a misura di anziano. Si tratta di contesti caratterizzati da ambienti puliti, assenza di barriere architettoniche, trasporti sostenibili, progetti intergenerazionali, attività culturali e sociali, supporto tecnologico e reti di volontariato. I cittadini presenti, a tal proposito, sono stati coinvolti in un esercizio pratico attraverso la proposta di compilazione di una ''pagella'' per Barzanò, con lo scopo di valutare quanto il paese sia già orientato a questa filosofia.

Grande soddisfazione è stata nuovamente espressa in chiusura dall’assessore Caroi, che ha ricordato la vitalità del tessuto associazionistico locale, sempre alla ricerca di nuovi volontari, confermando che l'amministrazione è già al lavoro per organizzare nuove iniziative. Fra le novità imminenti, a settembre prenderà il via un laboratorio pratico di training cognitivo articolato in sei incontri, dove verranno messe in atto le strategie mentali apprese teoricamente. Un'iniziativa che ha già registrato il tutto esaurito con le iscrizioni, essendo a numero chiuso per garantire l'efficacia del lavoro di gruppo. In arrivo vi sarà inoltre un incontro dedicato all'educazione finanziaria, per il quale l'invito è di prenotare non appena sarà diffuso il volantino.

A chiudere la serata e l'intero ciclo è stata una profonda citazione del professor Andrea Francescani, ricordata da Mauri: ''Siamo le persone che abbiamo amato e che ci hanno amato, alla cui esistenza diamo e da cui riceviamo autenticità''.
C.Fu.


















