CasateSi ''interroga'' su SP55, centro sportivo e lavori alla primaria

Quella in programma giovedì 30 luglio alle ore 17 a Casatenovo si preannuncia una seduta consiliare ''fiume''. Ben quattordici i punti all'ordine del giorno, di natura prevalentemente finanziaria tra equilibri di bilancio e variazioni, ma non solo. All'attenzione dei gruppi di maggioranza e di opposizione saranno posti – fra i vari argomenti- anche la modalità di gestione del servizio di asilo nido, lo schema di comodato d'uso gratuito di Villa Mariani per una durata di cinque anni e l'approvazione del bilancio 2025 di Retesalute. 
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Alcune immagini dell'ex Sp55

A chiudere la seduta i documenti presentati dagli esponenti di CasateSi su alcuni temi legati a cantieri e sicurezza stradale. A partire dalla mozione (clicca QUI per il testo) presentata da Barbara Paleari e Chiara Caspani relativa alla viabilità lungo la ex SP55, che collega Galgiana a Valaperta. In particolare, le due consigliere ricordano come l'arteria presenti criticità note da tempo, più volte segnalate dai cittadini e dalle minoranze, ma – a loro parere – affrontate sino ad oggi dall'Amministrazione con interventi insufficienti o rimasti incompiuti. 
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Nel richiamare gli incidenti avvenuti anche in tempi recenti lungo l'asse via San Giacomo–via San Biagio–via Dante, il mancato avvio delle Strade Scolastiche (progetto proposto dalla minoranza lo scorso anno) e le preoccupazioni legate al traffico pesante (problema sul quale è intervenuta in queste settimane anche Adiconsum), Paleari e Caspani chiedono che il tavolo sulla viabilità istituito a livello sovracomunale dalla Provincia di Lecco si traduca rapidamente in un piano concreto di interventi, con priorità e tempi definiti.
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Nella mozione le esponenti di CasateSi invitano inoltre il sindaco Filippo Galbiati e l'intera maggioranza a rivalutare l'ipotesi di trasferire la sede della Croce Rossa - Comitato di Casatenovo in Via Volta, nei pressi del centro sportivo, ritenendo più idonea l'area in fregio alla SP51, in località Campogiorenzo, già prevista dal PGT vigente. Un'ipotesi appresa a livello informale e che non convince per nulla la minoranza, tenendo conto delle criticità che già oggi affliggono il comparto a livello viabilistico.
''La sicurezza stradale non può continuare ad essere affrontata esclusivamente in seguito al verificarsi di incidenti o a fronte delle segnalazioni dei cittadini. È necessario che l'Amministrazione eserciti un ruolo di pianificazione preventiva, individuando tempestivamente le criticità e intervenendo prima che gli eventi dimostrino la pericolosità delle situazioni'' si legge nella mozione.
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Un paio di immagini dei nuovi spogliatoi e delle aree esterne

E' invece Alessio Cabello il firmatario di un'interrogazione (clicca QUI per il testo) dal duplice tema. Da una parte il centro sportivo di Via Volta, dall'altra i lavori per il rifacimento del cortile della scuola primaria di Capoluogo. Per quanto riguarda il primo, l'esponente di CasateSi chiede chiarimenti sui ritardi e sull'aumento dei costi relativi alla realizzazione dei nuovi spogliatoi della struttura di Via Volta che peraltro ad oggi non risultano ancora fruibili. Cabello, nell'evidenziare come le scadenze annunciate dall'Amministrazione non siano state rispettate, contesta le numerose varianti progettuali e i costi aggiuntivi, ritenendo che alcune opere essenziali avrebbero dovuto essere previste fin dall'inizio. Il consigliere di minoranza esprime inoltre dubbi sulla qualità di alcune soluzioni adottate, rispetto soprattutto alla sistemazione delle aree esterne e dei percorsi di accesso agli spogliatoi. In particolare l'esponente di CasateSi chiede se le opere realizzate rispondano alla normativa vigente in materia edilizia per gli edifici con tale destinazione d’uso e siano per tanto collaudabili e omologabili alle verifiche delle federazioni sportive.
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''L'interrogazione nasce dall'esigenza di fare chiarezza su una gestione che, alla luce dei fatti, appare caratterizzata da ritardi, continue modifiche progettuali, incremento dei costi e risultati che, almeno per alcuni aspetti, non sembrano all'altezza dell'investimento sostenuto dalla collettività'' si legge nel documento.
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Il cantiere allestito alla primaria di Capoluogo

Per quanto riguarda la riqualificazione delle aree esterne del plesso scolastico, Cabello chiede conferma del cronoprogramma, cioè se le opere saranno concluse prima dell'inizio dell'anno scolastico, a settembre. 
Insomma argomenti che - unitamente all'interrogazione sul trasporto scolastico presentata dalla collega Cristina Pozzi - offriranno lo spunto per un confronto articolato sui vari temi.
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