Centrodestra Unito: ''Lomaniga merita soluzioni che diano benefici concreti''

Semaforo sì, poi no. Peduncolo no, poi sì. Il cambio di prospettive dell'Amministrazione comunale di Missaglia circa la questione viabilità nel cuore di Lomaniga, tra Via Alpi e Via da Vinci, ha spinto il capogruppo di opposizione Riccardo Meregalli ad esprimere una serie di considerazioni. Non positive – ovviamente - rispetto al dietro-front del sindaco Paolo Redaelli e della sua squadra (ne avevamo parlato QUI).  
Nella nota che pubblichiamo di seguito in forma integrale, l'esponente di Centrodestra Unito cita anche la questione antenna, posizionata da qualche settimana in un terreno in fregio alla SP54, alle spalle del cimitero e la riqualificazione dell'ex scuola della frazione. Tutti interventi sui quali - nella minoranza - permangono non poche perplessità.
''Questa vicenda – scrive Meregalli riferendosi alla viabilità - è l’ennesima dimostrazione della mancanza di programmazione della Giunta Redaelli su Lomaniga. Lo dimostrano le continue inversioni di rotta: prima l’antenna sì, poi no, poi ancora sì; prima il peduncolo, poi il semaforo e ora di nuovo il peduncolo. Senza dimenticare la ex scuola: nel programma elettorale era stato sbandierato un progetto di rigenerazione, ma nei fatti quel progetto non si è mai concretizzato''.
Nel riportare la nota integrale del capogruppo di minoranza precisiamo che lo spazio resta a disposizione per altri eventuali contributi o repliche sul tema:
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Riccardo Meregalli

Il nostro gruppo consiliare Centrodestra Unito Missaglia ritiene doveroso fare alcune considerazioni sulla vicenda del semaforo di Lomaniga, affinché i cittadini possano conoscere quanto è accaduto.

Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione della mancanza di programmazione della Giunta Redaelli su Lomaniga. Lo dimostrano le continue inversioni di rotta: prima l’antenna sì, poi no, poi ancora sì; prima il peduncolo, poi il semaforo e ora di nuovo il peduncolo. Senza dimenticare la ex scuola di Lomaniga: nel programma elettorale era stato sbandierato un progetto di rigenerazione, ma nei fatti quel progetto non si è mai concretizzato.

Il progetto del peduncolo era stato accantonato senza che ai cittadini fossero mai spiegate le ragioni. Successivamente è stato programmato e progettato il semaforo, con tanto di stanziamento di risorse in bilancio, nonostante molti cittadini avessero espresso poi la loro contrarietà. Oggi si torna a parlare del peduncolo. Questo continuo cambiare idea rischia solo di far perdere tempo e sprecare denaro pubblico.

Nel frattempo sono stati spesi soldi pubblici per studi e preventivi. In Consiglio comunale è stato detto da Sindaco e Assessore che le decisioni erano state prese ascoltando i cittadini, ma i fatti di oggi raccontano una storia diversa.

Chiediamo che tutte le risorse previste per questo intervento rimangano a Lomaniga. Anche i miseri 7.000 euro all’anno derivanti dall’antenna installata nella frazione devono essere investiti sul territorio di Lomaniga e non destinati ad altre zone del Comune.

Restano inoltre dubbi sulla trasparenza della procedura. Dopo aver presentato un accesso agli atti, non è stato possibile visionare il preventivo e i relativi costi. Riteniamo che l’Amministrazione debba rendere pubblici tutti gli atti e spiegare con chiarezza come sono state fatte queste scelte.

Infine chiediamo che venga adottata un’ordinanza urgente per via Leonardo da Vinci che garantisca sempre il passaggio dei mezzi di soccorso, evitando che l’obbligo di catene o altre limitazioni possa creare problemi. La sicurezza dei cittadini deve venire prima di tutto.

Lomaniga non può continuare a essere trattata con decisioni che cambiano continuamente. I cittadini meritano chiarezza, serietà e investimenti che portino benefici concreti alla frazione.
Centrodestra Unito Missaglia - Capogruppo Riccardo Meregalli
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