Missaglia: nessun finanziamento statale per le medie opere. Rammarico in consiglio
Seduta consiliare ricca di contenuti quella svoltasi nella serata di giovedì 30 luglio all'interno della sala comunale di Palazzo Belgiglio a Missaglia. L'assise cittadina ha affrontato un ordine del giorno denso di argomenti, spaziando dalla verifica degli equilibri di bilancio alle nuove norme per l'elezione dei giovanissimi rappresentanti delle scuole, fino a una lunga trattazione del Documento Unico di Programmazione.
A seguito della trattazione della variante al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi del PGT vigente, uno dei punti centrali del confronto amministrativo è stata la sesta variazione al bilancio di previsione 2026/2028, accompagnata dall'assestamento generale e dalla verifica della salvaguardia degli equilibri finanziari.

L'assessore al bilancio Osvaldo Manzoni ha illustrato la manovra, che comporta maggiori entrate per 7000 euro destinati alla misura degli asili nido gratuiti e presenta un saldo complessivo di pareggio pari a 867 mila euro. A pesare in maniera determinante sul quadro contabile è stato il mancato arrivo dei finanziamenti statali per le medie opere, che ha congelato due interventi particolarmente attesi, ovvero l'adeguamento sismico con efficientamento energetico del Palazzetto dello Sport, stimato 360 mila euro, e le opere di difesa spondale sul torrente Lavandaia e al Molino Frattino per 485 mila euro. Restano confermati esclusivamente i fondi regionali destinati alla pulizia del corso d'acqua.

Il sindaco Paolo Redaelli ha espresso profondo rammarico per l'esito dei bandi ministeriali: “A giugno le due opere sono risultate ‘approvate ma non finanziabili’, questo perché il criterio adottato è stato quello di privilegiare i comuni in dissesto. Una decisione inspiegabile perché si va a finanziare comuni che hanno dimostrato di non riuscire a tenere i conti a posto mentre chi, come noi ce la fa, si vede escluso dal potere utilizzare risorse che sta dimostrando di essere in grado di gestire. Dopo vari annunci in cui ‘a parole’ si dice di voler valorizzare il merito, con questa cesura nei finanziamenti si dimostra proprio il contrario”. Di seguito l’amministrazione ha rivendicato il rispetto della salvaguardia degli equilibri, definendolo una vera e propria certificazione di buon governo sostenuta da un fondo cassa solido e da un risultato contabile azzerato tra entrate e uscite.
Dure le repliche dell'opposizione, che ha espresso voto contrario contestando le scelte della maggioranza sia sul piano contabile che su quello strategico. Il consigliere Riccardo Meregalli ha criticato il taglio di 15 mila euro destinati alle manutenzioni stradali per far fronte ai maggiori costi delle utenze di riscaldamento degli edifici pubblici, chiedendosi perché tali incrementi si ripetano con frequenza sollevando dubbi sulla bontà della programmazione energetica. Il consigliere Piera Comi ha inoltre chiesto maggior chiarezza sui criteri di distribuzione del contributo regionale di 7000 euro per la misura dei nidi gratuiti e ha proposto il ricorso ai mutui per non rinviare opere prioritarie come la palestra e la difesa idrogeologica, chiedendo infine riscontro sulla destinazione dei proventi derivanti dal canone idrico. “La conseguenza delle vostre scelte è sotto gli occhi di tutti: si rinviano interventi necessari, si accumulano ritardi e Missaglia perde occasioni per migliorare le proprie infrastrutture e la sicurezza del territorio” ha concluso.
Si è poi passati alla modifica del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. La revisione dell'articolo 16, voluta dall'Istituto Comprensivo e approvata all'unanimità dall'aula, introduce una soglia di sbarramento legata al comportamento per fare in modo che i rappresentanti eletti costituiscano un modello positivo per gli altri studenti. In base alla nuova formulazione, la possibilità di candidarsi sarà direttamente vincolata ai risultati disciplinari dell'anno scolastico precedente. Per gli alunni delle prime medie sarà richiesto un giudizio pari o superiore a corretto conseguito in quinta elementare, mentre per gli studenti delle classi seconde e terze l'accesso alle elezioni sarà legato all'ottenimento di un voto di condotta non inferiore a 8 nella classe antecedente. Il primo cittadino ha evidenziato come l'iniziativa rappresenti un passaggio educativo significativo nel percorso istituzionale avviato con le scuole, capace di responsabilizzare i giovani cittadini all'interno della routine didattica della comunità.
Ampio spazio è stato poi dedicato alla discussione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2027/2029. La relazione dell'assessore Manzoni si è aperta con un'analisi dettagliata del contesto demografico locale, evidenziando una crescita costante che ha portato la popolazione missagliese a superare 9000 abitanti, perfettamente divisi tra uomini e donne. Tra i cantieri in corso sono stati citati la riqualificazione della mensa della scuola primaria Aldo Moro per 530 mila euro, il ripristino del muro di cinta a Villa Cioja per 110 mila euro, le opere idrauliche nella zona industriale per 140 mila euro, la rotatoria di via Kennedy per 100 mila euro e il processo di digitalizzazione dell'archivio storico comunale. L'assessore Diego Benfatto ha rimarcato la volontà dell'amministrazione di sostenere le famiglie in tutte le fasce d'età, affrontando la sfida del calo demografico e quella della gestione di situazioni di fragilità.

L'assessore Daniela Valagussa ha poi offerto un quadro delle opere pubbliche programmate, confermando la sistemazione della mensa scolastica di Maresso entro l'inizio del nuovo anno scolastico, la progettazione degli interventi sul torrente Lavandaia con fondi regionali gestiti dagli uffici comunali, le manutenzioni al patrimonio pubblico e la pianificazione di nuovi interventi per la sicurezza pedonale in centro e in via Milano.
Il sindaco ha arricchito la panoramica illustrando la conclusione della lettura automatizzata dei contatori per l'energia, il gas e l'acqua domestica, realizzata in collaborazione con Silea attraverso i mezzi di raccolta rifiuti per prevenire le truffe e monitorare i guasti. È stato inoltre confermato il completamento del riordino dell'archivio di Lomaniga entro fine 2026, l'avvio della separazione delle reti fognarie al centro di raccolta con il sostegno di Silea per 45 mila euro, l'estensione delle colonnine di ricarica elettrica, lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e il potenziamento della sicurezza tramite fototrappole.
L'opposizione ha espresso voto contrario al DUP, definendolo un testo puramente descrittivo che ripropone da anni gli stessi obiettivi senza concretezza in vista della scadenza elettorale del 2027. Il capogruppo Meregalli ha criticato il reiterato rinvio della rigenerazione di Villa Cioja e ha sollevato perplessità sul futuro della piscina consortile di Barzanò. Le critiche si sono infine estese alla gestione del personale, sostenendo che le norme attuali consentirebbero nuove assunzioni rispetto ai vincoli citati, e al piano di illuminazione pubblica, segnalando continui malfunzionamenti delle lampade a LED. Alle osservazioni hanno risposto il segretario comunale Mario Scarpa, precisando la permanenza dei tetti storici di spesa sul personale, e Redaelli, che ha motivato le difficoltà di bando per la scuola di Lomaniga, la competenza prevalente di Barzanò sulla piscina e i problemi tecnici di erogazione elettrica che hanno causato i guasti ai lampioni.
In chiusura, il sindaco ha evidenziato gli ottimi risultati ottenuti sul fronte della digitalizzazione della macchina comunale: la produzione di stampe cartacee negli uffici si è ridotta del 52,81% dal biennio 2021/2022 a oggi, scendendo da oltre 317 mila a circa 146 mila copie complessive. Un segnale di modernizzazione dell'ente che risponde alle esigenze attuali, pur mantenendo una quota di cartaceo essenziale per garantire la piena accessibilità ai cittadini.
A seguito della trattazione della variante al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi del PGT vigente, uno dei punti centrali del confronto amministrativo è stata la sesta variazione al bilancio di previsione 2026/2028, accompagnata dall'assestamento generale e dalla verifica della salvaguardia degli equilibri finanziari.

L'assessore al bilancio Osvaldo Manzoni ha illustrato la manovra, che comporta maggiori entrate per 7000 euro destinati alla misura degli asili nido gratuiti e presenta un saldo complessivo di pareggio pari a 867 mila euro. A pesare in maniera determinante sul quadro contabile è stato il mancato arrivo dei finanziamenti statali per le medie opere, che ha congelato due interventi particolarmente attesi, ovvero l'adeguamento sismico con efficientamento energetico del Palazzetto dello Sport, stimato 360 mila euro, e le opere di difesa spondale sul torrente Lavandaia e al Molino Frattino per 485 mila euro. Restano confermati esclusivamente i fondi regionali destinati alla pulizia del corso d'acqua.

Il sindaco Paolo Redaelli ha espresso profondo rammarico per l'esito dei bandi ministeriali: “A giugno le due opere sono risultate ‘approvate ma non finanziabili’, questo perché il criterio adottato è stato quello di privilegiare i comuni in dissesto. Una decisione inspiegabile perché si va a finanziare comuni che hanno dimostrato di non riuscire a tenere i conti a posto mentre chi, come noi ce la fa, si vede escluso dal potere utilizzare risorse che sta dimostrando di essere in grado di gestire. Dopo vari annunci in cui ‘a parole’ si dice di voler valorizzare il merito, con questa cesura nei finanziamenti si dimostra proprio il contrario”. Di seguito l’amministrazione ha rivendicato il rispetto della salvaguardia degli equilibri, definendolo una vera e propria certificazione di buon governo sostenuta da un fondo cassa solido e da un risultato contabile azzerato tra entrate e uscite.
Dure le repliche dell'opposizione, che ha espresso voto contrario contestando le scelte della maggioranza sia sul piano contabile che su quello strategico. Il consigliere Riccardo Meregalli ha criticato il taglio di 15 mila euro destinati alle manutenzioni stradali per far fronte ai maggiori costi delle utenze di riscaldamento degli edifici pubblici, chiedendosi perché tali incrementi si ripetano con frequenza sollevando dubbi sulla bontà della programmazione energetica. Il consigliere Piera Comi ha inoltre chiesto maggior chiarezza sui criteri di distribuzione del contributo regionale di 7000 euro per la misura dei nidi gratuiti e ha proposto il ricorso ai mutui per non rinviare opere prioritarie come la palestra e la difesa idrogeologica, chiedendo infine riscontro sulla destinazione dei proventi derivanti dal canone idrico. “La conseguenza delle vostre scelte è sotto gli occhi di tutti: si rinviano interventi necessari, si accumulano ritardi e Missaglia perde occasioni per migliorare le proprie infrastrutture e la sicurezza del territorio” ha concluso.
Si è poi passati alla modifica del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. La revisione dell'articolo 16, voluta dall'Istituto Comprensivo e approvata all'unanimità dall'aula, introduce una soglia di sbarramento legata al comportamento per fare in modo che i rappresentanti eletti costituiscano un modello positivo per gli altri studenti. In base alla nuova formulazione, la possibilità di candidarsi sarà direttamente vincolata ai risultati disciplinari dell'anno scolastico precedente. Per gli alunni delle prime medie sarà richiesto un giudizio pari o superiore a corretto conseguito in quinta elementare, mentre per gli studenti delle classi seconde e terze l'accesso alle elezioni sarà legato all'ottenimento di un voto di condotta non inferiore a 8 nella classe antecedente. Il primo cittadino ha evidenziato come l'iniziativa rappresenti un passaggio educativo significativo nel percorso istituzionale avviato con le scuole, capace di responsabilizzare i giovani cittadini all'interno della routine didattica della comunità.
Ampio spazio è stato poi dedicato alla discussione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2027/2029. La relazione dell'assessore Manzoni si è aperta con un'analisi dettagliata del contesto demografico locale, evidenziando una crescita costante che ha portato la popolazione missagliese a superare 9000 abitanti, perfettamente divisi tra uomini e donne. Tra i cantieri in corso sono stati citati la riqualificazione della mensa della scuola primaria Aldo Moro per 530 mila euro, il ripristino del muro di cinta a Villa Cioja per 110 mila euro, le opere idrauliche nella zona industriale per 140 mila euro, la rotatoria di via Kennedy per 100 mila euro e il processo di digitalizzazione dell'archivio storico comunale. L'assessore Diego Benfatto ha rimarcato la volontà dell'amministrazione di sostenere le famiglie in tutte le fasce d'età, affrontando la sfida del calo demografico e quella della gestione di situazioni di fragilità.

L'assessore Daniela Valagussa ha poi offerto un quadro delle opere pubbliche programmate, confermando la sistemazione della mensa scolastica di Maresso entro l'inizio del nuovo anno scolastico, la progettazione degli interventi sul torrente Lavandaia con fondi regionali gestiti dagli uffici comunali, le manutenzioni al patrimonio pubblico e la pianificazione di nuovi interventi per la sicurezza pedonale in centro e in via Milano.
Il sindaco ha arricchito la panoramica illustrando la conclusione della lettura automatizzata dei contatori per l'energia, il gas e l'acqua domestica, realizzata in collaborazione con Silea attraverso i mezzi di raccolta rifiuti per prevenire le truffe e monitorare i guasti. È stato inoltre confermato il completamento del riordino dell'archivio di Lomaniga entro fine 2026, l'avvio della separazione delle reti fognarie al centro di raccolta con il sostegno di Silea per 45 mila euro, l'estensione delle colonnine di ricarica elettrica, lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e il potenziamento della sicurezza tramite fototrappole.

L'opposizione ha espresso voto contrario al DUP, definendolo un testo puramente descrittivo che ripropone da anni gli stessi obiettivi senza concretezza in vista della scadenza elettorale del 2027. Il capogruppo Meregalli ha criticato il reiterato rinvio della rigenerazione di Villa Cioja e ha sollevato perplessità sul futuro della piscina consortile di Barzanò. Le critiche si sono infine estese alla gestione del personale, sostenendo che le norme attuali consentirebbero nuove assunzioni rispetto ai vincoli citati, e al piano di illuminazione pubblica, segnalando continui malfunzionamenti delle lampade a LED. Alle osservazioni hanno risposto il segretario comunale Mario Scarpa, precisando la permanenza dei tetti storici di spesa sul personale, e Redaelli, che ha motivato le difficoltà di bando per la scuola di Lomaniga, la competenza prevalente di Barzanò sulla piscina e i problemi tecnici di erogazione elettrica che hanno causato i guasti ai lampioni.
In chiusura, il sindaco ha evidenziato gli ottimi risultati ottenuti sul fronte della digitalizzazione della macchina comunale: la produzione di stampe cartacee negli uffici si è ridotta del 52,81% dal biennio 2021/2022 a oggi, scendendo da oltre 317 mila a circa 146 mila copie complessive. Un segnale di modernizzazione dell'ente che risponde alle esigenze attuali, pur mantenendo una quota di cartaceo essenziale per garantire la piena accessibilità ai cittadini.
C.Fu.


















