Castello B.za: chiarimenti e DUP in consiglio comunale
In risposta, il sindaco Aldo Riva ha indicato che ''il Comune ha già messo da parte 400.000 euro in vista di questo lavoro'' ma che a breve arriveranno le conferme tecniche che indicheranno la possibilità o meno di procedere con il progetto.

Durante la seduta è stata presentata anche la prima versione del DUP 2027-2029, documento che verrà aggiornato in vista dell’approvazione del bilancio di previsione, attesa entro fine dicembre 2026. Il testo è corredato da tre allegati (programmazione del personale, piano triennale delle opere pubbliche e piano di attenzione alla direzione del patrimonio) e aveva già ottenuto un articolato parere della Commissione bilancio e finanza.
Nel confronto in aula è emerso lo scenario che accompagnerà la manovra di fine anno: pesano i costi legati ai rinnovi contrattuali del pubblico impiego, con arretrati già ricaduti sui Comuni, l’aumento della spesa per servizi e appalti e l’incertezza sui trasferimenti statali. ''Il quadro – è stato sottolineato da Riva – potrebbe portare in dicembre a una scelta difficile: tagliare servizi oppure intervenire sulle imposte locali, con margini di manovra limitati''.
Tra i capitoli più rilevanti del DUP figura la predisposizione dello studio di fattibilità per una nuova edilizia scolastica. ''Sono stati stanziati 200mila euro da fondi PNRR e si è ripercorsa la storia dell’area ex-RSA'', dove in passato si era tentata una convenzione pubblico-privato non andata a buon fine. La minoranza ha espresso voto contrario al DUPS, pur chiedendo se fosse opportuno mantenere impegnati i 200mila euro destinati allo studio di fattibilità per la nuova edilizia scolastica. ''Il nostro voto contrario non è una bocciatura dell’obiettivo in sé, ma nasce dalle perplessità sul percorso e sulle priorità individuate'' ha osservato Seguenza, chiedendo se fosse davvero opportuno continuare a vincolare quella somma in assenza di un quadro più definito.
Per arrivare all’obiettivo sono state richiamate due possibili strade dalla maggioranza: l’acquisto diretto del terreno oppure il percorso che passa da studio di fattibilità, approvazione, dichiarazione di opera pubblica e successiva procedura espropriativa. ''La volontà è quella di arrivare a una soluzione concreta, valutando con attenzione sia la sostenibilità tecnica sia quella economico-finanziaria dell’intervento - ha spiegato il sindaco - Stiamo lavorando anche attraverso un confronto con un nuovo operatore, per capire quali possano essere i primi riscontri e quali margini ci siano per proseguire''.
Il Consiglio ha poi affrontato la verifica degli equilibri di bilancio, confermati senza necessità di interventi straordinari e senza ricorrere ad avanzi di amministrazione applicati. Tra le principali variazioni figurano l’aggiornamento delle entrate legate all’impianto fotovoltaico del teatro, l’incasso di dividendi da Silea e da una seconda società e alcuni adeguamenti su capitoli di spesa (manutenzioni e assicurazioni). Inserite anche risorse per il progetto di Polizia locale ‘Caprianza’ e fondi per l’avvio della gestione dell’asilo nido.
A tal proposito, la minoranza si è astenuta.
Sul fronte dei servizi, e come ultimo punto all’ordine del giorno, è stata approvata la convenzione con il Comune di Colle Brianza per riservare tre posti al nido ‘Belvedere’. Su questo fronte, la minoranza ha espresso voto favorevole.
Intanto proseguono le ultime finiture della struttura: in corso l’allacciamento delle utenze e gli ultimi adempimenti tecnici, tra cui la prova acustica. “Stiamo completando gli ultimi passaggi necessari e l’obiettivo resta quello di aprire a settembre”, ha confermato Riva, ricordando che al momento risultano già 23 iscrizioni, con alcuni inserimenti previsti a ottobre.


















